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Equazioni di Primo Grado - prima parte

Discussione e studio delle equazioni di primo grado con relativi esempi

a cura di Redazione

redatto venerdì 17.03.2006
Argomenti trattati:
- Espressione - Identità - Equazione - Equazione ridotta a Forma Normale (FN) - Grado di un'equazione - Risoluzione di un'equazione -Equazioni equivalenti - I Principio di Equivalenza (di addizione e sottrazione) - II Principio di Equivalenza (di moltiplicazione e divisione) - Risoluzione delle equazioni di primo grado - Equazioni letterali di primo grado: discussione



Espressione

Un insieme di numeri e lettere collegati da operazioni da eseguire su di essi costituiscono un' espressione. Le lettere che compaiono in un'espressione possono avere due diversi significati: possono essere costanti (generalmente indicate con le prime lettere dell'alfabeto: a,b,c,...), o variabili (ed indicate con le ultime lettere dell'alfabeto: x,y,z).


Identità
Si dice identità, l'uguaglianza tra due espressioni verificata per qualunque valore assegnato alle variabili in esse contenute e per cui le espressioni hanno significato. Ad esempio, sono identità le seguenti uguaglianze:




Equazione

Si dice equazione, una uguaglianza tra due espressioni verificata solo per particolari valori (detti soluzioni) assegnati alle variabili (incognite) in essa contenute. Ad esempio:
3x + 2
=
7
1° membro 2° membro

Risolvere un'equazione
significa determinare l' insieme delle soluzioni S, ossia l'insieme di quei particolari valori che, assegnati alle variabili, soddisfano l'equazione trasformandola in uguaglianza. Si noti che, a priori, data un'equazione, non sappiamo se esistono soluzioni.
Potrebbe anche succedere che, risolvendola, si scopra che essa è soddisfatta per qualsiasi valore dell'incognita: in questo caso, scopriamo a posteriori, che l'equazione data era in realtà un'identità.
Quindi, fate attenzione: quando si ha davanti un'equazione (ovvero un'espressione in cui compaiono una o più incognite) il nostro obiettivo è quello di risolverla, ovvero di trovare dei valori che, sostituiti, all'incognita, diano luogo a una identità (ad esempio: 7=7). Non è escluso il caso in cui l'equazione si dimostri essere, a posteriori, un'identità, ovvero verificata per ogni valore dell'incognita che non faccia perdere di significato le operazioni che compaiono.
Ad esempio:
5x-3=4x+1 è un'equazione che ammette come soluzione x=4: infatti, sostituendo alla x tale valore si ottiene l'identità 17=17.
Tra poco vedremo come fare a risolvere un'equazione.
Intanto vediamo una prima classificazione delle equazioni in base all'esistenza e al numero di soluzioni.
Un'equazione si dice:
•  determinata, se ammette un numero finito di soluzioni (ad esempio, quella di prima: 5x-3=4x+1)
•  indeterminata, se ammette infinite soluzioni (ad esempio: 2x+1=2x+2-1)
•  impossibile, se non ammette soluzioni (ad esempio: x+1=x-1).
Un'altra classificazione è fatta in base al tipo di espressioni e operazioni che compaiono.
Una prima distinzione si deve fare tra equazioni algebriche e trascendenti.

Le equazioni algebriche sono equazioni in cui, come dice la parola, sull'incognita si effettuano operazioni algebriche (somma, differenza, prodotto, divisione, elevamento a potenza ed estrazione di radice), mentre quelle trascendenti sono equazioni in cui l'incognita compare nell'argomento di funzioni esponenziali, logaritmiche o goniometriche.
In questa parte ci concentriamo sulle equazioni algebriche. Nel seguito, dunque, quando si parlerà genericamente di equazioni, si intenderanno quelle algebriche.

Per le equazioni trascendenti, puoi vedere la sezione ad essa dedicata alle equazioni esponenziali e logaritmiche.
Ancora, considerando sempre classificazioni sulla base delle operazioni che compaiono, possiamo distinguere le equazioni in:
- numeriche (se, oltre all'incognita, vi figurano solo numeri);
- letterali (se, oltre all'incognita, vi figurano altre lettere, che hanno il ruolo di costanti);
- intere (se non ci sono frazioni o, nel caso ci fossero, se l'incognita non compare in nessun denominatore)
- fratte (se, al contrario, compare in almeno un denominatore)
- razionali (se l'incognita non figura sotto il segno di radice)
- irrazionali (se, al contrario, compare sotto il segno di radice; anche qui, come sopra: se vedete radici, non è detto che l'equazione sia irrazionale. Dipende se sotto una o più di quelle radici vi compare l'incognita).

