Prima prova maturità 2016: come si fa l’analisi del testo

Prima prova 2016: schema e consigli su come si fa l'analisi del testo alla Maturità. Gli autori da ripassare e i consigli

di Barbara Leone 17 giugno 2016

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Devi affrontare la Maturità 2016? L’analisi del testo è una delle tipologie di scritti tra le quali potrai scegliere alla prima prova, insieme al saggio breve/articolo di giornale, al tema storico e al tema di attualità. In questa guida ti spiegheremo come analizzare un testo passo dopo passo, anche se non lo hai letto in classe o non ne hai studiato l’autore, riuscendo così a portare a casa un buon risultato.

 

  1. Analisi del testo prima prova maturità: cos’è
  2. Prima prova maturità: la traccia dell’analisi del testo
  3. Prima prova analisi del testo: l’autore per la maturità 2016
  4. Prima prova 2016: come svolgere l’analisi del testo letterario

  1. ANALISI DEL TESTO PRIMA PROVA MATURITÀ: COS’È

L’analisi del testo consiste nell’esaminare un brano o una poesia di un autore italiano. Gli scopi di questa tipologia di traccia sono essenzialmente tre:

  • Valutare la tua conoscenza della lingua italiana e la tua capacità di scrivere un elaborato che sia grammaticalmente corretto, scorrevole e che esprima le tue opinioni in modo logico e coerente;
  • Esaminare la tua preparazione in letteratura;
  • Giudicare se hai le competenze adatte per comprendere qual è la natura del testo proposto e quali sono le sue caratteristiche formali (stiliste e grammaticali).

 

  2. PRIMA PROVA MATURITÀ: LA TRACCIA DELL’ANALISI DEL TESTO

Prima prova analisi del testo

Cosa ti troverai di fronte concretamente quando leggerai la traccia dell’analisi del testo della prima prova 2016?
Nel regolamento del Miur sul primo scritto dell’Esame di Stato c’è scritto che la tipologia A dei temi prevede: “analisi e commento, anche arricchito da note personali, di un testo letterario o non letterario, in prosa o in poesia, corredato da indicazioni che orientino nella comprensione, nella interpretazione di insieme del passo e nella sua contestualizzazione”.

Detto con parole più semplici, la traccia ti propone un brano tratto da un’opera di prosa, come un romanzo ad esempio, oppure una poesia. Il testo viene scelto dalla produzione di uno degli scrittori italiani del programma di quinta superiore.
Al di sotto del testo, il Miur inserisce poi qualche informazione di contesto sulla vita dell’autore o sul componimento.
Le consegne da svolgere, ovvero le cose che dovrai fare, sono tre:

  • Comprensione del testo: devi leggere e poi riassumere brevemente il contenuto del brano o della poesia;
  • Analisi del testo: consiste nel rispondere ad alcune domande, che di solito riguardano il significato di alcune espressioni, l’uso di figure retoriche e i motivi, cioè i temi sviluppati dall’autore;
  • Interpretazione complessiva e approfondimenti: normalmente qui viene chiesto di scrivere un testo in cui rifletti sul significato dell’opera proposta e la commenti, facendo riferimenti anche alla produzione letteraria dell’autore e ai lavori di altri esponenti della letteratura italiana che hanno trattato lo stesso argomento.

Per completare il tuo compito hai a disposizione sei ore di tempo e il dizionario d’italiano. Se finisci prima, puoi consegnare e uscire da scuola, a condizione che siano trascorse almeno tre ore dall’inizio della prova.

 

  3. PRIMA PROVA ANALISI DEL TESTO: L’AUTORE PER LA MATURITÀ 2016

Ogni anno sul web scatta la caccia all’autore della prima prova di maturità e al possibile brano scelto dal Miur per la traccia dell’analisi del testo.
Devi sapere che per preparare questa tipologia di traccia il Ministero segue di solito la regola dell’alternanza in base alla quale, se un anno è uscito un brano di prosa, quello successivo ne verrà scelto uno di poesia e vice versa. Ma è una regola, appunto, non una legge ed infatti sia nel 2011 che nel 2012 i maturandi si sono dovuti confrontare con l’analisi del testo di una poesia.

