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Le Obbligazioni

Cosa sono le obbligazioni, il Leasing e il Factoring. Spiegazione di questi argomenti fondamentali di ragioneria

di Micaela Bonito 30 novembre 2006

Argomenti trattati: Le obbligazioni - Leasing - Factoring


Le obbligazioni
sono titoli di debito emessi dalle società di capitali allo scopo di ottenere un prestito a M/L termine senza ricorrere a finanziamenti bancari.

  • obb. indicizzate, variano al variare del tasso d’inflazione;
  • obb. con warrant, il buono che da diritto all’acquisto di azioni e obb.;
  • obb. convertibili in azioni;
  • obb. zero coupon bond, vendi a un prezzo più alto ma non prendi interesse.

Le obbligazioni vengono emesse sotto la pari per incentivare il risparmiatore.

Azioni

Obbligazioni

Gli azionisti (soci) si assumono il rischio d’impresa

Gli obb. (creditori) investono nell’azienda

La remunerazione per le azioni è il dividendo e varia al variare dell’andamento della società

Gli obb. hanno diritto ad un interesse oltre che il rimborso del cap. investito

Le azioni sono titoli nominativi

Le obb. possono essere al portatore o nominative

 

Le obb. sono convertibili in azioni

Il credito a M/L termine: strumento tramite il quale le banche sostengono il fabbisogno finanziario dell’impresa turistica con il potenziamento dell’apparato produttivo/distributivo e il suo ammodernamento.
Mutuo ipotecario: prestito pluriennale garantito da un’ipoteca su immobili.


Leasing
: contratto atipico di affitto con possibilità di riscatto al termine, (simile al contratto di locazione).
Il canone di leasing ha B/scadenza, mensile o trimestrale e viene stabilito al momento della firma del contratto.
La durata del contratto in relazione alla vita del bene oggetto può essere:

  • B/durata, beni mobili, da 2-3 a 5-6 anni;
  • M/durata, impianti, da 5 a 10 anni;
  • L/durata, beni immobili, da 20 a 30 anni.

Il valore del riscatto è calcolato in percentuale sul prezzo del bene al momento della stipula del contratto.
Leasing operativo, stipulato tra 2 parti:

  • produttore del bene (locatore);
  • utilizzatore (locatario).                            

L’utilizzatore può disporre del fattore produttivo senza ricorrere al cap. di debito pagando periodicamente i canoni. Alla scadenza è possibile un rinnovo del contratto o la sostituzione del bene per renderlo adatto alle nuove esigenze tecnologiche. (prodotti ad elevata obsolescenza sorpassati). Utilizzato nel settore impianti, macchinari, attrezzature.
Leasing finanziario, stipulato tra 3 parti:

  • società di leasing (finanziaria);
  • produttore del bene;
  • utilizzatore.

La società di leasing acquista un bene dal produttore e lo da in locazione ad un’altra impresa, dietro pagamento di canoni periodici e con la facoltà per l’utilizzatore di riscattare il bene al termine del contratto. E’ un’operazione di finanziamento in cui la società di leasing si occupa dell’intermediazione (diventa proprietaria del bene immobile), mentre i rischi sono a carico dell’utilizzatore.
Sale and lease back, stipulato fra 2 parti:

  • società di leasing;
  • utilizzatore.

L’utilizzatore vende beni alla società di leasing, ottenendo disponibilità liquide, l’utilizzatore stipula il contratto di leasing con la società, e ha la possibilità, alla scadenza, di riacquistare la proprietà del bene. (beni immobili).


Factoring
: operazione di cessione del credito che coinvolge 3 parti:

  • creditore, trasferisce i propri crediti al factor;
  • debitore, alla scadenza deve pagare al factor e non al creditore;
  • factor, azienda che provvede alla gestione dei crediti e loro riscossione.

Il creditore può cedere al factor i crediti secondo 2 condizioni:

  • pro solvendo, il factor non assume rischi, se il debitore è insolvente, il factor si può rivalere sul creditore;
  • pro soluto, il factor si assume il rischio di insolvenza del debitore.

Il factoring prevede dei costi:

  • interessi calcolati sugli anticipi del factor al creditore;
  • commissioni calcolate sul valore nominale dei crediti ceduti (0,50%-3%);
  • costi di gestione.

Nelle imprese alberghiere, il factoring contribuisce al mantenimento dell’equilibrio monetario, smobilizza i crediti e da disponibilità di liquidità. Con il pro soluto l’impresa sostiene costi elevati ma può impiegarle tempestivamente senza ricorso ad istituti bancari; con il pro solvendo la società cedente ha disponibilità immediata di liquidi e può usufruire dei sevizi connessi alla gestione del credito.
Il factoring viene stipulato da grandi imprese turistiche che operano con continuità con TO o clientela abituale.
Full factoring: intera gestione del credito fino alla fase di recupero, le imprese turistiche si concentrano sul cose business, attività di produzione/commercializzazione del prodotto turistico affidando la gestione dei crediti ad aziende esterne.
Travelfactoring: sistema che regola il flusso monetario tra i fornitori dei servizi turistici e le ADV.
Esso si svolge in 3 fasi:

  • il fornitore comunica alla soc. di factoring l’elenco delle ADV con cui opera, a sua volta la soc.  invia al TO l’elenco delle ADV accettate;
  • giornalmente vi è uno scambio di dati tra il TO e la soc.di factoring;
  • i pagamenti da parte dell’ADV avvengono tramite unica autorizzazione permanente di addebito in conto rilasciata dall’ADV alla soc.di factoring.

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Paride Visco giovedì, 31 marzo 2011

Definizione di obbligazione

Un obbligazione non è altro che un titolo di credito al portatore: acquistandone una, l’investitore presta dei soldi all’emittente, che si impegna a restituire il capitale e gli interessi entro la scadenza prevista dal contratto. Nella maggior parte dei casi, la rendita viene corrisposta periodicamente nel corso di tutta la sua durata; queste “rate” vengono dette “cedole”, un termine che deriva dall’ormai desueta usanza di staccare un tagliando al momento del pagamento. Le obbligazioni possono essere messe in vendita da enti pubblici (Stato, regioni, province e comuni), da banche, da aziende private o da istituzioni sovranazionali; in seguito, tuttavia, possono anche essere compravendute da soggetti diversi dall’emittente, in base a un prezzo di mercato stabilito in base alla legge della domanda e dell’offerta. Per facilitare le transazioni, le obbligazioni sono spesso quotate in borsa: il volume di scambi quotidiano indica la liquidità di ogni singolo titolo, ovvero la relativa facilità con la quale è possibile venderlo ed acquistarlo dopo l’emissione e prima della scadenza. Gli elementi essenziali di un’obbligazione, dunque, sono il suo valore nominale (ovvero, il prezzo d’acquisto), l’ente emittente, la durata, la cedola, il prezzo di mercato, la liquidità, le eventuali garanzie a tutela del credito, e le opzioni aggiuntive che possono essere inserite con warrant e opzioni.

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