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Messina: gli studenti risparmiano così

In una realtà dove l'Euro ha ridotto notevolmente il potere d'acquisto delle famiglie italiane, dove l'inflazione continua ad aumentare di mese in mese, c'è chi si trova a destreggiarsi come può. E tra gli altri una categoria in particolare che comprende individui dai 18 anni in su, uomini e donne, alle prese con esami e libri da studiare sono gli studenti

di Cetti 29 dicembre 2005

A meno che voi non siate rampolli provenienti da ricche realtà e che dispongono del portafoglio a fisarmonica di papà lo studente è una categoria che, quasi per definizione è sempre senza un soldo. Come fare per non infierire su una condizione economica -quella familiare - che fa già acqua da tutte le parti? Esistono sconti per gli studenti in alcuni esercizi commerciali e vi sono delle convenzioni tra l'Università di Messina e le aziende. Da settembre 2005 è partita una convenzione tra l'Ateneo Peloritano e l'ATM, Azienda Trasporti Municipalizzata, che permette agli studenti universitari di viaggiare sui mezzi a costo zero, quindi su tram e bus della città gratis; l'importante è avere con sé il libretto universitario e la copia della tassa d'iscrizione o almeno qualcosa che dimostri che siate realmente iscritti all'Università di Messina. Se

Esistono poi degli sconti speciali nei cinema, in centro il prezzo del biglietto è ridotto al martedì, mentre nel nuovo multisala di Tremestieri "Cinestar" c'è lo sconto per gli studenti dal lunedì al venerdì (anteprime escluse) che riduce il costo del biglietto da € 6,00 a € 4,50. Anche in questo caso bisogna premunirsi di una sorta di documento che provi ciò. Ci sono poi alcuni bar e ritrovi che tramite convenzioni con le associazioni degli studenti applicano uno sconto del 20% sulla consumazione. E ancora, ci sono palestre che agli studenti riservano offerte. E per l'abbigliamento come si fa? Ovviamente questo dipende dai gusti che ognuno ha, c'è chi compra ai mercatini e agli outlet e chi attende gli sconti per poter avere il famoso capo a prezzo ridotto, è una questione di priorità in questo caso, c'è lo studente o la studentessa che ci tiene di più e chi ci tiene di meno. QUESTIONE DI SCELTE. Per ritrovarsi a bere un caffè o mangiare una brioche si può optare per i bar all'interno del plesso universitario, che naturalmente praticano prezzi inferiori rispetto a fuori e si trovano prodotti della stessa qualità dei bar ben più dispendiosi che si trovano nelle immediate vicinanze. In quest'ultimo tipo di bar si arriva ad avere una maggiorazione sino al 40% della consumazione totale per il coperto, è assurdo. Ci si può anche divertire e risparmiare optando per le serate universitarie che solitamente prevedono la consumazione obbligatoria di 6 € per gli uomini e l'ingresso gratuito per le ragazze. È così possibile andare a ballare senza spendere troppo.

Gli studenti che vivono da soli devono anche fare i conti con le spese di tutti i giorni come bollette, spese di condominio e ovviamente il necessario per sopravvivere e nutrirsi.

Quindi dove andare a fare la spesa? Il consumatore si trova invaso di pubblicità di una catena di supermercati piuttosto che di un'altra che a colpi di super offerte vantaggiose, tagli ai prezzi, e tre per due vari, non sa dove dividersi per risparmiare quei 15-20 centesimi. Una cosa è certa rispetto al passato, oggi è possibile acquistare cibo di marca a prezzi scontati in ogni periodo senza ricorrere ai discount che con prezzi bassi non sempre garantiscono una sufficiente qualità. Occhio ai prezzi e buoni affari a tutti!

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5
Commenti

DoubleM venerdì, 9 ottobre 2009

Il tram adesso si paga???

Con parecchio stupore, stamane, mi hanno riferito che il tram a Messina adesso, lo pagano pure gli studenti. E' vero?

n° 4
Valentina lunedì, 7 gennaio 2008

Critica generale

Volevo lanciare un commento generale: ho scelto di non andare a studiare al nord per risparmiare un po, intanto io è da due anni ke sono a messina e arrivo a fatica non alla fine del mese, ma bensì dopo due settimane massimo!il tram fa avanti e indietro, l'ATM nn si sa mai quando passa, dove passa e a che ora passa, ho prov anke a kiamare la società e dopo 1 ora d attesa nn mi hanno saputo spiegare nemmeno;gli affitti poi..x chi è nuovo,cm me,può beccare fregature, in una doppia io sto pagando la bellezza di 160€,manco fossi a Roma..Dopo questa grande critica spero solo che qualcosa cambi in meglio, per venirci incontro a noi studenti e soprattutto incontro alle nostre famiglie che ogni mese fanno sacrifici x noi x mantenerci. Molte persone, come una mia amica, stanno rinunciando agli studi proprio per questi disagi..perciò la Regione, lo Stato o nn so chi altro d competenza si deve dare una mossa se non vuole un mondo allo sfascio.

n° 3
Rosalba giovedì, 2 novembre 2006

Tram

Il tram è gratis tutti i giorni o dal lunedì al venerdì?
Mi è stato detto che il sabato si paga: come fare per le lezioni, visto che nel nostro corso di laurea ci sono lezioni e anche esami di sabato???

n° 2
giovanna mercoledì, 7 maggio 2008

Re: Tram

forse ti avranno informato male xke i mezzi pub (se hai l'attestato ke dimostra ke vai all'uni) sn gratis sempre e cmq

Caterina giovedì, 2 novembre 2006

risparmio

Non mi risulta che al Bar Select all' interno del plesso universitario di medicina e chirurgia (policlinico) ci sono prezzi così convenienti.Se un panino costa circa il 40% in meno,quanto costa in un Bar del centro un panino che io compro 3,50 euro?

n° 1
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