Dall'11 al 20 settembre a Milano c'è il
Film
Festival, molto atteso.
Teatro Strehler e Sagrato, Teatro Studio, Teatro dal Verme, Parco
Sempione, Acquario Civico, Istituto Penale Minorile C. Beccaria. Questi
sono i luoghi dove si svolgerà la XIV edizione del Milano Film
Festival. Al Concorso Lungometraggi, quest'anno riservato solo a opere
prime e seconde, sono iscritti ben 800 film provenienti da tutto il
mondo (di ogni genere, durata e formato prodotti negli ultimi diciotto
mesi). Solo 10 parteciperanno al concorso.
Il
pubblico verrà come sempre coinvolto all'interno del Concorso
Cortometraggi (composto da circa 60 film), grazie alla possibilità di
esprimere un voto al termine di ogni proiezione. Due eventi speciali:
una fascia quotidiana con proiezione delle puntate speciali del
programma televisivo Court Circuit, dedicate ai 50 anni della Nouvelle
Vague, e la presentazione in anteprima italiana di un lungometraggio
prodotto da "Arte".
Il Milano Film Festival dedica quest'anno la
retrospettiva
completa a Ermanno Olmi. Il grande regista interverrà durante
il festival, mentre ogni suo film sarà preceduto da un dibattito con
ospiti. L'omaggio è dedicato ad
Avi Mograbi: una
retrospettiva di tutti i suoi film (lungometraggi e cortometraggi) e
una masterclass sul cinema documentario. Mograbi sarà presente a Milano
dal 12 al 14 settembre e la masterclass, a iscrizione e numero chiuso,
è prevista per domenica 13 settembre al Teatro Studio, mentre il 12
incontrerà il pubblico.
Anche quest'anno è
ampio lo spazio per i documentari,
grazie a Colpe di Stato: documentari che restituiscono un quadro
complesso delle ingiustizie e dei crimini commessi dai governi
"democratici" e dal sistema di potere; di come utilizzano i concetti di
"pace", "libertà", "sicurezza" per convincere i cittadini della loro
strategia.
Il festival è ricchissimo di altri eventi come il focus animazione, con
in programma due "maratone" di corti (proiezioni di 3 ore al Parco
Sempione), workshop e un anteprima; Invisible Japan, in collaborazione
con MiTo: la rassegna fuori concorso si compone di 12 lunghi (tra cui
le ultime opere di Takeshi Kitano mai viste in Italia) non distribuiti
in Italia, di autori giovani e produzioni indipendenti, spesso registi
di culto.
Tra le novità è da citare
Incontri Italiani, rassegna
dedicata al giovane cinema italiano: una fascia giornaliera
di proiezione di corti e lungometraggi, incontri con i registi, uno
spazio di visibilità per alcune case di distribuzione indipendenti che
in Italia fanno scelte di qualità coraggiose.
Per il secondo anno, grazie alla collaborazione con Amiacque, al
Festival sarà in distribuzione gratuitamente acqua potabile non
imbottigliata. Infine l'appuntamento con la musica, che vedrà una
programmazione giornaliera di live e dj set e 3 grandi ospiti per 3
appuntamenti importanti, realizzata con la consulenza artistica di
Manuel Agnelli e Roy Paci (che vedremo anche sul palco con progetti
inediti).