Seconda prova Maturità 2015, simulazione liceo scientifico: la traccia non va bene

Di Valeria Roscioni.

Simulazione seconda prova liceo scientifico: la traccia di matematica sta creando molte perplessità in vista della Maturità 2015

SECONDA PROVA MATURITA’ 2015, SIMULAZIONE LICEO SCIENTIFICO: LA TRACCIA NON VA BENE. Una delle poche effettive novità della Maturità 2015 è che il Miur ha deciso di coinvolgere i Licei Scientifici in quattro simulazioni di seconda prova, due riguardanti le tracce di matematica e due riguardanti le tracce di fisica. Il risultato è che l’iniziativa ha destato non poche polemiche e perplessità. Ad attirare il maggior numero di critiche è stata la simulazione di matematica: due problemi che in molti non hanno apprezzato.

Seconda prova Scientifico Maturità 2015: gli errori nella traccia del Miur

SIMULAZIONI SECONDA PROVA SCIENTIFICO: PROBLEMI IN VISTA PER LA MATURITA’ 2015. Per una volta a lamentarsi non sono stati solo gli studenti (che hanno comunque ritenuto la traccia abbastanza complessa), ma anche gli insegnanti. I problemi scelti dal Miur per la simulazione della Seconda Prova per il liceo scientifico hanno lasciato i docenti perplessi al punto che la Mathesis (Società Italiana di Scienze Matematiche e Fisiche) ha deciso di scrivere direttamente al Ministro Giannini per farle presente le varie problematiche riguardanti la traccia.

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MATURITA’ 2015: QUAL E’ IL PROGRAMMA DA STUDIARE PER LA SECONDA PROVA? Sembra infatti che la simulazione abbia fatto nascere diversi dubbi riguardanti il programma da far studiare ai maturandi per fare in modo che arrivino preparati alla Seconda prova 2015. “Il 25 febbraio per i licei scientifici italiani è stato il giorno della “simulazione”. Anzi, della ”prova simulata” che il MIUR ha confezionato per orientare non solo gli studenti, ma anche i loro docenti alla preparazione della prova scritta di matematica degli esami di Stato della sessione 2015. Una brutta prova, una “figuraccia”, come il grafico, riportato in uno dei due problemi proposti, realizzato con il particolare software (a pagamento) che il progetto ministeriale denominato PP&S (fonte scientifica dell’iniziativa) sta promuovendo in tutt’Italia. – si legge nel documento - […] I docenti sono preoccupati e inquieti: la prova simulata del 25 febbraio è solo la prima, una seconda è annunciata per il 22 aprile quando si sarà a poco più di un mese dal termine delle lezioni e dagli esami. S’invoca un saggio ravvedimento: mettere a disposizione della comunità dei docenti, da subito e se ne vale veramente la pena, gli esempi di prove che sono stati eventualmente prodotti e di cui il Ministero è in possesso. Si chiede in definitiva di sollecitare un aperto confronto nella comunità scolastica, piuttosto che ricorrere allo strumento della simulazione nazionale che pare voler entrare, con un autoritarismo inappropriato, nell’intimo delle progettazioni didattiche, scandirne i passi, dettarne contenuti specifici e inaspettate modalità di formulazione e di valutazione! Si chiede di evitare che, nell’attesa del giorno 22 aprile, i docenti siano indecisi rispetto a che cosa insegnare e far apprendere! È questa la richiesta che la Mathesis rispettosamente, ma doverosamente, rappresenterà all’on. Signor Ministro.”

La Giannini risponderà?

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