I Gradi dell'Aggettivo

Dal comparativo al superlativo. Come si forma? Quali le regole e le particolarità? Scoprilo leggendo la spiegazione redatta dai nostri tutor

di Micaela Bonito 17 ottobre 2012
Argomenti trattati:
I tre gradi dell’aggettivo - Il comparativo di maggioranza - Il comparativo di uguaglianza e di minoranza - Il superlativo - Le particolarità


I tre gradi dell’aggettivo

Gli aggettivi qualificativi , ossia quelli che designano una qualità del nome a cui si riferiscono, possono avere tre gradi :

  1. Grado positivo. Esprime semplicemente la qualità del nome.

    Es.. Marco è eloquente                 Marcue est facundus
  1. Grado comparativo. Si trova il confronto fra due termini.
    Il primo termine possiede un grado maggiore, uguale, minore rispetto a l secondo .
    Da questo consegue che si hanno tre gradi di comparazione: comparativo di maggioranza, uguaglianza, minoranza .
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  3. Es. Marco è più eloquente di Paolo
    Marco è eloquente quanto Paolo
    Marco è meno eloquente di Paolo
  1. Grado superlativo. Esprime il massimo grado della qualità posseduto.
    Può essere:
    - assoluto quando si esprime il grado più elevato della qualità senza un paragone.
    Es. Marco è eloquentissimo

    - relativo , quando esprime il massimo grado della qualità posseduta in relazione a tutti gli altri .
    Es. Marco è il più eloquente degli amici


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IL COMPARATIVO DI MAGGIORANZA

In latino si forma in maniera diversa rispetto all’italiano: in italiano si premette l’avverbio più e l’aggettivo resta inalterato, in latino l’aggettivo si modifica.
Il comparativo di maggioranza si forma aggiungendo alla radice dell’aggettivo il suffisso - ior (gen. -ioris)  per il maschile e femmnile ) - ius (gen. -ioris), per il neutro .

Grado positivo

Grado comparativo

nom.

gen.

masch. / femm.

neutro

clarus

clari

clar- ior

clar- ius

fortis

fortis

fort- ior

fort- ius

audax

audacis

audac-ior

audac- ius

 







La flessione dei nomi della terza declinazione segue quella dei temi  imparisillabi  con una sola consonante alla desinenza  - is del genitivo singolare ( abl. sing. -e; gen. pl. -um; nom. acc. voc. pl. neutro -a).



COMPARATIVO DI UGUAGLIANZA E DI MINORANZA

Il  comparativo di uguaglianza e di quello di minoranza in latino ed in italiano si formano allo stesso modo.

- Comparativo di uguaglianza:           
italiano tanto …quanto (oppure così …come ; al pari di )
latino  tam … quam (oppure  ita… ut ; aeque ac )

Es. L’audacia è tanto necessaria quanto la prudenza
L’audacia è così necessaria come la prudenza
L’audacia è necessaria al pari della prudenza

Audacia est tam necessaria quam prudentia
Audacia est ita  necessaria ut   prudentia
Audacia et necessaria aeque ac prudentia


SECONDO TERMINE DI PARAGONE

Dopo un comparativo di maggioranza per esprimere il secondo termine di paragone il latino usa due modi:

  1. quam e il caso del primo termine
  2. ablativo semplice

Es. Marco è più eloquente di Paolo
Marcus est facondior quam Paulus
Marcus est facondior Paolo

- Comparativo di minoranza:
italiano meno …che (oppure di )
latino minus…quam

Es. Marco è meno eloquente di Paolo
Marcus est minus facundus quam Paulus            

 

IL SUPERLATIVO

Mentre in italiano si hanno due forme diverse per il superlativo assoluto e relativo , in latino si ha un’ unica forma .
Il superlativo latino si forma aggiungendo alla radice dell’aggettivo il suffisso -issimus, issima, issimum.

Grado positivo

Grado superlativo

nom./ gen.

maschile

femminile

neutro

clarus, i

clar- issimus

clar- issima

clar- issimum

fortis, is

fort- issimus

fort- issima

fort- issimum

audax, acis

audac- issimus

audac- issima

audac- issimum

Il superlativo relativo che possiede in latino la stessa forma viene espresso con il genitivo o e , ex più ablativo

Es. Marco è il più eloquente degli (opp. fra gli) amici
Marcus est facondissimus amicorum
Marcus est facondissimus ex amicis

 

PARTICOLARITA' NELLA FORMAZIONE DEL COMPARATIVO E DEL SUPERLATIVO

1. Gli aggettivi che escono al nominativo singolare in er formano il comparativo regolarmente aggiungendo -ior, -ius , ma per il superlativo usano la forma - er-rissimus, er-rissima, er-rissimum .
Es. pulcher      comparativo pulchrior, -ius                 superlativo pulcher-rimus, a, um


