I test di accesso ad aprile compromettono la preparazione per la maturità

Di Marta Ferrucci.

Lo sostiene il 74% dei maturandi che ha affrontato le selezioni per le facoltà a numero programmato dello scorso aprile

TEST MEDICINA E MATURITA' - L'anticipo dei test ad aprile ha fatto discutere da subito facendo insorgere gran parte del mondo della scuola, studenti compresi. Se da un lato è utile per consentire agli atenei di organizzarsi meglio, per i maturandi affrontare i test in primavera è tutt'altro che positivo.

Alla domanda “La preparazione ai test di ingresso ha inciso negativamente sul tuo studio per la maturità?” il 43% ha ammesso di aver avuto meno tempo da dedicare all’esame di Stato, il 31% ha dichiarato di essersi preparato male ad entrambi mentre solo il 25% - nonostante il test - è riuscito a gestire bene i tempi.

I PROBLEMI DEI MATURANDI ALLE PRESE CON I TEST - La maggior parte di loro, insomma, non è riuscito a prepararsi bene ne' ai test ne' alla maturità. Sono rimasti indietro con il programma di studio per l'esame di Stato, indietro con la realizzazione della tesina che - ad oggi - in tanti non hanno neanche iniziato, qualcuno si è visto abbassare i voti da professori tutt'altro che comprensivi mentre in altri casi sono stati sopraffatti da fatica e crisi nervose per l'impossibilità di gestire il gran carico di studio.

I COMMENTI - “Io sono passata ai test ma la maturità la vedo nera, non ho ancora cominciato la tesina” scrive Gloria su Facebook. “A livello di media scolastica non ha influito se non da un punto di vista psicologico dato che, dopo tutto lo studio per il test, non ho più voglia di studiare per la scuola” ribadisce Chiara.

la guida per sfruttare al meglio gli ultimi giorni di studio

“Sono psicologicamente distrutta, Nietzsche mi sta fissando e mi dice ‘dai studiami almeno un po’ ” è il commento di Italia mentre altri si lamentano della poca flessibilità dei professori che sono arrivati ad abbassare i voti: “Ho alcuni voti abbassati perché la prof non mi è venuta minimamente incontro” è il commento di Tommaso.

I CONSIGLI per avere un buon metodo di studio

"Per un mese ho avuto crisi nervose un giorno sì e uno no" - ci scrive Giulia - "Sono anche andata dalla psicologa di scuola e ho parlato con la mia prof di mate scoppiando a piangerle davanti. La settimana prima del test sono rimasta a casa, saltando le spiegazioni che ho dovuto recuperare con fatica. Adesso mi sono rimessa in paro con tutto, ma mentre al primo quadrimesrtre avevo la media dell'8.5 ora è dell'8, sperando di alzarla in questo ultimo mese. E in tutto questo ho fatto un punteggio schifoso al test.".