Maturità 2016: tracce di pedagogia per seconda prova Liceo Scienze Umane

Di Francesca Ferrandi.

Seconda prova Maturità 2016: il tototraccia di pedagogia per gli studenti del Liceo Scienze Umane con dritte e spunti per svolgerle nel migliore dei modi

MATURITÀ 2016: SECONDA PROVA SCIENZE UMANE

La maturità 2016 è alle porte: il 23 giugno gli studenti di quinta superiore dovranno affrontare la seconda prova. Per i maturandi che frequentano il Liceo Scienze Umane, nello specifico, ci saranno due diverse tipologie di traccia. Una destinata agli studenti dell’opzione economico-sociale, che dovranno vedersela con Economia Politica; l’altra rivolta invece ai maturandi dell’indirizzo tradizionale del Liceo Scienze Umane. Per questi ultimi la seconda prova scelta dal Miur per la Maturità 2016 consisterà in una trattazione sintetica da sviluppare partendo da una traccia proposta, e in un breve questionario. La materia che dovranno affrontare sarà Scienze Umane (antropologia, pedagogia, psicologia e sociologia), e sarà loro richiesto si sviluppare una riflessione personale su un ambito che è stato oggetto di studio nel corso del triennio.
Devi affrontare la seconda prova del Liceo Scienze umane? Sei nel posto giusto: in questa guida troverai alcune possibili tracce di pedagogia con delle dritte utili per svilupparle in maniera corretta.

SECONDA PROVA 2016: TRACCIA DI PEDAGOGIA PER SCIENZE UMANE SU PARI OPPORTUNITÀ

In questi ultimi anni si è sentito parlare molto di pari opportunità, a tal punto che è stato addirittura istituito un Ministero denominato – per l’appunto – delle Pari Opportunità. C’è la possibilità che il Miur decida quindi di inserire nella seconda prova 2016 per il Liceo Scienze Umane una traccia proprio su questa tematica, in chiave pedagogica. Un possibile titolo potrebbe essere: Come offrire pari opportunità di apprendimento.
Come svolgerla? Potresti innanzitutto parlare di quanto possa incidere l’estrazione sociale e il genere nel contesto della scuola e dell’apprendimento. Potresti poi fare un excursus storico sullo sviluppo della scuola a partire dal Settecento, spiegando a chi era destinata e quale fetta della popolazione poteva accedervi e infine offrire delle soluzioni ai problemi che ancora oggi si riscontrano sulla tematica delle pari opportunità.

SECONDA PROVA SCIENZE UMANE: TRACCIA SU RUOLO EDUCATIVO DI FAMIGLIE ED ESPERIENZE PERSONALI

Sempre in ottica pedagogica, un'altra possibile traccia per la seconda prova potrebbe riguardare il ruolo delle famiglie e delle esperienze personali nell’educazione dei bambini e dei ragazzi. Possibili titoli potrebbero essere i seguenti:

  • Il ruolo educativo della famiglia
  • Il ruolo delle esperienze personali dell’educando

Per la seconda, potresti pensare ad un incipit che guardi alla filosofia e alla psicologia, citando autori come Kant e Locke e collegandoti così alla diatriba tra conoscenza pura e conoscenza empirica. A questo punto puoi parlare del ruolo che hanno natura, cose e uomini nell’educazione di ciascun ragazzo. Puoi ricollegarti al significato di esperienza e parlare dell’interpretazione che ne hanno dato i diversi filosofi (ad esempio l’induttivismo).
Focalizzandoti sul discorso della famiglia, invece, puoi parlare delle modifiche che ha subito negli ultimi anni e quelle che continuerà a subire (vedi, ad esempio, la questione delle Unioni Civili). Puoi concentrarti sul rapporto scuola-famiglia e qual è la possibile interazione tra le due parti nell’ottica di una migliore educazione del bambino-adolescente, proponendo soluzioni concrete e collegandoti a qualche autore studiato.

MATURITÀ 2016, SCIENZE UMANE: TRACCIA SECONDA PROVA SU EDUCAZIONE DEGLI ADULTI

La pedagogia, come ben saprai, non riguarda solo giovani e adolescenti. Si tratta della disciplina che studia i processi di educazione e di apprendimento per qualsiasi età, genere o estrazione sociale. Per questo una traccia interessante per la seconda prova di Maturità per le Scienze Umane potrebbe riguardare proprio l’educazione degli adulti.
In una traccia del genere, quello che ti consigliamo di fare è di cominciare spiegando in cosa consiste l’educazione degli adulti e facendone un breve excursus storico: dagli inizi nella società industriale di fine Settecento, passando per la crescita esponenziale negli anni Sessanta del Novecento – con il programma del presidente USA Johnson e le esperienze promosse dal ministro dell’Istruzione italiano nel secondo dopoguerra – e giungendo fino ai giorni nostri. Puoi ricollegarti alle università popolari, ma anche alla differenza tra capacità cognitive di un giovane e di un adulto e quindi dell’importanza del tenere i due ambiti possibilmente separati.

SECONDA PROVA 2016: TRACCIA PEDAGOGIA SUI SUSSIDI DIDATTICI INNOVATIVI

Veniamo ora a una tematica molto calda e molto cara al Miur e che potrebbe perciò finire dritta dritta nella seconda prova 2016 per il Liceo Scienze Umane: i sussidi didattici innovativi.
In un’era dove le nuove tecnologie regnano sovrane e incontrastate, è importantissimo che l’educatore riesca a cavalcare l’onda e ad adottare le nuove tecnologie e i nuovi mezzi in ottica pedagogica.
Puoi iniziare parlando del ruolo e dell’importanza dell’educatore, di quale formazione deve ricevere e in cosa deve concretizzarsi il suo lavoro. Dopodiché puoi passare ad analizzare il ruolo che potrebbero avere le nuove tecnologie nell’educazione, parlando ad esempio della scuola multimediale o presentando proposte e soluzioni che ti sembrano particolarmente congeniali.