Maturità 2014: il quizzone è un’ingiustizia. Ecco perché

Di Valeria Roscioni.

La terza prova della maturità 2014 non è uguale per tutti. Questa, però, potrebbe essere l’ultima ingiustizia

TERZA PROVA 2014: IL QUIZZONE DELLA MATURITA' E’UN’INGIUSTIZA. Dopo la prima e la seconda prova, oggi è il giorno dell’ultimo scritto, l’unico a non essere ministeriale, il più temuto e quello durante cui le regole non sono affatto uguali per tutti. Anche se il Regolamento per l’Esame di Maturità del Miur, infatti, prevede che domande e materie del quizzone rimangano segrete fino all’ultimo, alcuni studenti conoscono già entrambe queste incognite, altri ancora invece "solamente" le materie.

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QUIZZONE MATURITA’ 2014: L'ULTIMA INGIUSTIZIA. Così c'è chi si presenterà alla terza prova a scatola chiusa, dopo aver effettivamente trascorso gli ultimi tre giorni a ripassare tutto il programma, e chi arriverà di fronte alle domande della commissione con meno dubbi, meno stanchezza, meno ansia. Quella di quest'anno, però, potrebbe essere l'ultima ingiustizia perché a partire dagli Esami di Maturità 2015 anche il terzo scritto potrebbe diventare ministeriale. Sembra infatti che il temutissimo quizzone potrebbe essere sostituito dai test Invalsi. Se così fosse una nuova tostissima sfida si presenterebbe sul cammnino dei maturandi.

IL LIVE DELLA GIORNATA: Terza prova maturità 2014, la diretta

Intanto, però, a regnare sovrana è la confusione di una regola che non tutti applicano. Vuoi sapere come dovrebbero andare le cose se tutti alla terza prova seguissero il regolamento del Miiu? Trovi tutte le informazioni del caso nella gallery qui sotto: