Argomenti trattati:
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LIMITI DI FUNZIONI REALI DI VARIABILE REALE -
GLI ASINTOTI
1a)Asintoto orizzontale per
1b) Asintoto orizzontale per 
2) Asintoto verticale
3) Asintoto obliquo
ASINTOTI
Ora che si sono viste tutte le definizioni di limite e i possibili comportamenti dal punto di vista grafico, possiamo introdurre facilmente il concetto di asintoto.
L'asintoto, di qualsiasi tipo sia, è una retta a cui la funzione si "accosta". Talvolta, viene chiamata "tangente all'infinito".
Ne esistono di
3 tipi:
1a)
Asintoto orizzontale per

Qualora si abbia:
la retta y=
l (parallela all'asse x) è un
asintoto orizzontale per la funzione quando

.
Si confronti con la situazione grafica vista precedentemente quando si è definito il limite finito all'infinito.
1b)
Asintoto orizzontale per

Qualora si abbia:
la retta y=
l (parallela all'asse x) è un
asintoto orizzontale per la funzione quando

.
Nota: la distinzione che è stata fatta per distinguere il caso

dal caso

può sembrare "pesante".
In realtà è piuttosto importante, perché in certi casi tali limiti non coincidono e la funzione presenta
due asintoti orizzontali, uno per

e uno per

.
Attenzione: questa eventualità
non contraddice il
teorema di unicità del limite!
Infatti, il limite continua ad essere unico: ce ne è uno (e uno solo) per

e uno (e uno solo) per

.
Con l'esperienza, si riuscirà a prevedere senza difficoltà i casi in cui si possono calcolare insieme questi due limiti (perché si sa che daranno lo stesso risultato e, quindi, la funzione avrà lo stesso asintoto sia per

che per

) e i casi in cui è meglio calcolarli separatamente.
2)
Asintoto verticale
Qualora si abbia:
la retta (verticale) x=x
0 è un
asintoto verticale per la funzione.
Da notare che il risultato di questo limite può venire infinito (con qualsiasi segno) sia da destra che da sinistra o anche solo da una delle due parti. In tutti i casi, è lecito parlare di asintoto verticale.
Ci sono, peraltro, casi particolari in cui da una parte il limite è finito e dall'altra è infinito, come ad esempio per f(x)=e
1/x.
3)
Asintoto obliquo
Questo tipo di asintoto lo puoi vedere spiegato bene nella parte dello
studio delle funzioni.
Limite destro e limite sinistro
Avendone già accennato in precedenza, definiamo ora in maniera più precisa i concetti di limite destro e limite sinistro.
Esistono funzioni per le quali x
0 è punto di accumulazione per il dominio
X, ma
X non contiene un
intorno completo di x
0, oppure funzioni che hanno un comportamento diverso a seconda che ci si
avvicini ad x
0 da destra o da sinistra.
E' pertanto opportuno definire:

Il primo limite analizza il comportamento della funzione in un
intorno destro di x
0.
Il secondo limite analizza il comportamento della funzione in un
intorno sinistro di x
0
Per limiti di questo tipo si possono avere gli stessi risultati ottenuti per il limite per

e le definizioni analitiche di limite differiscono solo perché riferite ai rispettivi intorni (destro e sinistro), invece che ad un intorno completo di x
0, come visto nelle definizioni date all'inizio di questa sezione.
Solo nel caso in cui risulti:
si può parlare di
e il risultato di tale limite coinciderà con i valori comuni dei due limiti precedenti.
delirio
delirio!
dannato prof d mate!
Grazie
complimenti, è spiegato benissimo! grazie :)
Wooooooooooooow!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
wow!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
grazie
wow!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
confusione totale
io non ho capito niente dalla spiegazione del mio profe ma neppure questo articolo mi ha aiutata.. potevate spigare con parole più semplici..