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Particolarità della seconda declinazione

La seconda declinazione ha delle particolarità che bisogna sapere: scopri quali

di Micaela Bonito 28 settembre 2006

Particolarità della seconda declinazione

Particolarità dei casi - Particolarità del numero

Le particolarità riguardano i casi ed il numero.

  1. Particolarità dei casi
  1.  
    1. Genitivo singolare. I sostantivi propri o comuni con terminazione in -ĭus o in - ĭum hanno comunemente al genitivo l’uscita in -ii, ma si può trovare anche la forma contratta

Es.       Aemilius, Emilio                                  gen. Aemilii oppure Aemilī
            negotium, negozio                              gen. negotii oppure negotī
            filius, figlio                                          gen. filii oppure filī

  1. Vocativo singolare. Normalmente il vocativo dei sostantivi in -us esce in -e.

In taluni casi si trova invece l’uscita in -ī:

  1.  
    1. nomi propri di persona uscenti in -ĭus e nei due nomi comuni filius, il figlio, e genius, il genio.

     Es. Vergilius, Virgilio                     voc. Vergilī
            filius , figlio                             voc. filī

  1.  
    1. l’aggettivo possessivo meus  ha al vocativo mī.
    2. il sostantivo Deus ha il vocativo uguale al nominativo
  1. Genitivo plurale. Normalmente esce in -orum. Si trova, invece, la forma in -um:
  2. nei nomi che indicano monete o misure, come talentum, talento, modius, moggio, etc.
  3. nei composti di vir, come triumvir, triumviro, decemvir, decemviro, etc.
  4. in alcuni nomi di  popolo, come Danai, i Danai, e in qualche altro sostantivo, come liber, i figli,  faber, il fabbro, etc.
  1. Il sostantivo Deus presenta una declinazione particolare.

 

Singolare

 

Plurale

 Nom.

deus

Nom.

dī, dii (rar. dei)

Gen.

dei

Gen.

-deōrum, deum

Dat.

deo

Dat.

dīs, diis (rar. deis)

Acc.

deum

Acc.

deōs

Voc.

deus (dive)

Voc.

dī, dii (rar. dei)-ī

Abl.

deo

Abl.

dīs, diis (rar. deis)



  1. Particolarità del numero

Occorre osservare due particolarità che riguardano il numero:

  1.  
    1. Esistono nomi comuni astratti o di materia, che hanno soltanto il singolare (singularia tantum), come aurum, oro, argentum, argento, plumbum, piombo, etc.
  1.  
    1. Esistono  nomi comuni e di città che hanno solo il plurale (pluralia tantum).
      Alcuni sono:

                 liberi, orum, i figli                                                      
                 superi, orum, gli dei superni                                       
                 inferi, orum, gli inferi                                                 
                 fasti, orum, i fasti                                                      
                 Argi, orum, Argo
                 Delphi, orum, Delfi

  1.  
    1. Esistono nomi che al singolare hanno un significato diverso dal plurale. Alcuni sono:

                ludus, i, gioco, scuola elementare                    ludi, orum, garee, spettacoli
                auxilium, i, aiuto                                            auxilia, orum, truppe ausiliarie
                castrum, i, castello, fortino                             castra, orum, accampamento

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9
Commenti

lucamileva mercoledì, 23 novembre 2011

utile pagina

bella pagina ma soprattutto utile...infatti nel mio libro di latino e un casino capire le particolarità.... :)

n° 5
sàa venerdì, 18 febbraio 2011

dive??

nel vocativo singolare di deus quando si usa dive?

n° 4
Ste venerdì, 18 febbraio 2011

R: dive??

> nel vocativo singolare di deus quando si usa dive?
Nel caso tu debba usare il vocativo singolare, appunto; in realtà nel Latino ecclesiastico (pronuncia scolastica) il vocativo è sempre "deus" (vedi le varie preghiere e canti latini in chiesa) ma essendo appunto "Latino ecclesiastico" non rischierai mai di trovare "deus" come vocativo in una versione di Cicerone, troverai sempre il surrogato "dive" ^^
("deus" ha anche un'altra particolarità: al genitivo plurale spesso si abbrevia in "deum" anziché "deorum", così come dativo e/o ablativo plurale possono essere "diis" o "dis", soprattutto in poesia:)

raffaella sabato, 19 dicembre 2009

ciao

grazie mille mi 6 stata di grande aiuto spero sl ke la versione mi vada bene!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

n° 3
Giulia sabato, 9 gennaio 2010

R: ciao

> grazie mille mi 6 stata di grande aiuto spero sl ke la versione mi vada bene!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Giorgia lunedì, 8 dicembre 2008

ciao

Potreste mettere molti piu' esempi...se volete vi posso aiutare...io amo il latino!

n° 2
gun94 lunedì, 8 dicembre 2008

Liceo scientifico:si...ha ragione!se volete vi pos

Lo sapete che ho 10 di latino!!!insomma...

Roby!! venerdì, 27 giugno 2008

la prima volta ke trovo qlks di latino ke mi inter

Molto interexante!!!!
Vi faccio i my complimenti...
bravi mbravi!!!!
Siete stati davvero bravi...
continuate cosi..baci
baci*Roby*!!!!

n° 1
odio latino sabato, 6 dicembre 2008

Re: odio latino

> L' articolo è molto interexante ma ad una xsona cm me a cui nn piace il latino nn serve a nnt !!!

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