Maturità 2013, i voti degli scritti erano sbagliati?

Di Tommaso Caldarelli.

Nuova polemica: i commissari sono pagati troppo poco. Così potrebbero sbagliarsi nel trascrivere i voti delle prove scritte sui quadri esterni. A te è capitato?

Maturità 2013, gli orali sono già iniziati: nel frattempo, è possibile che i professori si siano sbagliati nel trascrivere i voti degli scritti? Secondo qualcuno sì, e il motivo sarebbe semplice: i prof non vengono pagati abbastanza per il loro lavoro da commissari, dice Tecnica della Scuola; così, grazie anche alle più recenti modifiche normative, l'errore è sempre in agguato. E a rimetterci sono come al solito gli studenti.

MATURITA', ECCO LE NEWS

QUESTIONE DI VOTI - La normativa è cambiata, infatti, recentemente: i commissari d'esame sono ora tenuti a pubblicare, separatamente, il voto di ciascuna prova scritta dell'esame di maturità. Tre voti dunque, tre totali che vanno scritti separatamente "nell’albo dell’istituto sede della commissione d’esame un giorno prima della data fissata per l’inizio dello svolgimento dei colloqui". Secondo il giornale di informazione educativa, siccome i commissari sono pagati troppo poco rispetto al lavoro che devono svolgere, potrebbero non essersi accorti ed informati a sufficienza su questa modifica.

ORALE, PREPARALO COSI'

PARTE IL RICORSO - Così, per svogliatezza, pigrizia, poca attenzione data dalla bassa paga, i professori potrebbero aver scritto male i voti d'esame.

Non è raro trovare – in questi giorni – all’albo delle scuole superiori dei tabelloni prestampati che inducono ad errori formali, dal momento che compare solo il totale delle tre prove precedenti il colloquio.

Cosa cambia, direte voi? In sostanza nulla, ma la forma è importante: questo è un errore formale che può dare il via ad una serie di ricorsi contro gli esami di maturità molto pericolosi per i professori. I tuoi voti erano scritti bene, separati per singola prova scritta, o i prof hanno fatto i pigri anche con te?