Maturità 2019: come cambiano crediti, prove, valutazione e test Invalsi

Di Marta Ferrucci.

Come cambia l'esame di maturità 2019: le novità sulla riforma del Miur, prove, valutazione, crediti e Invalsi che entreranno in vigore nel 2018/2019

MATURITA' 2019: LA RIFORMA DEL MIUR

Esame di maturità
Esame di maturità — Fonte: istock

Slitta la riforma del Miur: a cambiare sarà la Maturità 2019, e non l'esame di Stato del 2018 come era stato inizialmente dichiarato. Sebbene i decreti attuativi della legge 107/2015 siano stati approvati, sarà infatti necessario un altro anno per far andare in porto le novità introdotte, come ad esempio l'alternanza scuola-lavoro che pesa sulle prove e sul voto, e affinchè vengano reimpostati gli scritti in seguito all'abolizione della terza prova, il quizzone. Nonostante ciò i futuri maturandi hanno già iniziato ad interrogarsi: quali sono i cambiamenti apportati dalla riforma circa la Maturità 2019?

RIFORMA MATURITA' 2019: COSA CAMBIA?

  • Riforma maturità ma solo dal 2019 - La prima novità è che il nuovo esame non partirà nel 2018 bensì dal 2019. Uno slittamento che per molti maturandi farà una grande differenza. Chi aveva speranza di affrontare un esame diverso e con una prova in meno già dal prossimo anno, dovrà rassegnarsi.
  • Test Invalsi obbligatorio - L'aver svolto la prova Invalsi al quinto anno sarà requisito essenziale per poter essere ammessi all'esame di maturità 2019. Il test Invalsi sarà somministrato, con ogni probabilità, ad aprile.
  • Obbligo del sei in tutte le materie - Nulla di fatto sulla parte della riforma che prevedeva l'ammissione all'esame di Stato con la sola media del sei. Per essere ammessi resta l'obbligo del 6 in tutte le materie.
  • Cambia il peso dei crediti scolastici - Si riducono le prove e, di conseguenza, cambia il peso del credito scolastico che va suddiviso sui 2 scritti e sull'orale: il credito scolastico varrà fino a 40 punti che aumenteranno progressivamente di anno in anno:
    - 12 punti al terzo anno
    - 13 punti al quarto anno
    - 15 al quinto anno
  • I punti per ogni prova scritta - Ogni scritto (la prima uguale per tutti e la seconda di indirizzo) varrà fino a 20 punti a partire dalla Maturità 2019.
  • I punti per l'orale - Anche il colloquio peserà fino a 20 punti. Durante l’orale i maturandi - oltre ad esporre la tesina - dovranno anche illustrare l’esperienza scuola-lavoro presentata da un elaborato e una relazione.
  • Correzione delle prove - Per la correzione degli scritti saranno usate griglie uniformi per tutte le commissioni d'esame.

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