Rousseau: L'Emilio

La teoria sulla Pedagogia di J.J. Rousseau è scritta sull'Emilio, un'opera divisa in 5 libri.

di Micaela Bonito 17 novembre 2006
Emilio


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L' "Emilio" la grande teoria pedagogica


E' un romanzo pedagogico composto da Rousseau a partire dal 1753-54 ed è strettamente legato ad altre opere rousseauiane, quali il "Contratto sociale" e la "Nuova Eloisa".

Il tema fondamentale dell' "Emilio" consiste nella teorizzazione di un'educazione dell'uomo in quanto tale attraverso un suo "ritorno alla natura". Ovvero Rousseau mette in evidenza i bisogni più profondi del bambino valorizzando le caratteristiche specifiche dell'infanzia. Per lui il bambino è al centro della riflessione pedagogica. Egli teorizza una serie di modelli educativi "uomo – cittadino", complementari e alternativi.

Inoltre, alla base di questo romanzo vi è un'accesa polemica contro la pedagogia di quel tempo. Rousseau, quindi, attua una critica nei confronti dei Gesuiti e dei collegi sostenendo che le tecniche educative da loro attuate sono artificiali e trascurano i veri bisogni dell'essere umano.
L'opera di Rousseau immagina di seguire la crescita e la formazione di un fanciullo dalla nascita al matrimonio. Emilio è un bambino orfano e nobile che verrà condotto in una campagna dove maturerà sotto la giuda vigile ed attenta del precettore.

Alla base del romanzo vi è la polemica contro i collegi e l'educazione aristocratica. Il ruolo dell'educatore é quello di ritardare l'apprendimento delle discipline per far vivere al fanciullo la propria infanzia felice. La formazione dell'uomo naturale, esemplificato in Emilio, si compie attraverso cinque grandi tappe che Rousseau affronta nei cinque libri della sua opera:

1. l'età infantile;
2. puerizia (3 – 12 anni); l'obbiettivo dell'educazione qui deve essere quello di fortificare il corpo e usare bene i sensi.
3. l'età utile (età pre adolescenziale) studio di nozioni limitate – apprendere dall'esperienza;
4. adolescenza insegna storia, morale, religione, Emilio è dotato di passione e di ragione;
5. storia d'amore tra Emilio e Sofia: la prima parte è sull'educazione della donna e la seconda parte sull'educazione sociale e politica di Emilio con viaggi e studio degli altri popoli.


Rosseau parla di educazione:
•  positiva quella di Emilio;
•  in diretta ogni apprendimento deve avvenire a contatto con le cose, l'uomo viene educato dalla natura, dalle cose e dagli uomini;
•  negativa tenere il fanciullo isolato e al riparo dalla società corrotta, correggendolo con gli esempi.

Così facendo, Rousseau divide lo sviluppo umano in fasi di cui descrive le modalità caratteristiche nella dimensione cognitiva ed affettiva, anticipando così lo studio della psicologia evolutiva. Ciascuna fase ha una propria maturità che ne costituisce la perfezione.
La perfezione dell'infanzia consiste nel realizzare tutto quanto in questa età è necessario realizzare.
L'educazione di Emilio verrà così ripartita in diversi momenti, ciascuno dei quali con caratteri e compiti particolari. Soprattutto non bisogna cercare di accelerare lo sviluppo; l'educazione deve essere centrata sulle caratteristiche e modalità della sua età.
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Commenti

lory domenica, 19 aprile 2009

grazie

non ricordavo piu' tanto bene come Emilio, protagonista del romanzo, scopri' l'esistenza di Dio, ora leggendo questo sito molto ben scritto ho ricordato tutto, grazie. lory

n° 1
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