Grande novità per per i non vedenti e per i bambini. Arriva il sito parlante totalmente dedicato a loro, unico al mondo. Il progetto web è stato ideato da un informatico del Policlinico di Messina, Giuseppe Micali. Il sistema nasce per agevolare i non vedenti nell'aggiornamento, per non farli sentire esclusi e contiene anche tante pagine e favole dedicate ai più piccoli.. "Ho cominciato ad elaborarlo un anno fa", riferisce Micali. "Poi, nell'arco di un paio di mesi, ho creato un importante strumento di comunicazione insieme a tutti i componenti del reparto di Genetica. Ognuno suggeriva uno spunto, portava accorgimenti pur di rendere semplice l'informazione".
Il sito è ww2.unime.it/geneticapediatrica e fornisce la descrizione di tutte le attività di Genetica Pediatrica di Messina. L'audio offre nuove modalità di apprendimento e insegnamento, trasforma l'informazione rendendola più diretta. Il software è altamente specializzato. "I file di 100 MB vengono compressi a meno di un MB", spiega il tecnico informatico. "Non appena vengono cliccati, cominciano a parlare". Internet è nato muto allo stesso modo del cinema. Ma il cinema si è adeguato alle meraviglie della tecnologia. "Mentre Thomas Edison proponeva di aggiungere la voce ai lungometraggi, continua Micali, grandi personaggi come Charlie Chaplin si schieravano contro affermando che "la specificità del cinema stava proprio nel suo essere muto".
"Sono felice di aver progettato un linguaggio che arriva a tutti", dichiara. "Per questo, devo ringraziare la mia ispirazione, Claudio Caranna. Un ragazzo eccezionale non vedente, laureato in fisica, che ha sperimentato il software con me, fianco a fianco, indicandomi le sue esigenze. Ho imparato da lui".
Micali è il decimo al mondo ad aver progettato un sito parlante. In realtà, a luglio del 2004, ha realizzato il sito www.braillenet.it. Il sistema è provvisto di un software che riconosce il primo capoverso, il primo punto nel linguaggio braille e crea la pagina. In questo momento, 880 testate nazionali ed internazionali parlano di lui e della sua innovazione. Il CNR lo ha inserito nell'almanacco della scienza. Nel sito si trova di tutto per l'arricchimento culturale: dalle favole alla rassegna stampa dei quotidiani nazionali.