Commissari esterni maturità 2016: conquistali con la tesina

Di Chiara Casalin.

Maturità 2016: conquista i commissari esterni con la tua tesina. Ecco qualche consiglio per fare subito una buona impressione

COMMISSARI ESTERNI MATURITA’ 2016

Le commissioni della maturità 2016 sono pronte. Gli studenti hanno scoperto da poco anche i nomi dei commissari esterni 2016, cioè i professori provenienti da altre scuole che contribuiranno alla correzione delle loro prove scritte e, soprattutto, alle domande della terza prova e a quelle dell’orale.
Visto che questi docenti non hanno avuto modo di conoscervi durante l’anno, è proprio durante il colloquio che sarà importante conquistarli partendo con il piede giusto, in modo da fare una buona impressione e “tamponare” eventuali passi falsi nelle fasi successive della prova (domande e correzione degli scritti).

Ultime news: Nomi commissari esterni 2016: sono online!

COME CONQUISTARE I COMMISSARI ESTERNI

Dato che l’esame orale della maturità si apre con la presentazione della tesina, questa diventa praticamente il vostro biglietto da visita. È importante, quindi, sfruttarla al meglio, dandole una buona struttura e preparando una presentazione convincente. Di seguito vi diamo qualche consiglio per conquistare i commissari esterni 2016 con la vostra tesina:

  • L’argomento: pensate ad un tema centrale interessante, che possa attirare l’attenzione e la curiosità dei professori. Se non avete ancora trovato il vostro argomento, potete trovare tante idee nel nostro speciale: Tesina maturità 2016, argomenti e collegamenti per tutte le scuole. Un altro modo per trovare un’ispirazione è quello di dare uno sguardo ai fatti d’attualità più importati. C’è un evento che ha colpito particolarmente in vostro interesse? Pensate a come collegarlo con le vostre materie di studio.
  • I collegamenti: se riuscite, inserite nel vostro percorso le materie dei commissari esterni, così avrete modo di iniziare con un argomento su cui siete preparati e non dovrete trovarvi direttamente sotto il “fuoco” delle loro domande.
  • La presentazione: non avrete tantissimo tempo a disposizione per esporre la vostra tesina (di solito si hanno intorno ai 10 minuti o poco più), quindi organizzatevi per bene con i tempi e fate delle prove di presentazione a casa, così diventerete anche più fluidi e sicuri nell’esposizione. Se preparate una presentazione al computer, ad esempio con Power Point, vi consigliamo di non riempire di testo le vostre slide per poi andare semplicemente a leggere tutto quello che c’è scritto. Per rendere l’esposizione più dinamica è meglio scrivere delle parole chiave, oppure delle frasi brevi, che userete come punti di partenza per ampliare i concetti a voce.