Tracce prima prova: le frasi di Primo Levi per la maturità 2018

Di Maria Carola Pisano.

Prima prova maturità 2018: citazioni, appunti e riassunti di Primo Levi, la probabile traccia per lo scritto di italiano

PRIMA PROVA MATURITA' 2018: LA TRACCIA SU PRIMO LEVI

Primo Levi: le citazioni per la maturità 2017
Primo Levi: le citazioni per la maturità 2017 — Fonte: ansa

Quanto sarebbe bello poter conoscere tutte le tracce della prima prova in anticipo? Un sogno per gli studenti alle prese con la maturità 2018, purtroppo irrealizzabile. Quel che resta da fare è ipotizzare, secondo gli schemi a cui il Miur ci ha abituato gli ultimi anni, quelle che saranno le tracce per la prima prova. Intanto ci sono da tenere d'occhio gli anniversari e gli eventi che ricorrono durante l'anno scolastico: il Ministero spesso attinge da anniversari in ambito storico, culturale o di cultura generale per la scelta delle tracce. A tal proposito, un evento che vi segnaliamo è l'anniversario della morte dello scrittore Primo Levi. Al celebre autore il Miur potrebbe aver pensato la traccia della tipologia A: l'analisi del testo. L'unico motivo per non crederlo possibile è la regola - non scritta - dell'alternanza tra prosa e poesia, secondo la quale non capita per due anni di fila la stessa.

MATURITA' 2018: RIPASSO PRIMA PROVA, LO SCRITTORE PRIMO LEVI

A proposito di tenersi aggiornati con gli eventi importanti, può essere quindi utile ripassare - in maniera divertente grazie alle citazioni - lo scrittore partigiano antifascista Primo Levi, a trent'anni dalla sua morte. Di famiglia ebrea, è nato il 31 luglio 1919 a Torino. Si iscrisse alla facoltà di Chimica nel 1937 ma con la promulgazione delle leggi razziali nel 1938 - che non permettevano agli ebrei di iscriversi all'università ma solo di continuarla per quelli già iscritti - trovò difficile trovare un relatore. Alla fine si laurerò comunque nel 1941, lo stesso periodo in cui il padre si ammalò di tumore.

Nel 1942 Primo Levi si trasferì a Milano per lavorare in una fabbrica di medicinali ed entrò in contatto con ambienti antifascisti. Ma la data che cambiò per sempre la sua vita e la sua produzione letteraria fu quella del 22 gennaio 1944 quando fu stipato su un treno per il campo di sterminio Auschtiwz, dove rimase fino al 1945. L'esperienza nel campo di concentramento lo segnò a tal punto che influenzò tutta la sua produzione letteraria, a partire dal primo - e forse più conosciuto - romanzo: Se questo è un uomo, a cui lo scrittore ha affidato le sofferenze e gli abusi subiti durante quella triste esperienza. Per tutta la sua vita ritornò sul tema della prigionia e della seconda guerra mondiale.

PRIMO LEVI: FRASI E CITAZIONI CELEBRI PER LA MATURITA'

Il ripasso di un autore è più facile se viene fatto andando a guardare frasi celebri e citazioni, che ti permetteranno di conoscerne anche il pensiero. Grazie a queste selezionate dalle opere di Primo Levi, il ripasso in vista della maturità 2017 ti sembrerà più facile e divertente.

  • Distruggere l'uomo è difficile, quasi quanto crearlo: non è stato agevole, non è stato breve, ma ci siete riusciti, tedeschi. Eccoci docili sotto i vostri sguardi: da parte nostra nulla più avete a temere: non atti di rivolta, non parole di sfida, neppure uno sguardo giudice. (Tratta da Se questo è un uomo)
  • Guai a sognare: il momento di coscienza che accompagna il risveglio è la sofferenza più acuta. Ma non ci capita sovente, e non sono lunghi sogni: noi non siamo che bestie stanche. (Tratta da Se questo è un uomo)
  • La persuasione che la vita ha uno scopo è radicata in ogni fibra di uomo, è una proprietà della sostanza umana. (Tratta da Se questo è un uomo)
  • In ogni gruppo umano esiste una vittima predestinata: uno che porta pena, che tutti deridono, su cui nascono dicerie insulse e malevole, su cui, con misteriosa concordia, tutti scaricano i loro mali umori e il loro desiderio di nuocere. (Tratta da La tregua)
  • L'uomo è gregario, e ricerca più o meno consapevolmente la vicinanza non già del suo prossimo generico, ma solo di chi condivide le sue convinzioni profonde (o la sua mancanza di tali convinzioni). (Tratta da La tregua)
  • - Al mio paese, di orologi ce n'erano pochi. Ce n'era uno sul campanile, ma era fermo da non so quanti anni, forse fin dalla rivoluzione: io non l'ho mai visto camminare, e mio padre diceva che neanche lui. Non aveva orologio neppure il campanaro.
    - Allora come faceva a suonare le campane all'ora giusta?
    - Sentiva l'ora alla radio, e si regolava col sole e con la luna. Del resto, non suonava tutte le ore, ma solo quelle importanti. Due anni prima che scoppiasse la guerra si era rotta la corda della campana: si era strappata in alto, la scaletta era fradicia, il campanaro era vecchio e aveva paura di arrampicarsi fino lassù per mettere una corda nuova. Da allora in poi ha segnato le ore sparando in aria col fucile da caccia: uno, due, tre, quattro spari. È andato avanti così finché sono venuti i tedeschi; il fucile glielo hanno preso, e il paese è rimasto senza ore. (Tratta da Se non ora, quando?)
  • Il termine «libertà» ha notoriamente molti sensi, ma forse il tipo di libertà più accessibile, più goduto soggettivamente, e più utile al consorzio umano, coincide con l'essere competenti nel proprio lavoro, e quindi nel provare piacere a svolgerlo. (Tratta da La chiave a stella)
  • Non esistono problemi che non possano essere risolti intorno a un tavolo, purché ci sia volontà buona e fiducia reciproca: o anche paura reciproca. (Tratta da i sommersi e i salvati)

MATURITA' 2017: LE DRITTE PER LE TRACCE PRIMA PROVA

Ecco tutte le nostre dritte e guide sullo svolgimento di tutte le tipologie della prima prova 2017:

  • Traccia A, analisi del testo: secondo gli studenti la tipologia più difficile da affrontare alla maturità. Ecco i nostri consigli per farne una in modo eccellente
  • Traccia B, saggio breve o articolo di giornale: la seconda tipologia è una delle più gettonate dagli studenti della maturità. Saggio breve e articolo di giornale sono molto diversi: per lo svolgimento di entrambi esercitati con le nostre dritte
  • Traccia C, il tema storico: un tema non semplice ma sicuramente interessante. Per lo svolgimento è necessario conoscere bene la storia ma anche riuscire a creare riflessioni e collegamenti
  • Traccia D, il tema di attualità: uno dei favoriti dei maturandi. Per la tipologia D è necessario essere aggiornati sugli avvenimenti più recenti di attualità, magari guardando alle notizie di cronaca