Esempio:
Questa è un'equazione algebrica intera (il denominatore c'è ma non vi compare l'incognita), razionale (non ci sono radici), numerica (compaiono solo numeri oltre all'incognita x).



Equazione ridotta a Forma Normale (FN)
Un'equazione algebrica si dice ridotta a forma normale (FN) se il primo membro è un polinomio ridotto e il secondo membro è zero.
Per polinomio ridotto si intende un polinomio in cui non compaiono monomi simili (ovvero, si è già provveduto in precedenza a fare le somme e le semplificazioni). Ad esempio: 3x-4=0 è in FN. Mentre non lo sono: 2x-2=1; 2x2 -3x+x2 =0. In quest'ultimo è necessario sommare tra loro i termini simili in x2 per ottenere un'equazione in FN.


Grado di un'equazione
Si dice grado di un'equazione ridotta a FN il grado del polinomio che si trova a primo membro dell'equazione (ovvero, il grado massimo con cui compare l'incognita).
Ad esempio: 5x-2=0 è un'equazione di primo grado. 3x4 +x3 -2=0 è di quarto grado.


Risoluzione di un'equazione
In generale, quando in un esercizio è richiesto di risolvere un'equazione, è necessario fare dei passaggi prima di arrivare alla FN.
Da questa è poi possibile, nei modi che si vedranno in seguito per le equazioni di primo e secondo grado, trovare agevolmente le soluzioni dell'equazione assegnata.
Ma come si fa ad arrivare alla FN? Quali sono i passaggi che ci è consentito fare?
Prima di vederli, leggi la definizione.

Voto


Commenti dal 1 al 5
(5)

md martedì, 2 marzo 2010

ciao

c'è un prgramma per risolvere le equazioni e le espressioni algebriche??

n° 5
1996 domenica, 28 febbraio 2010

re

re:c'è un prgramma per risolvere le equazioni e le espressioni algebriche??

n° 4
Betty lunedì, 22 febbraio 2010

Equazioni di 1°grado

nn ho capito nulla di quello che si è scritto!!! uffiiiii...

n° 3
maria venerdì, 15 giugno 2007

equazione determinata, indeterminata

guardando gli esempi nella pagina riguardo le equazioni determinate indeterminata e impossibili non sono riuscito a capire bene la differenza fra le tre equazioni in quanto il risultato (riguardo le determinate e indeterminate) risultA ZERO. ALLORA QUAL'è LA DIFFERENZA.rispondete per favore ciao a tutti

n° 2
deha44 giovedì, 17 aprile 2008

Re: equazione determinata, indeterminata

che differenza c'è tra indeterminata e un risultato con lo 0??

Davide giovedì, 16 agosto 2007

Re: equazione determinata, indeterminata

Allora:
EQUAZIONE DETERMINATA: 5X-3=4X+1. La soluzione è X=4. E' un numero finito di soluzioni, infatti è soluzione solo X=4
EQUAZIONE INDETERMINATA: 2x+1=2x+2-1. La soluzione è 0=0. Ed è sempre questa per qualsiasi valore che X può assumere, quindi ha infinite soluzioni.
EQUAZIONE IMPOSSIBILE: x+1=x-1. Verrebbe 0=-2 (!)....va da sè che 0 non è = a 2 quindi l'equazione è impossibile

ciao martedì, 16 dicembre 2008

Re: equazione determinata, indeterminata

> Allora:
> EQUAZIONE DETERMINATA: 5X-3=4X+1. La soluzione è
> X=4. E' un numero finito di soluzioni, infatti è
> soluzione solo X=4
> EQUAZIONE INDETERMINATA: 2x+1=2x+2-1. La soluzione
> è 0=0. Ed è sempre questa per qualsiasi valore che
> X può assumere, quindi ha infinite soluzioni.
> EQUAZIONE IMPOSSIBILE: x+1=x-1. Verrebbe 0= -2
> (!)....va da sè che 0 non è = a 2 quindi
> l'equazione è impossibile

