Verbi difettivi

Quali sono i verbi difettivi e perchè si chiamano cosi? Di seguito le particolarità e le coniugazione di questa tipologia di verbi

di Micaela Bonito 4 ottobre 2012
Sono detti difettivi quei verbi che appaiono mancanti di forme nella coniugazione.
Essi sono:
  1. Verbi con forme derivate dal solo lessema del presente e raramente dal perfetto
    1. Aio                  dico
    2. Inquam            dico
    3. Fari                 parlo
  2. Verbi con solo forme derivate dal lessema del perfetto e talora del supino
    1. Memini            ricordo
    2. Odi                 odio
    3. Coepi              ho cominciato
  3. Forme isolate
    1. Ave     salute
    2. Cedo   dimmi
    3. Quaeso prego
    4. Salve   salute, addio
    5. Vale    sta bene, addio

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 AIO


INDICATIVO

CONGIUNTIVO

PRESENTE

IMPERFETTO

PERFETTO

PRESENTE

aio
ais
ait
-
-
aiunu

aiebam
aiebas
aiebat
aiebamus
aiebatis
aienabant

-
-
ait
-
-
-

aiat

PARTICIPIO PRESENTE

aiens     
che dice di sì, che afferma


INQUAM 

INDICATIVO

CONGIUNTIVO

PRESENTE 

IMPERFETTO

FUTURO

PERFETTO

PRESENTE

inquam
inquis
inquit
(inquĭmus)
-
inquiunt

-
-
inquiebat
(inquibat)
-
-

-
inquies
inquiet
-
-
-

 

(inquii)
(inquisti)
inquit

 

inquiat


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NOTE:

  1. Inquam è propriamente un congiuntivo come legam e significa voglio dire, direi io e anche dissi, dico(presente storico). Si usa intercalato nel discorso diretto, normalmente preposto quando è espresso il soggetto; es.   inquit Cicero.

FARI

INDICATIVO

PRESENTE

FUTURO

PERFETTO

PIUCCHEPERF.

Fatur
fantur

(fabor)
(fabĭtur)

Fatus est
Fati sunt

Fatus eram
Fatus erat

GERUNDIO

GERUNDIVO

SUPINO

(fandi)
(fando)

(fandus)

(fatu)


INFINITO     IMPERATIVO

PRESENTE

Fari                  fare

PARTICIPIO

Presente       perfetto

(fanti)           fatus
(fantem)


NOTE:

  1. le forme di for (disusato) nella prosa classica erano sentite come arcaiche e solenni quindi poetiche, tranne all’infinito (fari) al gerundio(fando) e in infans=colui che non parla (participio presente del composto).

 

MEMINI, ODI, COEPI

INDICATIVO

Perfetto

memĭni
meministi
memĭnit
meminĭmus
meministis
meminērunt

odi
odisti
odit
odĭmus
odistis
odērunt

coepi
coepisti
coepit
coepĭmus
coepistis
coepērunt

Pcheperf.

meminĕram, meminĕras, ecc

odĕram
odĕras ecc

coepĕram
coepĕras, ecc

Futuro I

meminĕro
meminĕris, ecc

odĕro
odĕris, ecc

coepĕro
coepĕris, ecc


CONGIUNTIVO

perf.

meminĕrim,
 meminĕris, ecc

odĕrim
odĕris ecc

coepĕrim
coepĕris, ecc

p.perfet

meminissem
meminisses, ecc

odissem
odisses, ecc

coepissem
coepisses, ecc


INFINITO

meminisse

odisse

coepisse


PARTICIPIO
 

fut. osurus, -a, -um

perf. coeptus, -a, -um
fut.  coepturus, -a, -um


IMPERATIVO

memento
mementote

 

 



UTILE SCHEDA SUI VERBI LATINI>>

NOTE:

  • Memini, odi, coepi sono dei perfetti logici, cioè verbi che hanno la forma del perfetto ma che si traducono con il tempo presente poiché le conseguenze dell’azione si riflettono nel futuro: ad es. memini, che propriamente  vuol dire ho chiamato alla memoria qualcosa, assume il significato di io mi ricordo.
    Un altro perfetto logico è il perfetto di nosco (verbo regolare) novi (io venni a sapere) che si traduce con io so:
  • Il passato è supplito da verbi sinonimi: ad es. per memini recordatus sum; per odi la perifrasi odium habui.

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