Controllo utente in corso...

I maturandi non sanno scrivere in italiano

Gli esperti dell'Invalsi hanno analizzato un campione di temi scritti per la maturità ed il risultato è sconcertante: il 58% dei temi è insufficiente

di Barbara Leone 30 giugno 2010
I maturandi italiani hanno serie difficoltà a scrivere in italiano. E' questo il risultato di una statistica condotta dall'Invalsi su un campione dei temi presentati alla prima prova dell'esame della maturità. L'Istituto nazionale per la valutazione del sistema educativo di istruzione e di formazione ha analizzato 545 temi, arrivando a constatare "la scarsa padronanza nell’uso scritto della lingua italiana dei ragazzi in tutte le quattro competenze fondamentali: testuale, grammaticale, lessicale-semantica e ideativa". I temi sono stati analizzati in base ad una scheda elaborata dall'Accademia della Crusca ed il risultato è sconcertante: gli studenti hanno grandi difficoltà a scrivere in italiano.

temaPiero Cipollone, presidente dell'istituto, ha dichiarato al Corriere della Sera che "l’emergenza continua. I ragazzi fanno fatica a scrivere. Non si può gettare la croce sui professori che fanno il loro lavoro o sui commissari d’esame. Evidentemente c’è un problema che riguarda il sistema scuola. Basti pensare che fra tutti gli studenti usciti dalle medie con un "sufficiente" cinque anni dopo solo il 20 per cento, secondo i nostri correttori, è stato in grado di ottenere lo stesso giudizio alla maturità: quattro su cinque sono passati all’insufficienza".

Ci sono tuttavia differenze a seconda della tipologia di scuola. Nei licei il 37% dei temi analizzati viene considerato insufficiente, negli istituti tecnici la percentuale sale al 75,5% e negli istituti professionali addirittura all'80%. Gli esperti dell'Invalsi considerano insufficienti il 58% dei temi analizzati, a differenza dei commissari esterni che stanno svolgendo gli esami di maturità in questi giorni, secondo i quali i temi insufficienti sono appena il 12,4%. Inoltre mentre per gli esperti dell'Invalsi i temi eccellenti sono appena il 4%, per i commissari esterni sono addirittura il 23%.

Ma la scheda dell'Accademia della Crusca parla chiaro. E nella valutazione dei temi è necessario prendere in considerazione le quattro competenze fondamentali, che ogni elaborato dovrebbe rispettare, mentre pare che molti commissari preferiscano prendere in considerazione il credito scolastico del maturando nella correzione dei temi. Secondo la correzione degli esperti Invalsi, per quanto riguarda la competenza testuale, cioè il rispetto delle consegne e la coerenza e coesione nello svolgimento, il 58% dei temi non raggiunge la sufficienza. Per la competenza grammaticale (uso delle strutture grammaticali e del sistema ortografico e interpuntivo), il 54% degli elaborati è insufficiente. Per la competenza lessicale-semantica (disponibilità di risorse lessicali), la percentuale sale al 63%. E per la competenza ideativa (organizzazione di argomenti pertinenti su un’idea di fondo) i temi insufficienti sono il 59%.

L'Invalsi consiglia di correre ai ripari e propone dei rimedi per aiutare gli studenti ad "imparare a scrivere in italiano", come dichiara il professore della Sapienza di Roma e socio dell'Accademia della Crusca, Luca Serianni: "Occorre moltiplicare, a partire dalle medie, le occasioni di esercizio non limitandosi al tema, ma rivalutando il riassunto: un riassunto ben fatto non è affatto ovvio. Basta scegliere dei testi adeguati. E i giornali offrono vari strumenti didattici utili". Servirà ad aiutare gli studenti a scrivere in italiano in modo corretto? E gli insegnanti prenderanno in considerazione questi studi?

Ti è piaciuto questo articolo? Vuoi rimanere sempre aggiornato?

