Giovanni Paolo II: vita e pensiero di un santo

Giovanni Paolo II è stato un papa molto amato nel mondo e, dopo la conclusione del processo di beatificazione e canonizzazione, il 1° maggio 2011 è stato proclamato beato

di Barbara Leone 2 aprile 2012
Giovanni Paolo II è stato il 264º Vescovo di Roma e Papa della Chiesa cattolica ed il 263° successore dell'Apostolo Pietro. Eletto il 16 ottobre 1978, ha guidato la Chiesa cattolica fino alla sua morte, avvenuta il 2 aprile 2005. Il suo pontificato è stato uno dei più lunghi della storia, durando quasi 27 anni. Ed è stato il papa più giovane dai tempi di papa Pio IX, eletto nel 1846 a 54 anni. Il 28 aprile 2005 Papa Benedetto XVI ha concesso la dispensa per poter iniziare subito la causa di beatificazione e canonizzazione di Giovanni Paolo, senza aspettare i consueti 5 anni dalla morte. La causa è stata aperta ufficialmente il 28 giugno 2005 dal cardinale Camillo Ruini. Il 2 aprile 2007 si è conclusa la prima fase del processo di beatificazione. Al 1º aprile 2009 le segnalazioni dei presunti miracoli attribuiti a Giovanni Paolo II, al vaglio della Congregazione per le Cause dei Santi, erano 251. Il 19 dicembre 2009 è stato proclamato venerabile. Ed il 1º maggio 2011 è stato nominato beato.

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giovanni_paolo_ii_1Karol Józef Wojtyła è nato a Wadowice, in Polonia, il 18 maggio 1920. Ha perso la madre quando aveva appena 9 anni, ma ha accolto questa perdita sostenendo che “era la volontà di Dio”. Nel 1938 si è trasferito insieme al padre a Cracovia, dove si è iscritto alla Facoltà di Filosofia dell'Università Jagellonica. Dopo lo scoppio della Seconda Guerra Mondiale, con la chiusura dell'università nel novembre 1939, tutti i maschi sono stati costretti a lavorare e Wojtyła è stato fattorino per un ristorante per alcuni mesi. Nel 1940 ha iniziato a lavorare come manovale in una cava di calcare, dove è rimasto 4 anni. In seguito ha lavorato nella fabbrica chimica Solvay, riuscendo così a guadagnarsi da vivere e ad evitare la deportazione in Germania.

Dal 1942 ha frequentato i corsi di formazione del seminario maggiore clandestino di Cracovia, diretto dall’Arcivescovo di Cracovia, il Cardinale Adam Stefan Sapieha. Ed è stato promotore del clandestino "Teatro Rapsodico". Per evitare la deportazione, nell'agosto 1944 si è rifugiato nell'Arcivescovato, dove è rimasto fino alla fine della guerra. In seguito ha seguito gli studi nel seminario maggiore di Cracovia e nella Facoltà di Teologia dell’Università Jagellónica. Il 1º novembre 1946 è stato ordinato sacerdote dall'Arcivescovo di Cracovia e successivamente si è trasferito a Roma per continuare gli studi teologici nella Pontificia Università San Tommaso d'Aquino. Qui, sotto la guida del domenicano francese P. Garrigou-Lagrange, nel 1948 ha conseguito il dottorato in teologia con una tesi sul tema della fede nelle opere di San Giovanni della Croce.

Sempre nel 1948 è tornato in Polonia per svolgere la sua prima missione pastorale nella parrocchia di Niegowić. Nel marzo 1949 è stato assegnato alla parrocchia di San Floriano a Cracovia. Ha insegnato Teologia Morale ed Etica all'Università Jagellonica di Cracovia e poi all'Università Cattolica di Lublino, dove nel 1953 ha presentato la tesi "Valutazione della possibilità di fondare un'etica cristiana a partire dal sistema etico di Max Scheler". Il 4 luglio 1958 è stato nominato Vescovo titolare di Ombi e Ausiliare di Cracovia da Papa Pio XII. Il 13 gennaio 1964 è stato nominato Arcivescovo di Cracovia da Papa Paolo VI, che lo ha poi nominato Cardinale nel Concistoro del 26 giugno 1967. Ha partecipato al Concilio Vaticano II tra il 1962 e il 1965, dando un contributo molto importante nell’elaborazione della costituzione Gaudium et spes.

Alla morte di Paolo VI, nell'agosto 1978, ha partecipato al conclave che ha portato all'elezione di Albino Luciani come papa Giovanni Paolo I. Alla sua morte, il 27 settembre 1978, dopo appena 33 giorni di pontificato, Woytila è tornato a Roma per partecipare al nuovo conclave, che ha portato alla sua elezione come nuovo pontefice. Il 16 ottobre 1978, ad appena 58 anni, Wojtyła è stato eletto papa ed ha scelto il nome di Giovanni Paolo II in ricordo del suo predecessore. Il suo primo discorso da papa viene ricordato per la frase "se mi sbaglio mi corrigerete!", con la quale ha conquistato tutte le persone che avevano dubbi sul fatto che il nuovo papa non fosse italiano. Non veniva infatti eletto un papa straniero da 455 anni e Giovanni Paolo II è stato il primo pontefice polacco della storia.

