Maturità 2016: le reazioni degli studenti al voto degli scritti

Di Francesca Ferrandi.

Maturità 2016: il voto degli scritti (costituiti da prima prova, seconda prova e terza prova) ha dato molto di che discutere agli studenti alle prese con l'esame di Stato, tanto da sperare in una riforma del Miur

MATURITÀ 2016: GLI STUDENTI DOPO IL VOTO PRIMA, SECONDA E TERZA PROVA

Dopo la terza prova di lunedì, gli studenti alle prese con la Maturità 2016 sono in attesa di affrontare l’ultimo ostacolo prima della agognata libertà: il colloquio orale. Nel frattempo sono stati pubblicati gli esiti degli scritti che, sommati ai crediti formativi raggiunti nel triennio, possono dare agli studenti un’idea del voto minimo e del voto massimo con cui potranno uscire dalla Maturità 2016.
Come ogni anno, però, gli esiti degli scritti non sono stati esenti da critiche e hanno messo nuovamente in discussione il sistema con il quale gli studenti vengono valutati all’esame di Stato: in attesa che il Miur decida, prima o poi, di cambiare modalità di valutazione, ecco le reazioni degli studenti alle prese con la Maturità 2016.

MATURITÀ 2016: VOTO INGIUSTO SECONDO GLI STUDENTI

Ad essere insoddisfatti del voto degli scritti di Maturità 2016 sono in molti, moltissimi. C’è ad esempio Gianluca che racconta: «Persone che andavano per l'80 si sono ritrovati con una somma di 30 agli scritti...la seconda prova nostra, sistemi e reti, è stata corretta dalla prof INTERNA. Questa prof che ha insegnato per 4 anni nella nostra classe ha sempre impiegato 1 mese (e non sto scherzando) per correggere le prove. La seconda prova di sistemi e reti e le altre due prove sono state corrette dai docenti in un giorno e mi vorreste dire che questa prof ha corretto nel migliore dei modi tutte le prove in un giorno?! La situazione della mia classe è andata a farsi benedire, persone che andavano per l'85 si ritrovano a dover sostenere un colloquio orale da 70. RISULTATO? Ennesima prova che l'esame di maturità è un vera bagattella».

MATURITÀ 2016: LE INGIUSTIZIE IN PRIMA, SECONDA E TERZA PROVA

Non finisce qui: diversi studenti si sono lamentati anche della modalità con cui si sono svolti gli scritti – che poi ha portato a voti non sempre giusti. Cristiana, ad esempio, scrive: «Ragazzi è sconvolgente quello che ho visto durante la seconda prova di maturità. Un professore che detta nei minimi particolari compresi di punteggiatura il compito ad un maturando. Poi ha avuto il coraggio di assegnargli un 14». Di certo un’ingiustizia verso coloro che gli scritti di Maturità 2016 si sono ritrovati a svolgerli senza alcun aiuto.
È Silvia a riassumere i malumori di gran parte degli studenti. La studentessa, riferendosi alla Maturità, scrive: «Che senso ha questo esame? Si tenta la fortuna? A chi è più fortunato? Ma io dico, una persona che ha fatto PALESEMENTE SCHIFO tutti gli anni come può avere un punteggio superiore a chi si è fatto il culo per tutti e 5 anni? NON È POSSIBILE ASSOLUTAMENTE VALUTARE UNA PERSONA IN 3 PROVE!».