"La
caduta del soldato" è una delle foto più celebri di tutti i
tempi. La scattò Robert Capa sul fronte di guerra spagnolo, e la si può
ammirare a Milano, per tutta la primavera.
Fino al 21 giugno al Centro Internazionale di
Fotografia c'è
"Questa è la guerra! Robert Capa al lavoro",
una mostra monumentale, di quasi 300 immagini,
dedicata a
Robert Capa e al suo incomparabile lavoro di fotogiornalista.
Una carrellata di immagini vintage, provini a contatto, documenti,
lettere personali per capire e
conoscere come uno dei più
grandi fotografi del mondo, fondatore e anima dell'agenzia Magnum,
lavorava e affrontava le lunghe trasferte sui fronti di guerra.
Accanto alla mostra di Robert Capa, per la prima
volta, inaugura in contemporanea la
retrospettiva della
fotografa Gerda Taro. Conosciuta soprattutto per essere stata
la compagna di Capa, Gerda Taro è stata una fotografa pionieristica,
che ha speso la sua breve e intensissima vita documentando il fronte
caldo della guerra civile spagnola, ma le sue fotografie
erano state fino ad oggi poco viste e anche molto sottovalutate. Questa
mostra oggi la consacra finalmente, come fotografa di grande talento.
Robert Capa e Gerda Taro giunsero insieme in Spagna il 5 agosto del
1936, a meno di un mese dall'inizio della guerra, come
inviati della rivista «Vu» e firmarono insieme i primi reportage da
Barcellona e dal fronte di Cordoba. La guerra di Spagna è stata una
delle prime guerre ad aver avuto una grande copertura mediatica, grazie
anche alla fotografia che stava iniziando a diventare l'occhio
testimone sul mondo. Tra il 1936 e il 1939 decine di grandi
intellettuali europei e americani
si arruolano nell'esercito
repubblicano e ne sposano la causa, tra questi, i due
fotografi destinati a diventare una leggenda e a diffondere in tutto il
mondo le immagini dell'orrore dell'avanzata nazionalista in Spagna.
Gerda morirà poco tempo dopo nel 1937, schiacciata da un carro armato a
soli 27 anni. Robert Capa morirà in Indocina, su una mina nel 1954.
Due mostre per riflettere su un tema che continua ad essere, purtroppo
di grande attualità, attraverso
due testimoni d'eccezione che
dichiaratamente contro la guerra, al tema della guerra hanno dedicato
le loro vite.
Periodo:
dal 28 Marzo al 21 Giugno 2009
Orario
tutti i giorni dalle 11 alle 21
Giovedì e Venerdì dalle 11 alle 23
lunedì chiuso
Per informazioni
02.5811.8067
02.8907.5419