Maturità 2016: è l’orale la prova più temuta. Il 35% dei maturandi l’abolirebbe

Di Marta Ferrucci.

Se i maturandi potessero scegliere quale delle prove della maturità eliminare non avrebbero dubbi: è il colloquio la prova più odiata. Uno stress considerato inutile che non aggiunge nulla a quanto già sanno i professori di ogni studente

ORALE MATURITA' 2016

E’ l’orale la prova più temuta dai maturandi quando, da soli davanti alla commissione, devono mantenere il sangue freddo, esporre la tesina e rispondere alle domande dei professori. E’ l’ultima prova ma anche quella più emotiva, quella in cui, anche se sai tutto, rischi di fare scena muta.

E’ questo il risultato dell’indagine condotta dalla redazione di Studenti.it a cui hanno partecipato più di 3.500 maturandi.
Dopo il colloquio, la prova che gli studenti abolirebbero è il temuto quizzone, il terzo scritto diverso per ogni scuola che coinvolge più materie. Segue il secondo scritto, specifico per ogni indirizzo di studio, votato come la prova più temuta dal 20% dei maturandi mentre il primo scritto è la bestia nera solo per il 12% degli studenti.

PERCHE’ PROPRIO L’ORALE? – Intervistati da Studenti.it i maturandi hanno così commentato la loro scelta: “in 5 anni i professori sono più che in grado di giudicare uno studente senza ulteriori esami orali che lo vanno a stressare senza un effettivo scopo…” scrive Federico.

Trovo inutile che la mia preparazione di 5 anni si basi su un colloquio che molto probabilmente non riuscirò a gestire a causa dell’ansia”, ci dice Sara. “Questa prova è inutile” - commenta Pierpaolo – "così come tutto l’esame di maturità. Mi sembra riduttivo decidere un percorso di 5 anni con una prova che mette solo in crisi centinaia di studenti ogni anno e che non dimostra nulla di più di quello che già si sapeva per ogni studente".

L’esame in generale è totalmente inutile” – scrive Andrea – “Posso dire che ho imparato di più in 2 settimane di alternanza scuola-lavoro che in 3 anni di scuola”.

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