Controllo utente in corso...

I Radicali - terza parte

Dettagliato studio sui radicali: dalle proprietà, alle operazioni, dalle potenze ai radicali doppi...

di Redazione Studenti 17 marzo 2006
Argomenti trattati:
- Definizione - Radicali e numeri irrazionali - Potenze con esponente frazionario - Proprietà dei radicali - Potenza di un radicale - Radicali simili - Scomposizione e semplificazione - Trasporto dentro il segno di radice - Trasporto fuori del segno di radice - Operazioni con i radicali - Radice di radice - Radicali doppi - Razionalizzazione


Operazioni con i radicali:

Addizione e sottrazione
Possiamo sommare o sottrarre radicali simili,cioè quei radicali che hanno stesso indice e stesso radicando.
Ma cosa sommiamo? Sommiamo il coefficiente numerico dei radicali simili.
Esempio:





Se il coefficiente numerico si annulla, si annulla anche il radicale:





Moltiplicazione e divisione
Si possono, per comodità didattica, distinguere due casi. Si tenga presente che nel secondo caso è compreso anche il primo che, quindi, è semplicemente un caso particolare (molto semplice come si vedrà).

1°caso. I radicali hanno lo stesso indice di radice.
Possiamo moltiplicare o dividere, in modo molto semplice, radicali che hanno lo stesso indice di radice.
Si includono i radicandi in un'unica radice, e si eseguono la moltiplicazione o la divisione.
Esempi:









2° caso.
Diverso indice di radice.
Se le radici hanno indice diverso, la moltiplicazione o la divisione si può eseguire, ma occorre dapprima calcolare il minimo comune indice (m.c.i.), come il minimo comune multiplo fra gli indici. Dopodichè si potrà eseguire l'operazione nel modo seguente: si divide il valore del m.c.i. per l'indice della prima radice ed il quoziente ottenuto è la potenza al quale occorre elevare il radicando della prima radice, e così si procede con le altre radici, allo stesso modo. Poi si procede con i calcoli ordinari: si potranno sommare eventuali esponenti di basi uguali, ed eseguire eventuali semplificazioni.
Esempio:




Come si vede, il m.c.i. tra 3 e 4 è 12. Analogamente a quanto avviene nelle somme di frazioni, dove il minimo comune denominatore va poi diviso per i denominatori delle diverse frazioni che si stanno sommando e si moltiplica il risultato per i diversi numeratori, anche qui si dividerà il m.c.i, per i diversi indici di radice e si eleverà al risultato ottenuto i vari radicandi. Il primo verrà elevato alla terza potenza, il secondo alla quarta potenza.
Il resto dei passaggi sono calcoli ordinari che richiedono, ovviamente la conoscenza delle proprietà delle potenze.
Nelle divisioni di radicali con indice diverso si procede allo stesso modo.
Esempio:







Radice di radice
Per eseguire quest' operazione per un numero qualsiasi di radici presenti occorre "trascinare", nelle radici più interne, i radicandi intermedi effettuando più operazioni del tipo "portare dentro" descritto in precedenza:
Ecco come si procede, con un esempio:











Alla fine il risultato è un'unica radice. Importante sottolineare che queste operazioni si possono effettuare perché tutti i radicali considerati compaiono come fattori. Se fossero addendi, ciò non sarebbe possibile, fatta eccezione per un caso particolare che si vedrà tra poco.
Caricamento in corso: attendere qualche istante...

26
Commenti

Pagina 1 di 5:
1 2 3 4 5 > »
Ciarizard domenica, 6 ottobre 2013

Dettagli

Questo sito è fantastico e di grande aiuto, ma si potrebbe migliorare la qualità delle immagini degli esempi? A parte questo grazie del lavoro che ci offrite!

n° 24
ciao mercoledì, 22 gennaio 2014

R: Dettagli

ha ragione...

Meow venerdì, 6 aprile 2012

Esempio sbagliato..?

Nella Moltiplicazione e Divisione nel 1° caso la seconda espressione nell'esempio credo sia errata.. Nel secondo passaggio "x" diventa alla quarta e non ne capisco il motivo visto che il secondo radicale và a denominatore. Si nota che è alla quarta anche per il fatto che viene semplificato col denominatore e ritorna alla seconda. Quindi boh..

n° 23
so mercoledì, 13 gennaio 2010

aiuto!

l'esempio della radice della radice alla fine nn si legge!! come si deve fare l'ultimo pezzo?? come si sono fatte fino ad ora le altre???

n° 22
diksha martedì, 17 gennaio 2012

R: aiuto!

è facile quando hai una radice di radice.. molitplici i due indici e basta tipo c'e la prima radice di 3 la seconda radice è 4
3*4 = nnt altro

padania martedì, 27 ottobre 2009

apparte gli esempi......

esempi illeggibili il resto apposto

n° 21
viking giovedì, 17 settembre 2009

dsadasd

nn si capisce un cazzo

n° 20
Chiudi
Aggiungi un commento a I Radicali - terza parte...
  • * Nome:
  • Indirizzo E-Mail:
  • Notifica automatica:
  • Sito personale:
  • * Titolo:
  • * Avatar:
  • * Commento:
  • * Trascrivi questo codice:
* campi obbligatori
Pagina 1 di 5:
1 2 3 4 5 > »

Ti è piaciuto questo articolo? Vuoi rimanere sempre aggiornato?

Seguici su Facebook Seguici su Twitter Iscriviti alla newsletter
Pagina generata il 2014.04.19 alle 13:48:22 sul server IP 10.9.10.179