La vita di Seneca

La vita dello scrittore latino di Cordova descritta di seguito.

di Micaela Bonito 10 novembre 2006
Seneca: Indice
Vita - Contesto Storico - Opere - Approfondimenti


La Vita di Seneca

Seneca nasce a Cordova nel 5 d.C da una buona famiglia del ceto equestre spagnolo. Studiò a Roma: suoi maestri furono Attalo e Sozione, appartenenti alla Nuova Stoà, i cui insegnamenti erano improntati ad un rigido rigorismo morale.
Dopo un viaggio in Egitto, Seneca iniziò a Roma la sua carriera politica e gli studi di retorica: la sua abilità oratoria e la sua elevata condizione sociale gli consentirono di integrarsi nella vita della corte imperiale.
Ma la crisi dei rapporti tra imperatore e senato prima sotto Caligola e poi sotto Claudio ebbero ripercussioni anche sul destino di Seneca: Caligola, infatti, lo condannò a morte perché pare fosse invidioso dei suoi successi retorici; Claudio invece lo relegò in esilio in Corsica, accusandolo di adulterio con una principessa della casa imperiale.
L’esilio durò otto ani dal 41 al 49d.C; durante questo periodo Seneca scrisse due consolationes, quella Ad Helviam matrem per consolarla del t riste momento, e quella Ad Polybium, il potente liberto di Claudio, per consolarlo della perdita del fratello, ma con l’intento di avere un intercessione da parte sua presso l’imperatore per la revoca dell’esilio.
Questa arrivò invece per l’intervento di Agrippina ( seconda moglie di Claudio e madre di Nerone), che volle Seneca come il consigliere e maestro da affiancare al figlio.
Alla morte di Claudio, Nerone diventò imperatore sotto la guida di due capaci consiglieri, Seneca, appunto, e Afranio Burro, il prefetto del pretorio.
In veste di precettore di Nerone, Seneca cercò di indirizzare il giovane imperatore verso un governo saggio e oculato, ma il suo progetto fallì, poiché ben presto Nerone si sottrasse all’influenza del filosofo, attratto sempre più dalla via del dispotismo regale di stampo orientale.
Gli anni dal 55 al 59 videro la corte imperiale teatro di trame politiche e di uccisioni: tra le vittime illustri Britannico, il fratellastro, e la stessa Agrippina.
Nel 62 il filosofo chiese di ritirarsi a vita privata: da allora si dedicò agli studi, componendo un trattato filosofico scientifico, le Naturales Quaestiones e le Epistulae ad Luculium.

Pochi anni dopo, coinvolto nella congiura di Pisone (65), fu costretto  dal principe a suicidarsi : il drammatico racconto della sua morte si trova negli Annales di Tacito.
Caricamento in corso: attendere qualche istante...

1
Commenti

maddy mercoledì, 3 dicembre 2008

..........

poco dettagliato

n° 1
Chiudi
Aggiungi un commento a La vita di Seneca...
  • * Nome:
  • Indirizzo E-Mail:
  • Notifica automatica:
  • Sito personale:
  • * Titolo:
  • * Avatar:
  • * Commento:
  • * Trascrivi questo codice:
* campi obbligatori

Ti è piaciuto questo articolo? Vuoi rimanere sempre aggiornato?

Seguici su Facebook Seguici su Twitter Iscriviti alla newsletter
Pagina generata il 2014.10.24 alle 20:03:40 sul server IP 10.9.10.103