Vacanze gay: le mete preferite in Italia e all'estero

Di Redazione Studenti.

Viaggi viaggi viaggi. Arriva l'estate ed è tutta una frenesia da vacanze. La domanda più chiesta è "Cosa farai quest'estate?". C'è chi torna nel posto dove da anni trascorre l'estate assieme alla famiglia, in attesa di recidere il cordone ombelicale. C'è chi ha già programmato tutto con gli amici:in genere si tratta di viaggi economicissimi organizzati dal Cts o in InterRail, in cui il divertimento è assicurato dalla freschezza delle mete e dall'eccitazione di poterle condividere con persone care

Molti, però, non hanno ancora fatto programmi: ed è qui che entriamo in ballo noi, con un piccolo ma significativo elenco di proposte.

Iniziamo dalla nostra splendida penisola.
Uno dei classici è sicuramente la Versilia, anzi FriendlyVersilia con locali, alberghi ed un mare eccezzionale!
Dal 10 al 15 Agosto saranno realizzati concerti, feste, mostre, cabaret e dibattiti.
Ma l'Italia non si ferma in Versilia, tra i posti più visitati c'è sicuramente la Sicilia e la costa romagnola .
Se volete organizzarvi una vacanza in giro per l'Italia senza avere problemi di letti separati o occhiatacce, almeno in albergo, vi consigliamo di vedere le guide cittadine di Gay.it in cui trovate alberghi, agenzie di viaggi, ristoranti, locali...tutto quello che può servire per una vacanza!

Spesso, come abbiamo visto, per vivere un'estate indimenticabile non è necessario fare troppi chilometri .
Ma volete mettere cosa può essere toccare con mano i cosiddetti "paradisi gay" dentro e oltre il Mediterraneo? Lontani da tutto e da tutti, liberi perché stranieri, spensierati in quanto turisti? Date un'occhiata...se poi vi viene voglia di imbarcarvi sul primo volo, buon viaggio!

Mikonos è unanimemente riconosciuta come la meta gay ufficiale, il posto in cui la bellezza della natura greca - con mari e spiagge incontaminati - si sposa con una vita notturna che non ha eguali. Oltre a diverse spiagge palesemente gay, quasi tutti i luoghi di balneazione sono molto frequentati ed abituati alla presenza di nudità varie. Per non parlare poi dei locali: più che i disco bar gay, ci sono molti drag bar, ovvero locali in cui
"stordire i neuroni" con un bel cocktail ed assistere all'esibizione di spettacolari Drag Queens! Se tanto mi da tanto, e se due più due continua a fare quattro, converrete con me che al drag bar vi si presenteranno tante belle occasioni...

Cipro
è una new entry nella galassia dei posti ambiti dal turismo omosessuale. C'è chi parla già di un uovo paradiso, di una meta imperdibile - anche perché non eccessivamente presa d'assalto - ma i suoi mari e le sue spiagge (a giudicare dalle foto che circolano e dalle voci di chi ha viaggiato più del sottoscritto) difficilmente reggono il paragone con quelle di Mikonos. I locali sono quasi tutti gay-friendly, ed anche qui è possibile imbattersi in drag bar (chissà perché ai Greci gli è venuta sta fissa delle Regine), ma si consiglia di non esagerare per strada, perché ancora resiste ed è diffuso un atteggiamento un po' bigotto in tema di omosessualità. Ad ogni modo, sembra che Cipro sia diventato un posto da vedere, e non solo per le atmosfere elleniche...

Se in Grecia ci siete già stati
o comunque l'idea di rimanere dentro il Mediterraneo non vi accende più di tanto, perché non varcare le colonne d'Ercole alla volta di Cuba ? Oltre ad essere un posto meraviglioso di per sé, dove si respira un'aria magica fatta di spensieratezza e libertà, sembra che in quest'isola le "nuove amicizie" siano non all'ordine del giorno: di più! Certo che quando altri ragazzi ti si presentano e come biglietto da visita usano la frase te gusta el chico o la chica? gli eventuali sviluppi della serata lasciano poco all'immaginazione o ai rituali del corteggiamento. Sicuramente Cuba è un posto da vedere, per vari motivi.... Hasta la victoria....Siempre!