I ritmi accelerati dell'industrializzazione e la rapida diffusione del capitalismo finanziario e industriale, furono all'origine di
conflitti sociali che videro protagonisti i
contadini e gli
operai. Nelle campagne dell'Ovest la pressione a cui erano sottoposti i piccoli coltivatori indipendenti (
farmers) dall'espansione delle grandi società capitalistiche scatenò una serie di proteste anche violente, dalle quali derivò la formazione del
People's Party. Si trattava di un partito che voleva tutelare gli interessi dei farmers, ma che al tempo stesso sapeva accogliere rivendicazioni e speranze della classe operaia, alleandosi all'
American Federation of Labour, la grande confederazione sindacale fondata nel 1886. Il momento di massima influenza del
Partito populista si registrò alle elezioni del 1896, nelle quali il candidato William Jennings Bryan si alleò ai democratici sulla base di un programma che mirava alla riduzione del monopolio fondiario, a una rigorosa
legislazione "antitrust" e a una maggiore equità fiscale.
La sconfitta subita a opera del repubblicano William McKinley segnò la crisi del movimento populista e il trionfo dei valori del capitalismo.
Dalla dirompente crescita della produzione e dai processi di concentrazione capitalistica scaturirono
spinte imperialistiche analoghe a quelle che giustificavano la contemporanea colonizzazione dell'Africa, operata dalle potenze europee. Tuttavia l'imperialismo americano, a differenza di quello europeo, non si orientò all'occupazione militare di spazi extranazionali né al loro controllo diretto, basandosi piuttosto su
forme indirette di condizionamento. Fu la
presidenza McKinley a inaugurare una politica estera coerente con queste premesse: nel 1898, dopo l'affondamento di una corazzata americana all'Avana,
gli Stati Uniti mossero guerra alla Spagna appoggiando un movimento cubano anticoloniale. La rapida sconfitta della Spagna consentì a Cuba di rendersi indipendente e agli Stati Uniti di rafforzare la loro presenza sull'isola. Avendo contemporaneamente ottenuto Puerto Rico e le Filippine e annesso le isole Hawaii, gli americani si ritagliarono in brevissimo tempo un grande spazio di egemonia, candidandosi a esercitare
un ruolo di potenza mondiale.
Introduzione Le origini e l'insediamento coloniale La guerra d'Indipendenza La Costituzione Sviluppo economico e territoriale La guerra di Secessione Roosevelt e Wilson La crisi del 1929 e il New Deal La seconda guerra mondiale e il piano Marshall La guerra fredda ... fino a Clinton