Maturità 2013, come impostare l’esame orale

Di Valeria Roscioni.

Non sai come comportarti durante il colloquio? Per capirlo devi prendere in considerazione le giuste variabili: eccole

Capire come comportarsi durante l’esame orale non è facile. L’ultima prova della maturità 2013 mette in gioco molte variabili al punto che, se si escludono poche classiche dritte, non è assolutamente possibile stilare una lista completa dei comportamenti che il maturando DOC deve assolutamente assumere. La commissione in questo caso ha un ruolo più centrale che mai e per convincerla della propria preparazione (magari evitando di essere sommersi dalle domande) bisogna saper usare la giusta tattica adattando le proprie mosse a seconda dei professori che si hanno di fronte.

MATURITA', I VIP CHE ALL'ORALE HANNO FATTO UN DISASTRO

In questo marasma di eventualità esistono però dei punti fermi su cui puoi fare affidamento per non impazzire: una sorta di Stella Polare degli studenti in difficoltà, ideale se non vuoi improvvisare rischiando di smarrirti in mare aperto. Metafore marinaresche a parte, la prima cosa che devi fare è andare ad assistere all'orale di qualche compagno sfruttando al massimo questa tua posizione di osservatore dalla quale dovrai fare bene attenzione a carpire una serie di indizi preziosi.

Sei pronto a scoprire quali? Li trovi qui sotto