Il 13 maggio 1981 ha rischiato di morire a causa dell'attentato da parte di Mehmet Ali Ağca, che gli ha sparato all'addome in piazza San Pietro. Il pontefice si è salvato dopo un intervento durato 5 ore e 30 minuti. Il 27 dicembre 1983 si è recato in prigione a trovare il suo attentatore per perdonarlo. Ali Ağca è stato condannato all'ergastolo dalla giustizia italiana per aver attentato alla vita di un Capo di Stato estero. Nel 2000 il presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi gli ha concesso la grazia ed Ali Ağca è stato estradato dall'Italia e condotto nel carcere di massima sicurezza di Kartal in Turchia per scontare la pena di dieci anni per l'assassinio del giornalista Abdu Ipekci, avvenuto nel 1979. 

Nel corso del suo pontificato Giovanni Paolo II ha avuto vari problemi di salute, ma, finché ha potuto, ha sempre continuato a viaggiare per il mondo per portare la parola di Dio in ogni luogo. Nel 2005 la sua condizione fisica si è aggravata notevolmente: dal 1º al 10 febbraio è stato ricoverato all'Ospedale Gemelli di Roma. In seguito le sue apparizioni dalla finestra di piazza San Pietro sono state sempre più sporadiche. L'ultima volta ha salutato la folla dalla finestra della piazza il 30 marzo. E' morto il 2 aprile 2005 alle 21:37 ed i funerali, svolti l'8 aprile, sono stati celebrati dal cardinale Joseph Ratzinger, futuro Papa Benedetto XVI. Circa 300.000 hanno partecipato ai funerali in Piazza San Pietro e nelle vie circostanti, mentre almeno altri 2 milioni di persone si sono riunite a Tor Vergata e nelle piazze di Roma per seguire la cerimonia dai maxischermi. Il funerale è stato trasmesso in mondovisione a reti unificate e nei giorni successivi alla sua morte, milioni di persone si sono recate a Roma per rendergli omaggio.

Idee e caratteristiche del Pontificato di Giovanni Paolo II

Giovanni Paolo II si è distinto per il suo particolare spirito missionario, che lo ha portato a viaggiare per il mondo per incontrare il Popolo di Dio e per cercare un dialogo con i rappresentanti delle altre religioni. Ha cercato il dialogo con gli ebrei, riconoscendo lo Stato di Israele e chiedendo perdono per i peccati commessi dai cristiani nei loro confronti. E' stato il primo pontefice romano a pregare in una sinagoga ed ha reso omaggio alle vittime dell'Olocausto in molti posti del mondo, come ad esempio con la visita al campo di concentramento di Auschwitz nel 1979.

Durante il suo pontificato ha effettuato 104 viaggi apostolici nel mondo, 146 visite pastorali in Italia e 317 visite nelle parrocchie romane. Ha cercato di diffondere il Cattolicesimo nel mondo, parlando al cuore dei fedeli e cercando di avvicinare i giovani alla Chiesa cattolica. Per questo nel 1985 ha dato inizio alle Giornate Mondiali della Gioventù, grazie alle quali milioni di giovani si sono riuniti in tutto il mondo.

In più occasioni ha chiesto pubblicamente perdono per i peccati commessi dai cattolici durante i secoli, come la persecuzione ed il processo nei confronti di Galileo Galilei oppure il ruolo avuto dalla Chiesa nella Repubblica Ceca nei roghi e nelle guerre religiose dopo la riforma protestante. Rispetto ai suoi predecessori ha aumentato le cause di canonizzazione e beatificazione, per cercare di mostrare i molteplici esempi della santità di oggi: durante il suo pontificato ha infatti celebrato 147 cerimonie di beatificazione, proclamando 1338 beati, e 51 canonizzazioni, proclamando 482 santi.

Per quanto riguarda le varie tematiche di carattere sociale, si è sempre dichiarato a favore del rispetto per la libertà religiosa ed ha difeso il diritto alla vita schierandosi contro l'aborto, l'eutanasia, la pena di morte e la fecondazione artificiale. Si è dichiarato contrario alle unioni civili e ai matrimoni omosessuali ed ha rifiutato la possibilità dell'ordinazione al sacerdozio delle donne. Ha difeso la posizione della Chiesa sul celibato ecclesiastico, sostenendo che in questo modo i sacerdoti hanno più tempo da dedicare alla parrocchia e alla comunità e non devono pensare ai beni terreni. Ha inoltre confermato la posizione della Chiesa nel vietare il sacramento dell'eucaristia ai cattolici divorziati risposati o conviventi con altre persone.