2. Sei aggettivi che escono al nominativo singolare in -illis, formano regolarmente il comparativo, mentre i superlativosi forma con il suffisso - il-limus, il-lima, il-limum

facilis   comparativo facilior, ius superlativo facil-lissimus, a, um
difficilis comparativo difficilior, ius superlativo difficil-lissimus, a, um
similis comparativo similior, ius  superlativo simil-lissimus, a, um
dissimilis comparativo dissimilior, ius superlativo dissimil-lissimus, a, um
humilis comparativo humilior, ius superlativo humil-lissimus, a, um
gracilis  comparativo gracilior, ius superlativo gracil-lissimus, a, um


3. Gli aggettivi composti in -dicus, -ficus, -volus , hanno il comparativo in - entior, entius ed il superlativo in - entissimus, a, um.
Ecco alcuni esempi:

male-dicus comparativo maledic-entior, ius superlativo maledic-entissimus, a um
magni-ficus comparativo magnific- entior, ius superlativo magnific- entissimus, a um
bene-volus  comparativo benevol- entior, ius superlativo benevol- entissimus, a um


4. Gli aggettivi uscenti in ­ -us preceduto da vocale ( -ius, -eus, -uus) non hanno una forma propria di comparativo  e di superlativo, ma li formano perifrasticamente premettendo l’aggettivo positivo magis per il comparativo e  maxime per il superlativo.
Ecco alcuni esempi:

 

dubius  comparativo magis dubius superlativo maxime dubius
idoneus  comparativo magis idoneus superlativo maxime idoneus
arduus  comparativo magis arduus superlativo maxime arduus


5. Formano il comparativo ed il superlativo da temi diversi gli aggettivi:

 


bonus comparativo melior, melius superlativo optimus
malus comparativo peior, peius superlativo pessimus
parvus comparativo minor, minus superlativo minimus
magnus comparativo maior, maius superlativo maximus
multus comparativo plus superlativo plurimus


6. Alcuni comparativi e superlativi che esprimono per lo più spazio e tempo sono formati da un grado positivo poco usato , o da una preposizione o da un avverbio .
Ecco alcuni esempi:
infra comparativo inferior   superlativo infimus o imus
supra comparativo superior  superlativo supremus o summus
extra comparativo exterior superlativo extremis


7. Alcuni aggettivi mancanti del comparativo o del superlativo o di entrambi, prendono le forme da aggettivi di significato simile.
Ecco alcuni esempi:


iuvenis comparativo iunior superlativo admodum iuvenis o minimus natu
ferus comparativo ferocior (da ferox) superlativo ferocissimus
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Commenti

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elisabetta sabato, 19 febbraio 2011

conoscimento

come vi chiamate?

n° 6
Vi_SaLvO_iO domenica, 9 novembre 2008

Errori

ciao.. l'ho trovato utile, a parte il fatto che ci sono delle cose che sono sbagliate.. come ad esempio, nelle particolarità, gli aggettivi che terminano in -er fanno -errimus mentre voi avete messo nella teoria -errissimus, mentre nell'esempio è giusto..
oppure, sempre nelle particolarità avete messo negli aggettivi che terminano in -ilis,e, avete scritto giusto nella teoria -illimus,a,um, mentre gli esempi sono tutti sbagliati..
-er --> -errimus,a,um
-ilis,e --> -illimus,a,um

n° 5
DiskOstu giovedì, 19 marzo 2009

Re: Errori

> ciao.. l'ho trovato utile, a parte il fatto che ci
> sono delle cose che sono sbagliate.. come ad
> esempio, nelle particolarità, gli aggettivi che
> terminano in -er fanno -errimus mentre voi avete
> messo nella teoria -errissimus, mentre nell'esempio
> è giusto..
> oppure, sempre nelle particolarità avete messo
> negli aggettivi che terminano in -ilis,e, avete
> scritto giusto nella teoria -illimus,a,um, mentre
> gli esempi sono tutti sbagliati..
> -er --> -errimus,a,um
> -ilis,e --> -illimus,a,um

x venerdì, 13 giugno 2008

no e poi no

il latino è una lingua precisa!! il secondo termine di paragone è spiegato malissimo!! mettete le distinzioni e quando è obbligatorio usare... insomma: il voto effettivo è 4/5, però scrivo 5.

n° 4
valerio domenica, 20 aprile 2008

latinus

molto utile

n° 3
sara giovedì, 22 novembre 2007

esame

Domani mi attende un mega esame di latino....grazie 1000!!!

n° 2
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