Considerando che all’esame del 2015 è stato proposto un brano tratto dal romanzo Il sentiero dei nidi di ragno di Italo Calvino, all’Esame di Stato 2016 è molto probabile che ti dovrai confrontare con l’analisi di una poesia.
Per quanto riguarda l’autore, invece, viene scelto di solito tra i nomi più conosciuti del programma di quinta superiore: Verga, Pascoli, Leopardi, Manzoni, Carducci, D’Annunzio, Svevo, Montale e via dicendo. Anche in questo caso, però, è accaduto che il Ministero sorprendesse i maturandi con un personaggio contemporaneo, com’è successo ad nel 2013 quando il Miur ha proposto l’analisi di un brano di Magris, la prefazione del suo libro L’infinito viaggiare (qui trovi l’analisi del testo svolta)
Ecco autori e brani proposti dal Miur negli ultimi anni.

 

  4. PRIMA PROVA 2016: COME SVOLGERE L’ANALISI DEL TESTO LETTERARIO

Veniamo al sodo: come si fa l’analisi del testo alla prima prova di maturità 2016? Vediamo come svolgerla, passo per passo:

Leggi il testo: fallo almeno due volte. Prendi il dizionario e cerca le parole che non conosci, così potrai comprenderne il significato e questo ti aiuterà a capire meglio il testo o la poesia.

Pianifica il tempo a disposizione: tieni d’occhio l’orologio e cerca di capire quanto tempo dedicare ad ognuna delle tre consegne della traccia. Ad esempio, puoi suddividere le sei ore di tempo in questo modo:

- 20 minuti per la lettura e la ricerca dei termini sul vocabolario
- 40 minuti per la scrittura del riassunto o della parafrasi
- 2 ore per rispondere alle domande dell’analisi del testo
- 2 ore per la parte d'interpretazione e approfondimento
- 1 ora per ricopiare e correggere

Inizia a svolgere la prova ricordando di dedicare un paragrafo diverso per ognuna delle tre sezioni.

  • Punto 1 – La comprensione: nel caso di un testo poetico puoi farne la parafrasi, cioè puoi “tradurre” il testo riscrivendolo con parole più semplici e contemporanee rispetto a quelle usate dall’autore. Questo dimostrerà alla commissione che sei riuscito a ricostruire il significato dei versi.
    Se ti trovi davanti ad un brano di prosa, invece, devi realizzarne il riassunto facendo luce sull’argomento, i concetti chiave, le informazioni principali, gli eventuali personaggi e le loro azioni.
  • Punto 2 – L’analisi: ora è il momento di passare alle domande. È importante che tu risponda in modo preciso ai quesiti che ti sono stati posti dal Miur, quindi parla solo degli aspetti citati e non divagare inserendo informazioni che non ti sono state richieste. A domande precise devi dare risposte precise.
    Non dimenticare che devi sempre argomentare le tue interpretazioni.
  • Punto 3 – L’interpretazione complessiva e gli approfondimenti: leggi bene la consegna della traccia. Di cosa ti chiede di parlare? Su quali temi devi approfondire il tuo discorso? Ti viene detto di fare riferimento ad altre opere dello stesso autore o di altri esponenti della letteratura? Ti suggerisce di fare collegamenti con la tua esperienza personale?
    Sottolinea i punti chiave di cui devi parlare, in modo da non dimenticarne nemmeno uno quando andrai a svolgerli.
    Prenditi qualche minuto per fare mente locale e poi inizia a scrivere, ricordandoti che devi usare un linguaggio tecnico e formale e che devi contestualizzare il brano analizzato all’interno della produzione dell’autore. Fai accenno alle sue opere, alla sua poetica e al contesto storico e sociale in cui è vissuto.
    Se dai una tua opinione critica sullo scritto, supportala facendo riferimento alle caratteristiche stilistiche e agli aspetti formali che hai individuato.

Correggi: quando hai finito prenditi 5 minuti di pausa e poi rileggi tutto per vedere se hai commesso qualche errore e se hai svolto tutte le consegne della traccia.
Una volta che hai sistemato ciò che non andava puoi ricopiare il tutto sul foglio di bella copia.

Ri-leggi: dopo aver impiegato la tua concentrazione per svolgere la traccia vuoi evitare di essere penalizzato per qualche errore di distrazione, no? Quindi leggi un’altra volta il tuo compito e correggi eventuali errori grammaticali e ortografici.

Se è tutto a posto puoi consegnare alla commissione.

Ricorda:

  • Sfrutta tutte le tue conoscenze linguistiche ed il tuo vocabolario che, a questo punto, è sicuramente ricco
  • Usa i termini tecnici che hai imparato ad usare nel corso dell’anno per analizzare testi analoghi
  • Il tuo stile dovrà essere fresco e originale senza però cadere in toni soggettivi. Che significa? Che dovrai evitare giudizi che nascono dai tuoi gusti personali o dall’emotività

 


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