Mattina di Ungaretti: il significato di M'illumino d'immenso

Di Francesca Ferrandi.

M'illumino d'immenso: significato e commento di Mattina di Ungaretti

MATTINA (M’ILLUMINO D’IMMENSO) DI UNGARETTI – “M’Illumino d’immenso”: quattro parole che tutti gli studenti italiani conoscono bene. Sono infatti le parole che costituiscono Mattina, il più breve tra i componimenti di Giuseppe Ungaretti, e probabilmente anche il più famoso. Scritta il 26 gennaio 1917 sul fronte del Carso durante la Prima Guerra Mondiale, Mattina è probabilmente la lirica più rappresentativa dell’Ermetismo, di cui Ungaretti fu uno dei capiscuola. Fa parte della raccolta Allegria e, seppur così breve, contiene molti dei temi più importanti della poetica dell’autore.
Insomma: se “M’Illumino / d’immenso” possono sembrare due versi di facile comprensione, in realtà Mattina è uno dei componimenti più difficili di Giuseppe Ungaretti. Per questo motivo, noi di Studenti.it abbiamo creato per te una mappa concettuale con il testo e la spiegazione di questa breve lirica, in modo che all’interrogazione di italiano non ti faccia cogliere impreparato dalla professoressa!

Scarica la mappa concettuale di Mattina di Giuseppe Ungaretti!

UNGARETTI, MATTINA (M’ILLUMINO D’IMMENSO), SIGNIFICATO – Nella nostra mappa concettuale, potrai trovare tutto ciò che ti occorre per comprendere il significato di Mattina di Giuseppe Ungaretti. Al centro troverai il testo del componimento (“M’illumino / d’immenso”), mentre nelle nuvolette gialle e bianche troverai rispettivamente annotazioni di stile, metrica e retorica da una parte e riflessioni e commenti dall’altra. Vedrai, con il nostro aiuto anche una poesia complicata come Mattina di Giuseppe Ungaretti ti sembrerà un ostacolo di poco conto. Che aspetti, quindi? Clicca sull’immagine e scarica la nostra mappa concettuale!

Per approfondire il significato di Mattina di Ungaretti, dai un’occhiata anche a questi appunti:

- Mattina di Ungaretti, parafrasi e commento

- Riassunto su Ungaretti e l'Ermetismo