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Piani di studi: ecco come sceglierli

Piccola guida per la scelta e la consegna della propria carriera universitaria

di Sergio Cardella 25 gennaio 2008

Il piano di studi è l’elenco degli esami e della attività che lo studente intende conseguire durante il suo percorso di formazione universitario. Alcune scelte sono vincolate perché obbligatorie per il corso di laurea mentre altre vengono rimesse alla scelta più o meno discrezionale dello studente.

La presentazione del piano di studi può esser effettuata solo in specifici periodi dell’anno. Per gli studenti del ciclo unico, i triennalisti e i quadriennalisti questo periodo si è aperto il primo di dicembre e si concluderà il 29 febbraio mentre i termini per la presentazione del piano di studi per gli iscritti alla laurea specialistica decorrono dall’1 al 31 marzo.

Presentare il piano di studi è semplice: il Sifa ha una voce apposita sotto i servizi didattici. Quindi la procedura è integralmente on line, gli unici che dovranno recarsi in segreteria studenti (in via Santa Sofia 9) e consegnare un modulo cartaceo (disponibile sul sito web dell’ateneo) al posto della procedura via web sono gli iscritti al vecchio ordinamento quadriennale e gli studenti del corso di laurea magistrale a ciclo unico che hanno intenzione di scegliere l’indirizzo personalizzato, un piano che si discosta dai curricula preparati dall’università e che necessita quindi della convalida di un’apposita commissione.

Gli studenti della laurea triennale possono fare le proprie scelte dal secondo anno di iscrizione mentre per gli studenti del ciclo unico la possibilità si apre durante il terzo anno di corsi. Ma attenzione a ridursi all’ultimo a presentare le proprie scelte perché la presentazione del piano non è valida ma a partire da giugno. Per chi prevede di laurearsi prima del giugno successivo al periodo dedicato ai piani di studio la sua modifica è molto più complicata ed onerosa.

Negli anni successivi il piano presentato mantiene la sua validità senza bisogno di confermarlo ma rimane totalmente aperta la possibilità di modificare il proprio piano di studi nel periodo in cui la funzione sul Sifa è attiva. Quindi se si cambia idea su un piano di studi già presentato è sufficiente riproporlo l’anno successivo nell’intervallo di tempo apposta. Nel frattempo si potranno sostenere regolarmente gli esami non previsti precedentemente con l’unica clausola che fino all’aggiornamento del piano di studi essi presenteranno la dicitura di “fuori piano di studi”. Viceversa gli esami sostenuti e poi non inseriti nel piano non verranno considerati ma non creeranno problemi anche se già registrati.

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