Maturità 2017: gli studenti dicono no a fisica in seconda prova

Di Chiara Casalin.

Maturità 2017: gli studenti dello scientifico si oppongono ad una possibile seconda prova di fisica all’esame di quest’anno e scrivono una lettera al Miur. Ecco le ragioni

MATERIE MATURITA’ 2017

IL MINISTRO FEDELI HA APPENA ANNUNCIATO A RADIO 1 QUANDO SARANNO RESE NOTE LE MATERIE DELLA 2° PROVA

Anche quest’anno la grande protagonista delle ipotesi sulle materie della seconda prova di maturità è fisica, una delle possibili scelte per il liceo scientifico. Già nel 2016 gli studenti avevano vissuto l’ansia per l’uscita di questa disciplina, ma poi l’avevano “sfangata” perché l’allora ministro dell’istruzione Stefania Giannini aveva optato ancora una volta per matematica. Quest’anno la scelta di fisica sembra ancora più probabile e ciò ha messo in allarme studenti e professori, che si sono dimostrati contrari alla scelta di questa materia per la maturità 2017. In particolare, i maturandi del liceo scientifico Ulisse Dini di Pisa hanno scritto una lettera in cui espongono al Ministero le ragioni per cui, secondo loro, sarebbe ancora prematuro mettere alla prova gli studenti con una seconda prova di fisica.

MATURITA’ 2017 FISICA

Maturità 2017: studenti contro una seconda prova di fisica
Maturità 2017: studenti contro una seconda prova di fisica — Fonte: istock

I motivi per cui gli studenti dicono “no” alla possibile uscita di fisica tra le materie della maturità 2017 sono diversi, a partire dal numero minore di ore di lezione dedicate allo studio di questa disciplina rispetto alla matematica. Nella lettera, diffusa dagli studenti anche sui social, si legge: “Per gli studenti delle attuali quinte la matematica è stata affrontata sin dalla classe prima in vista dell’Esame conclusivo, concatenando gli argomenti in modo da ottenere un quadro finale chiaro e completo. La fisica è invece oggetto di studio solo durante gli ultimi 5 anni di liceo. Un elementare conteggio delle ore mostra che quelle dedicate alla matematica durante il percorso liceale sono quasi il doppio rispetto a quelle dedicate alla fisica: si tratta di 726 contro 429.”

MATERIE MATURITA’ 2017: FISICA

L’argomento successivo sono le discusse simulazioni proposte dal Ministero. Gli studenti scrivono infatti: “Le simulazioni della prova di fisica trasmesse fino ad ora dal Miur richiedono competenze e conoscenze specifiche che non è possibile acquisire nel poco tempo a nostra disposizione, durante il quale non siamo in grado, infatti, di raggiungere un pieno sviluppo di competenza nel problem-solving […]”. Continuano poi affermando: “La vastità del programma di fisica che dobbiamo affrontare non ci lascia possibilità di scelta: siamo obbligati ad anteporre la quantità alla qualità, la nozione alla competenza, lo studio mnemonico alla capacità critica. […] il ruolo formativo della fisica ridotta ad un semplice elenco di formule imparato a memoria è lo scempio più grande che si possa fare a questa disciplina che ne risulta ridimensionata, frustrata e svilita al punto tale da incentivare senza dubbio il rifiuto e la disaffezione degli studenti verso la materia."

PROTESTE CONTRO FISICA ALLA MATURITA'

Un’altra ragione per cui gli studenti dicono “no” ad una seconda prova di fisica alla maturità 2017 è che, dovendosi concentrare sullo studio di questa materia, dovrebbero tralasciare matematica, disciplina che è più facile incontrare durante un corso universitario rispetto a fisica, che viene studiata solo in facoltà piuttosto specifiche.
Altra motivazione esposta dagli studenti del liceo scientifico Dini di Pisa contro una prova di fisica alla maturità, è il fatto che per gli studenti di quinta risulta impossibile concludere il programma ministeriale - che arriva fino alla fisica quantistica - anche per il fatto che gli stessi libri di testo spesso non sono adeguati.

LETTERA DEGLI STUDENTI AL MIUR

Infine, scrivono nella lettera: “Nel caso in cui i peggiori scenari si concretizzassero, i professori si vedrebbero costretti, per ragioni ben comprensibili, a valutare la prova d’esame in modo ‘ipocrita’: questo sarebbe estremamente irrispettoso nei confronti del lavoro svolto sia da professori che da studenti all’interno delle mura scolastiche, ma sarebbe necessario per evitare di penalizzare troppo gli studenti durante l’Esame, che rappresenta la conclusione di un intero percorso di studi.“
I maturandi concludono poi  la lettera chiedendo al Miur di prendere in considerazione queste ragioni e di rivedere l’intenzione di scegliere fisica invece di matematica alla maturità 2017.
 
Insomma, le motivazioni contro una seconda prova di fisica sono diverse, ora non resta che scoprire quale sarà la scelta del Miur. Vi aggiorneremo non appena le materie della seconda prova 2017 saranno online, quindi non perdeteci di vista!