Maturità 2018/2019, diploma in 4 anni

Di Marta Ferrucci.

Scopri il piano sperimentale del Miur per accorciare gli anni di scuola superiore di secondo grado.

NUOVO ESAME DI MATURITA' DOPO 4 ANNI

Esame di maturità dopo 4 anni: come funzionerà
Esame di maturità dopo 4 anni: come funzionerà — Fonte: istock

Arriva il diploma in 4 anni: a comunicarlo è il Miur stesso che annuncia il piano sperimentale nazionale che inizialmente coinvolgerà 100 classi . sia Licei che Istituti Tecnici - in tutto il Paese. Dunque all'esame di maturità ci si arriverà prima e l'Italia si allineerà finalmente agli altri paesi europei. 

MATURITA' IN 4 ANNI: ANCHE LA TUA SCUOLA PUO' FARE RICHIESTA

Fino ad oggi 12 scuole hanno sperimentato percorsi quadriennali sulla base di progetti di istituto autorizzati di volta in volta dal Ministero. Per rendere maggiormente valutabile l’efficacia della sperimentazione, viene previsto ora un bando nazionale, con criteri comuni per la presentazione dei progetti, per 100 classi sperimentali in tutta Italia che partiranno nell’anno scolastico 2018/2019.

L’avviso sarà pubblicato a fine mese sul sito del Miur e le scuole potranno fare domanda dall’1 al 30 settembre. Si potrà attivare una sola classe per scuola partecipante. Un’apposita Commissione tecnica valuterà le domande pervenute. Le proposte - possono candidarsi sia scuole statali che paritarie - dovranno distinguersi per un elevato livello di innovazione, in particolare per quanto riguarda l’articolazione e la rimodulazione dei piani di studio, per l’utilizzo delle tecnologie e delle attività laboratoriali nella didattica, per l’uso della metodologia Clil (lo studio di una disciplina in una lingua straniera), per i processi di continuità e orientamento con la scuola secondaria di primo grado, il mondo del lavoro, gli ordini professionali, l’università e i percorsi terziari non accademici.

MATURITA' IN 4 ANNI: COME FUNZIONERA'

Nessuno ‘sconto’. Alle studentesse e agli studenti dovrà essere garantito il raggiungimento di tutti gli obiettivi specifici di apprendimento del percorso di studi scelto. Il tutto entro il quarto anno di studi. L’insegnamento di tutte le discipline sarà garantito anche eventualmente potenziandone l’orario.

Nel corso del quadriennio, un Comitato scientifico nazionale valuterà l’andamento nazionale del Piano di innovazione e predisporrà annualmente una relazione che sarà trasmessa al Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione. Il Comitato sarà nominato dalla Ministra dell’Istruzione e dovrà  individuare le misure di accompagnamento e formazione a sostegno delle scuole coinvolte nella sperimentazione.

 A livello regionale, invece, saranno istituiti i Comitati scientifici regionali che dovranno valutare gli esiti della sperimentazione, di anno in anno, da inviare al Comitato scientifico nazionale.