Seguici su Facebook Seguici su Twitter Iscriviti alla newsletter
Caricamento in corso: attendere qualche istante...

15
Commenti

Pagina 1 di 2:
1 2 > »
milly domenica, 4 luglio 2010

sfogo e chiarimento!

scusate io sono una maturanda dell'anno scolastico 2009/2010 e per problemi di natura economica familiare in quanto orfana di padre sono stata costretta a prendere un diploma professionale con la speranza di poter trovare un lavoro e poter frequentare l'università dei miei sogni!!! io posso dire che ho preso allo scritto di italiano 13/15 ed aver preso elogi dalla commissione per l'esito dei miei scritti ed in particolare dalla commissaria esterna di lettere proveniente dal liceo classico della mia città quindi cari utenti ed in particolare WWW non fate di tutto un fascio degli studenti professionali non tutti sono fannulloni!!! io per prima vi posso dire che ho una cugina che studia al liceo classico e non riesce ancora a mettere le "h" dove vanno messe e ad usare i congiuntivi e si è fatta aiutare da me a fare la tesina!
scusate lo sfogo
cordiali saluti
maturanda insoddisfatta 2010

n° 9
theDarshan giovedì, 1 luglio 2010

Chiacchiere e luoghi comuni

E di preciso in cosa consisterebbe questa scheda dell'infallibile accademia della Crusca? Ma chi si credono di essere per fissare i canoni della lingua, la lingua è in continuo mutamento.

Essere 5 volte più drastici delle commissioni mi sembra veramente eccessivo, e poi non dicono niente sull'andamento del fenomeno, 30 anni fa scrivevamo meglio? se avessimo preso un campione di temi di 30 anni fa e li avessimo giudicati con l'italiano di 60 anni fa (perché di questo si tratta) i risultati sarebbero stati migliori?

E poi vorrebbero far fare riassunti dai giornali? e da quando i giornali sono modello di buona scrittura? xD

n° 8
Pirrolo giovedì, 1 luglio 2010

le capre...

La scarsa qualita' dei temi della maturita' ' solo un esempio di quanto ignoranti siano mediamente i ragazzi.

Possiamo discutere per mesi su cosa abbia causato questo crollo di qualita' nella preparazione scolastico, ed io dico la mia: la mentalita' sessantottina per cui ogni mancanza deve essere inquadrata in un'ottica piu' vasta e, alla fine, perdonata.

Vi faccio un esempio: mia madre insegna alle medie, sono oggettivamente insufficienti almeno 3 ragazzi in una sua classe, ragazzi che non hanno la preparazione per affrontare la classe successiva.
Andrebbero bocciati, nel loro interesse prima di tutto.
Bene, un docente se ne viene fuori che uno di questi 3 soggetti ha a casa una situazione famigliare molto complicata, padre alcolista, madre di facili costumi e divorzio in vista. Quindi come si fa? "Eh, via, poverino, non lo si puo' bocciare."
E gli altri due? "Loro non hanno situazioni famigliari disagiate, no?"
"E' vero, con loro a casa tutto a posto, ma se non bocciamo uno allora non si possono bocciare neanche gli altri due. Ti pare?"

Cosi' ben tre ragazzi insufficienti andranno avanti senza ostacoli e lo stesso scenario si ripetera' fino alla fine della scuola superiore.
Tanto il modo di ragionar dei docenti e' sempre questo.

Io capisco questo modo di ragionare, ma voglio ricordare che il medico pietoso fa la piaga puzzolente: tradotto, a voler essere pietosi e compassionevoli si fa la parte dei progressisti ma in realta' si fa un danno enorme lasciando andare avanti ragazzi che dovrebbero prendersi piu' tempo per colmare le proprie lacune.

