Maturità 2017: dopo le materie si pensa alla tesina

Di Marta Ferrucci.

Ora che le materie della seconda prova sono state rese note, i maturandi si concentrano sulla tesina, l'argomento centrale e le materie da collegare

TESINE PER LA MATURITA' 2017

Tesine per la maturità 2017
Tesine per la maturità 2017 — Fonte: istock

I maturandi 2017 sono stati finalmente accontentati e lunedì 30 gennaio alle 14.00 spaccate il Miur ha messo a disposizione il motore di ricerca attraverso il quale consultare tutte le informazioni utili per affrontare la seconda prova dell’Esame di Stato, ovvero le materie oggetto del secondo scritto e quali saranno quelle affidate ai commissari esterni.

E’ stata anche messa a tacere la polemica sulla possibile uscita di Fisica come materia per la seconda prova dello scientifico. Insomma, un esame senza grandi sorprese, sorprese che il Miur sta tenendo in caldo per la maturità 2018, quando cambieranno molte cose.

Superata l’ansia per questo primo appuntamento della maturità 2017, i ragazzi ora si concentrano sulla tesina. Hanno più informazioni su materie, commissari interni ed esterni e ora possono ragionare meglio sullo sviluppo del percorso multidisciplinare.

COME SCEGLIERE L'ARGOMENTO DELLA TESINA

Quali sono ora i passaggi per vagliare, scegliere e sviluppare la propria tesina? Il primo passo è sicuramente individuare un argomento che non solo piaccia, ma possibilmente appassioni! E' molto più facile scrivere, informarsi e studiare temi che entusiasmano e questo entusiasmo sarà anche facile da trasmettere alla commissione il giorno dell'orale.
Una volta scelto il nucleo della tesina bisogna decidere quali sono le materie che si andranno a collegare. Il tempo a disposizione durante il colloquio per esporla non è moltissimo e queste scelte andranno ponderate con cura. Potrete decidere di puntare su materie che nel vostro indirizzo sono state assegnate ai commissari interni, oppure cercare di "accattivarvi" gli esterni scegliendo materie a loro assegnate. La nota positiva di questa seconda scelta è che arriverete all'orale ben preparati su argomenti di materie assegnate agli esterni e già questo potrebbe essere un punto a vostro favore perchè le domande che vi arriveranno dai prof (che non conoscete!) potrebbero essere per lo più sul vostro percorso, un prodotto su cui avete lavorato e che a quel punto conoscerete bene.

TESINA O MAPPA CONCETTUALE?

La tesina è un elaborato approfondito che, partendo da un argomento centrale, ne sviluppa altri ad esso collegati. Ogni argomento, legato ad una materia specifica, viene sviluppato in modo organico dallo studente. La mappa concettuale, invece, si ferma alla fase precedente ovvero all'individuazione del tema centrale e dei diversi collegamenti. Durante l'orale della maturità lo studente consegna ai commissari la propria mappa per illustrare il percorso svolto e come si svilupperà la sua esposizione. Nella tesina il contenuto - oltre che stare nella testa dello studente - si trova nell'elaborato che si presenta. Nella mappa concettuale, invece, è tutto solo nella testa dello studente e la mappa servirà al maturando e ai commissari per seguire il filo logico del discorso.

Queste sono - a grandi linee - i primi passaggi per chi è alla prese con la scelta della tesina. Qui di seguito, invece, forniamo indicazioni, spunti e consigli su altri aspetti dei percorsi multidisciplinari: dalla scelta dell'argomento passando per gli approfondimenti fino alla vera e propria stesura della tesina:

Come fare una tesina originale 10 foto
Come fare una tesina originale