Maturità 2016: i diplomati che guadagneranno di più

Di Marta Ferrucci.

I diplomi non sono tutti uguali: qualcuno offre maggiori sbocchi professionali e guadagni più elevati. Ecco quali sono gli indirizzi di studio che fanno guadagnare di più

DIPLOMI CHE FANNO GUADAGNARE DI PIU'

Sono stati appena resi noti i dati di Almadiploma che fotografano i diplomati tra il 2010 ed il 2014. Il rapporto Almadiploma offre una panoramica su molti aspetti dei neodiplomati di quella fascia temporale: le loro caratteristiche ma anche le prospettive occupazionali, le esperienze spendibili nel mondo del lavoro, contratti e indirizzi di studio che, più di altri, hanno offerto sbocchi lavorativi. Partendo da questi dati,  i maturandi 2016 possono avere un' anteprima del mondo che li aspetta fuori da scuola: i diplomi più richiesti dal mercato del lavoro, tipologie di contratti e tempi di inserimento nel mondo del lavoro.

voto maturità, quanto conta per trovare lavoro

Tra i diplomati ad un anno dal titolo che lavorano esclusivamente e a tempo pieno, il 30% dei tecnici lavora con contratti a tempo determinato e altre forme di lavoro non standard; altrettanti con contratti formativi. Il lavoro stabile riguarda 28 tecnici su cento, in particolare 24 impegnati in contratti a tempo indeterminato, la restante quota in attività autonome. Il 7% non ha un contratto regolare.

Il 33% dei professionali lavora con contratti formativi, mentre il 27% ha contratti a tempo determinato e altre forme di lavoro non standard. Un 22% conta poi su contratti stabili, in particolare a tempo indeterminato (19%). L’8% non ha un contratto regolare.

 

QUELLO CHE SI IMPARA A SCUOLA SERVE PER LAVORARE?

Il 23% dei diplomati tecnici e professionali dichiara di utilizzare in maniera elevata le competenze acquisite nel corso degli studi. Tuttavia, rispettivamente il 47% e 48% di loro ammette di utilizzarle in modo ridotto e il 29% di loro afferma di non utilizzarle per niente.

 

GUADAGNO E RAMO DI ATTIVITA'

I diplomati tecnici e professionali, che lavorano esclusivamente e a tempo pieno, guadagnano in media rispettivamente poco più di 1.000 euro mensili netti, con punte più elevate per chi si inserisce nell’ambito dell’industria e dei servizi.
 

Guadagno dei diplomati tecnici e professionali del 2014 occupati a un anno dal titolo, per settore economico

Fra i tecnici, metalmeccanica e trasporti sono i settori che offrono le migliori retribuzioni, che superano i 1.070 euro netti mensili (nel primo caso raggiunge addirittura i 1.275 euro). Fra i diplomati professionali le retribuzioni più elevate si rilevano nei settori manifattura (1.220 euro) e commercio (1.039 euro).