Si è schierato contro la mafia dopo gli attentati che hanno portato la morte dei giudici Falcone e Borsellino. Nel 1997 ha promulgato il nuovo Catechismo della Chiesa Cattolica. Nel 2000 ha firmato pubblicamente la campagna del Giubileo per la cancellazione del debito africano. Si è preoccupato anche di temi legati all'ecologia, sottolineando l'importanza di salvaguardare l'ambiente. Ed ha sempre difeso la pace, sostenendo che la diplomazia dovrebbe essere il metodo giusto per risolvere i conflitti.

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Appunti didattici
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(Foto Osservatore Romano e Getty Images)

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Commenti

mago prof. Silva mercoledì, 3 luglio 2013

i miracoli

Nonostante la ciarlataneria delle religioni , la chiesa cattolica con la sua invenzione dei miracoli e' riuscita per ben 2000 anni a tenere un vero impero e nel terzo millennio sempre con miracoli mai avvenuti riesce ancora a tenere in pugno mezzo mondo. Inoltre secondo la chiesa i miracoli vengono riconosciuti, da teologi.- e' la stessa cosa che Arlecchino mette per testimone
Pulcinella

n° 2
Luigi venerdì, 4 febbraio 2011

Verità che rende liberi

De Hypocrisia:

"Per quanto riguarda le varie tematiche di carattere sociale, si è sempre dichiarato a favore del rispetto per la libertà religiosa ed ha difeso il diritto alla vita schierandosi contro l'aborto, l'eutanasia, la pena di morte e la fecondazione artificiale."

Si può capire la posizione della Chiesa e del Papa nei confronti di aborto ed eutanasia (ciò non toglie che siano assolutamente anacronistiche e retrograde) ma la fecondazione assistita col cosiddetto "diritto alla vita" non c'entra proprio un fico secco, senza contare che più volte la Chiesa ha condannato, arrivando a scomunicare o negando addirittura i funerali cattolici, medici che hanno fatto abortire una bambina di 9 anni violentata dal padre o chi è stato esaudito nel suo desiderio di eutanasia, ma nulla del genere ha fatto o solo pensato di poter fare nei confronti di quei governanti che utilizzano e promulgano la pena di morte nei propri paesi: si vede che persone che possono usare i propri poteri a favore o contro la Chiesa è meglio tenersele buone...

"Si è dichiarato contrario alle unioni civili e ai matrimoni omosessuali ed ha rifiutato la possibilità dell'ordinazione al sacerdozio delle donne."

Ovvio: se si cominciasse a dare la possibilità a uomini e donne di ratificare la propria convivenza senza un anello al dito e la benedizione di Dio, a permettere a persone dello stesso sesso di veder riconosciuta la propria unione in nome del reciproco amore e di godere degli stessi diritti di una coppia di sessi diversi, a compiere la stessa rivoluzione che Gesù Cristo stesso aveva iniziato ai suoi tempi in favore delle donne e permettendole di ricevere il sacramento dell'Ordine, il mondo finirebbe in mano a Satana; chissà come mai il numero di matrimoci cattolici e di battesimi negli ultimi anni è crollato vertiginosamente, a favore di convivenze, matrimoni civili e uomini che si sbattezzano?

"Ha difeso la posizione della Chiesa sul celibato ecclesiastico, sostenendo che in questo modo i sacerdoti hanno più tempo da dedicare alla parrocchia e alla comunità e non devono pensare ai beni terreni."

Non è esattamente così, urge una correzione: col celibato ecclesiastico il risultato che si è ottenuto è un'infinità di abusi su minori, sia femmine che maschi, sia bambini che adolescenti, persino su donne entrate a far parte del clero (suore, monache, ecc...) in ogni parte del mondo e, guarda caso, nella stragrande maggioranza dei casi da parte di sacerdoti cattolici, non protestanti e che altro!

"Ha inoltre confermato la posizione della Chiesa nel vietare il sacramento dell'eucaristia ai cattolici divorziati risposati o conviventi con altre persone."

Da quel che so basta essere separati, neanche divorziati, senza nemmeno tener conto del fatto che nella maggior parte dei casi è stata solo una delle 2 parti a pretendere il divorzio o la separazione, mentre l'altra parte l'ha subita; però poi governanti a favore della pena di morte, razzisti, mafiosi, fascisti e chi più ne ha più ne metta si fanno sempre vedere in prima fila a messa, ai primi posti durante la Comunione, soprattutto quando ci sono ricorrenze o festività religiose speciali, e politici divorziati, risposati (o convinenti) e con figli da entrambe le mogli si schierano contro i diritti delle coppie di fatto e fanno tanto i chirichetti quando si parla dell'interferenza del Vaticano negli affari italiani...

DE HYPOCRISIA

n° 1
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