maria mercoledì, 20 giugno 2007

Re: equazione determinata, indeterminata

> guardando gli esempi nella pagina riguardo le
> equazioni determinate indeterminata e impossibili
> non sono riuscito a capire bene la differenza fra
> le tre equazioni in quanto il risultato (riguardo
> le determinate e indeterminate) risultA ZERO.
> ALLORA QUAL'è LA DIFFERENZA.rispondete per favore
> ciao a tutti

normalmen sabato, 23 giugno 2007

Re: equazione determinata, indeterminata

>> guardando gli esempi nella pagina riguardo le
>> equazioni determinate indeterminata e impossibili
>> non sono riuscito a capire bene la differenza fra
>> le tre equazioni in quanto il risultato (riguardo
>> le determinate e indeterminate) risultA ZERO.
>> ALLORA QUAL'è LA DIFFERENZA.rispondete per favore
>> ciao a tutti
>
>nell'equazione determinata (di primo grado) la soluzione è una sola, se l'equazione è indeterminata le soluzioni sono infinite. Prova a sostituire nell'esempio,al posto della x un qualunque numero, avrai sempre una uguaglianza vera.
2x+3=3x+1+2-x
Spero di averti chiarito
ciao

Claudio sabato, 8 agosto 2009

Re: equazione determinata, indeterminata

chi mi risolve 3x2-5x=0?????????' grazieee

ornella sabato, 5 gennaio 2008

Re: equazione determinata, indeterminata

>>> guardando gli esempi nella pagina riguardo le
>>> equazioni determinate indeterminata e impossibili
>>> non sono riuscito a capire bene la differenza fra
>>> le tre equazioni in quanto il risultato (riguardo
>>> le determinate e indeterminate) risultA ZERO.
>>> ALLORA QUAL'è LA DIFFERENZA.rispondete per favore
>>> ciao a tutti
>>
>>nell'equazione determinata (di primo grado) la
>soluzione è una sola, se l'equazione è
>indeterminata le soluzioni sono infinite. Prova a
>sostituire nell'esempio,al posto della x un
>qualunque numero, avrai sempre una uguaglianza vera.
>2x+3=3x+1+2-x
>Spero di averti chiarito
>ciao
>HO BISOGNO DI AIUTO NON HO CAPITO NIENTE DEL CALCOLO DELLE EQUAZIONI VORREI UNA SPIEGAZIONE SEMPLICE grazie

>
>
>

Vanessa martedì, 5 dicembre 2006

Equazioni di primo grado

Io lo so che sono un caso disperato e che, sin dalle elementari il mio voto medio in matematica è stato tre...e che mi hanno sempre promossa perchè ero e sono un asso assoluto in italiano... e comunque sulle equazioni non ho ancora capito niente. Mi hanno detto che devo pensare ai piatti di una bilancia, quello che tolgo a un piatto devo togliere all'altro...Boh! Non si può sapere il tutto passo per passo? Tanto la matematica non entrerà mai nei miei neuroni cerebrali... finchè poi non capirò a che serve. Ci sono le calcolatrici no?! Mi fa solo venire un gran mal di testa!

n° 1
ornella sabato, 5 gennaio 2008

Re: Equazioni di primo grado

> Io lo so che sono un caso disperato e che, sin
> dalle elementari il mio voto medio in matematica è
> stato tre...e che mi hanno sempre promossa perchè
> ero e sono un asso assoluto in italiano... e
> comunque sulle equazioni non ho ancora capito
> niente. Mi hanno detto che devo pensare ai piatti
> di una bilancia, quello che tolgo a un piatto devo
> togliere all'altro...Boh! Non si può sapere il
> tutto passo per passo? Tanto la matematica non
> entrerà mai nei miei neuroni cerebrali... finchè
> poi non capirò a che serve. Ci sono le calcolatrici
> no?! Mi fa solo venire un gran mal di testa!

mi fate capire come risolvere questa 2(x-1)+3(x+1/4)

ornella sabato, 5 gennaio 2008

Re: Equazioni di primo grado

>> Io lo so che sono un caso disperato e che, sin
>> dalle elementari il mio voto medio in matematica è
>> stato tre...e che mi hanno sempre promossa perchè
>> ero e sono un asso assoluto in italiano... e
>> comunque sulle equazioni non ho ancora capito
>> niente. Mi hanno detto che devo pensare ai piatti
>> di una bilancia, quello che tolgo a un piatto devo
>> togliere all'altro...Boh! Non si può sapere il
>> tutto passo per passo? Tanto la matematica non
>> entrerà mai nei miei neuroni cerebrali... finchè
>> poi non capirò a che serve. Ci sono le
>calcolatrici
>> no?! Mi fa solo venire un gran mal di testa!
>
>mi fate capire come risolvere questa 2(x-1)+3(x+1/4)=0

davide martedì, 16 ottobre 2007

Re: Equazioni di primo grado

ti basta ricordare poche regole generali e tutto diventa semplice :)