I paesi con un sistema dell'istruzione pubblica buono, come Francia o Giappone, non si fanno scrupoli di bocciare chi non sa le cose.
In Francia, soprattutto, c'e' una percentuale di bocciati molto piu' alta che da noi.
L'assistenza per chi resta indietro non puo' diventare una garanzia di promozione per tutti, anche per le capre.
Il problema e' che insegnanti e genitori questo non se lo vogliono cacciare in testa.

n° 7
.. venerdì, 2 luglio 2010

R: lA caprA (TU)...

> La scarsa qualita' dei temi della maturita' ' solo un esempio di quanto ignoranti siano mediamente i ragazzi.
>
> Possiamo discutere per mesi su cosa abbia causato questo crollo di qualita' nella preparazione scolastico, ed io dico la mia: la mentalita' sessantottina per cui ogni mancanza deve essere inquadrata in un'ottica piu' vasta e, alla fine, perdonata.
>
> Vi faccio un esempio: mia madre insegna alle medie, sono oggettivamente insufficienti almeno 3 ragazzi in una sua classe, ragazzi che non hanno la preparazione per affrontare la classe successiva.
>
> Andrebbero bocciati, nel loro interesse prima di tutto.
>
> Bene, un docente se ne viene fuori che uno di questi 3 soggetti ha a casa una situazione famigliare molto complicata, padre alcolista, madre di facili costumi e divorzio in vista. Quindi come si fa? "Eh, via, poverino, non lo si puo' bocciare."
>
> E gli altri due? "Loro non hanno situazioni famigliari disagiate, no?"
>
> "E' vero, con loro a casa tutto a posto, ma se non bocciamo uno allora non si possono bocciare neanche gli altri due. Ti pare?"
>
> Cosi' ben tre ragazzi insufficienti andranno avanti senza ostacoli e lo stesso scenario si ripetera' fino alla fine della scuola superiore.
>
> Tanto il modo di ragionar dei docenti e' sempre questo.
>
> Io capisco questo modo di ragionare, ma voglio ricordare che il medico pietoso fa la piaga puzzolente: tradotto, a voler essere pietosi e compassionevoli si fa la parte dei progressisti ma in realta' si fa un danno enorme lasciando andare avanti ragazzi che dovrebbero prendersi piu' tempo per colmare le proprie lacune.
>
> I paesi con un sistema dell'istruzione pubblica buono, come Francia o Giappone, non si fanno scrupoli di bocciare chi non sa le cose.
>
> In Francia, soprattutto, c'e' una percentuale di bocciati molto piu' alta che da noi.
>
> L'assistenza per chi resta indietro non puo' diventare una garanzia di promozione per tutti, anche per le capre.
>
> Il problema e' che insegnanti e genitori questo non se lo vogliono cacciare in testa.
Sempre a rosicare... Perché non sei riuscito a realizzare niente nella vita nonostante ciò che millanti... Che tristezza...

Sandra mercoledì, 7 luglio 2010

R: R: lA caprA (TU)...

