Mercoledì
23 aprile 2008 si svolgerà una giornata
di studio sul problema delle città travolte dalle
guerre. Per una sociologia urbana che assuma uno sguardo globale,
è importante comprendere il nesso che lega la
costruzione delle cittadelle fortificate della guerra in Italia,
disseminate in tutte le regioni, alla distruzione sistematica
di ampi territori e città oltreconfine.
Alla giornata di studio possono partecipare gli studenti dei corsi di
Sociologia Urbana, Sociologia dell'Ambiente, Sociologia dello Sviluppo,
Sociologia Politica e Politica Sociale dell'Università di
Messina.
All'iniziativa hanno aderito: Campagna per la smilitarizzazione di
Sigonella, collettivo Terrelibere, collettivo La Tarantola
(Facoltà di Farmacia Catania), collettivo Tiro Mancino
(Facoltà di Ingegneria Catania), Attac-Catania.
La giornata si svolgerà nel seguente modo:
Ore 8:30 - Partenza in pullman da Messina.
Ore 10:30 - Arrivo alla stazione SAIS di Catania e incontro con i
collettivi di Catania. Partenza e arrivo a Sigonella.
Ore 11:30 - Lezione della professoressa Nella Ginatempo, docente di
Sociologia Urbana presso la Facoltà di Scienze Politiche di
Messina, sul tema “Come nasce la città
della guerra: analisi dei processi di militarizzazione in
corso nell'area di Sigonella/Lentini e Scordia; ruolo e funzione della
base USA in Sicilia; un territorio appeso alla guerra globale; una
popolazione esposta al rischio atomico ed ai rischi di
guerra”.
Ore 12:30 - Dibattito con interventi di Alfonso DiStefano (Campagna per
la smilitarizzazione di Sigonella), Antonello Mangano (Terrelibere),
Zaira Dato (docente Facoltà di Ingegneria di Siracusa).
Ore 13:30-14:30 - Sosta nella contrada Xirumi nei pressi di Lentini
dove è previsto un grande allargamento della base militare.
Ore 15:30-17:30 - Assemblea e dibattito nel liceo
scientifico di Scordia, con proiezione del filmato inchiesta di
Rainews24 sulla base militare di Sigonella.
Ore 19:30 - Rientro a Messina.