Davide martedì, 16 ottobre 2007

Re: Equazioni di primo grado

> ti basta ricordare poche regole generali e tutto
> diventa semplice :)

(A+B) * C = D + E

TOGLIAMO A TUTTI E 2 I MEMBRI D ED E:
(A+B) * C -D - E = D + E - D - E

AL SECONDO MEMBRO I TERMINI SI ANNULLANO:
(A+B) * C - D - E = 0

QUESTO è IL PRIMO PRINCIPIO DELL'EQUIVALENZA


ECCO IL SECONDO PRINCIPIO:
(A+B) * C = D + E

DIVIDIAMO C A TUTTI E 2 I MEMBRI:
(A+B) * C / C = (D+E) /C

C/C = 1 , QUINDI CE LI SIAMO TOLTI DI TORNO DAL PRIMO MEMBRO:
A + B = (D+E) / C

SEMPLICE NO?

ornella sabato, 5 gennaio 2008

Re: Equazioni di primo grado

>> ti basta ricordare poche regole generali e tutto
>> diventa semplice :)
>
> (A+B) * C = D + E
>
>TOGLIAMO A TUTTI E 2 I MEMBRI D ED E:
> (A+B) * C -D - E = D + E - D - E
>
>AL SECONDO MEMBRO I TERMINI SI ANNULLANO:
> (A+B) * C - D - E = 0
>
>QUESTO è IL PRIMO PRINCIPIO DELL'EQUIVALENZA
>
>
>ECCO IL SECONDO PRINCIPIO:
> (A+B) * C = D + E
>
>DIVIDIAMO C A TUTTI E 2 I MEMBRI:
> (A+B) * C / C = (D+E) /C
>
>C/C = 1 , QUINDI CE LI SIAMO TOLTI DI TORNO DAL
>PRIMO MEMBRO:
> A + B = (D+E) / C
>
>SEMPLICE NO?

mi aiuti a risolvere questa? 2(x-1)+3(x+1/4)=0

ornella sabato, 5 gennaio 2008

Re: Equazioni di primo grado

>> ti basta ricordare poche regole generali e tutto
>> diventa semplice :)
>
> (A+B) * C = D + E
>
>TOGLIAMO A TUTTI E 2 I MEMBRI D ED E:
> (A+B) * C -D - E = D + E - D - E
>
>AL SECONDO MEMBRO I TERMINI SI ANNULLANO:
> (A+B) * C - D - E = 0
>
>QUESTO è IL PRIMO PRINCIPIO DELL'EQUIVALENZA
>
>
>ECCO IL SECONDO PRINCIPIO:
> (A+B) * C = D + E
>
>DIVIDIAMO C A TUTTI E 2 I MEMBRI:
> (A+B) * C / C = (D+E) /C
>
>C/C = 1 , QUINDI CE LI SIAMO TOLTI DI TORNO DAL
>PRIMO MEMBRO:
> A + B = (D+E) / C
>
>SEMPLICE NO?

mi aiuti a risolvere questa? 2(x-1)+3(x+1/4)=0

vally tp venerdì, 2 marzo 2007

Re: Equazioni di primo grado

> Io lo so che sono un caso disperato e che, sin
> dalle elementari il mio voto medio in matematica è
> stato tre...e che mi hanno sempre promossa perchè
> ero e sono un asso assoluto in italiano... e
> comunque sulle equazioni non ho ancora capito
> niente. Mi hanno detto che devo pensare ai piatti
> di una bilancia, quello che tolgo a un piatto devo
> togliere all'altro...Boh! Non si può sapere il
> tutto passo per passo? Tanto la matematica non
> entrerà mai nei miei neuroni cerebrali... finchè
> poi non capirò a che serve. Ci sono le calcolatrici
> no?! Mi fa solo venire un gran mal di testa!
tranqui vane noi qui al liceo artist di trapani siamo piu disperati di te mettici un po di impegno e prova a capire le cose facendo mente locale alla bilancia immaginala e vedrai come tutto ti sara piu kiaro ok baci

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