> > La scarsa qualita' dei temi della maturita' ' solo un esempio di quanto ignoranti siano mediamente i ragazzi.
>
> >
>
> > Possiamo discutere per mesi su cosa abbia causato questo crollo di qualita' nella preparazione scolastico, ed io dico la mia: la mentalita' sessantottina per cui ogni mancanza deve essere inquadrata in un'ottica piu' vasta e, alla fine, perdonata.
>
> >
>
> > Vi faccio un esempio: mia madre insegna alle medie, sono oggettivamente insufficienti almeno 3 ragazzi in una sua classe, ragazzi che non hanno la preparazione per affrontare la classe successiva.
>
> > > Andrebbero bocciati, nel loro interesse prima di tutto. >
>
> > Bene, un docente se ne viene fuori che uno di questi 3 soggetti ha a casa una situazione famigliare molto complicata, padre alcolista, madre di facili costumi e divorzio in vista. Quindi come si fa? "Eh, via, poverino, non lo si puo' bocciare."
>
> >
>
> > E gli altri due? "Loro non hanno situazioni famigliari disagiate, no?"
>
> >
>
> > "E' vero, con loro a casa tutto a posto, ma se non bocciamo uno allora non si possono bocciare neanche gli altri due. Ti pare?"
>
> >
>
> > Cosi' ben tre ragazzi insufficienti andranno avanti senza ostacoli e lo stesso scenario si ripetera' fino alla fine della scuola superiore.
>
> > > Tanto il modo di ragionar dei docenti e' sempre questo. >
>
> > Io capisco questo modo di ragionare, ma voglio ricordare che il medico pietoso fa la piaga puzzolente: tradotto, a voler essere pietosi e compassionevoli si fa la parte dei progressisti ma in realta' si fa un danno enorme lasciando andare avanti ragazzi che dovrebbero prendersi piu' tempo per colmare le proprie lacune.
>
> >
>
> > I paesi con un sistema dell'istruzione pubblica buono, come Francia o Giappone, non si fanno scrupoli di bocciare chi non sa le cose.
>
> >
>
> > In Francia, soprattutto, c'e' una percentuale di bocciati molto piu' alta che da noi.
>
> >
>
> > L'assistenza per chi resta indietro non puo' diventare una garanzia di promozione per tutti, anche per le capre.
>
> >
>
> > Il problema e' che insegnanti e genitori questo non se lo vogliono cacciare in testa.
>
> Sempre a rosicare... Perché non sei riuscito a realizzare niente nella vita nonostante ciò che millanti... Che tristezza...

L'amarisima verità è che a questo sfacelo contribuisce anche l'ottica produttivo-aziendale con cui si misura la qualità di una scuola ( tanto migliore una scuola,quanti più sono i promossi). E nella promozione delle "capre" influisce anche una preoccuoazione totalmente extradidattica: non far diminuire il numero degli alunni per non perdere posti di lavoro. Con queste premesse, quale qualità?

Leo mercoledì, 30 giugno 2010

fannulloni..

purtroppo queste statistiche penalizzano sempre chi si impegna seriamente nello studio:
non è possibile vedere da parte di un liceale un dato del genere, ovvero che l'80% nel professionale è insufficiente.
Questi soggetti non dovrebbero essere inclusi nelle statistiche nazionali, o, a parere mio, si dovrebbero svolgere più statistiche basandosi sul singolo percorso intrapreso (liceo, tecnico, professionale)... IN QUESTO MODO VEDREMMO REALMENTE LA CONDIZIONE DELL'ITALIA, non con questi dati inquinati dai "fannulloni".

PS. meno male che avete riportato anche i dati parziali, non facendo come di solito fanno i telegiornali e radio (per dare le notizie bomba e sfottere l'italia)

n° 6
theDarshan giovedì, 1 luglio 2010

R: fannulloni..

"purtroppo queste statistiche penalizzano sempre chi si impegna seriamente nello studio:non è possibile vedere da parte di un liceale un dato del genere, ovvero che l'80% nel professionale è insufficiente."

I voti delle singole scuole sono ovviamente normalizzati rispetto al tipo di istituto, per questo applicando una votazione unica come anno fatto loro si ottengono quei dati, quindi casomai ad essere penalizzati sono i tecnici e i professionali, noi voi liceali.

Il monte ore di italiano è quello che è, non pensate di essere più studiosi o più intelligenti solo perché siete iscritti al liceo e non date dei fannulloni agli altri, se studi di più l'italiano lo parli meglio e al liceo si studia di più.

soffiosoff mercoledì, 30 giugno 2010

Mah!

Non sappiamo scrivere perchè probablmente non ce lo hanno mai insegnato...

n° 5
Chiudi
Aggiungi un commento a I maturandi non sanno scrivere in italiano...
  • * Nome:
  • Indirizzo E-Mail:
  • Notifica automatica:
  • Sito personale:
  • * Titolo:
  • * Avatar:
  • * Commento:
  • * Trascrivi questo codice:
* campi obbligatori
Pagina 1 di 2:
1 2 > »
Get Adobe Flash Player