A.N. Gianni Plinio, il Capogruppo regionale, concorde con la Consulta Etico Religiosa genovese di A.N. ha proposto una raccolta di firme su Internet per sostenere l’intenzione del Papa Benedetto XVI a concedere fin dal prossimo dicembre la facoltà ed il ritorno di celebrare la S. Messa in latino secondo il
rito di Papa Pio V rimasto in vigore fino al 1962.
L'
obiettivo dell'appello è di raccogliere diecimila firme entro il 2 dicembre (su Internet si troverà
lettera aperta al papa benedetto xvi contro il ripristino della messa in latino del 1570 e in difesa del Concilio Ecumenico Vaticano II http://appelli.arcoiris.tv/proconciliovaticano/).
Svariate sono le categorie di lavoratori coinvolti in questa iniziativa: casalinghe, professori univesritari, commercialisti, studenti di teologia, presidi, impiegati, grafici, pensionati.
L'iniziativa del prete genovese nasce dal fatto che «il Papa si sta accingendo a pubblicare, forse per l'8 dicembre 2006 un “
motu proprio” con cui permetterà ”come diritto” la facoltà di celebrare la Messa secondo il rito di papa Pio V: rigorosamente in latino (ecclesiastico) e con il prete che dà le spalle al popolo”.
La celebrazione della Messa nella lingua universale spinge la meditazione e la spiritualità e concorda di recuperare radici e consuetudini cristiane.
Consentire la libera reintroduzione della Messa in latino non significa affatto sopprimere quella in italiano.
Solo chi è in grande ipocrisia può opporre la Messa in latino al Concilio Vaticano II e sostenere che la decisione del Papa significherebbe un ritorno al passato ed una vittoria dei fondamentalisti cattolici di estrema destra.
Don Paolo Farinella, prete genovese che continua a imporsi alle idee del Papa, sostiene: "Si ritorna al pre-concilio, alla Chiesa degli anni '50.
Il rito di Pio V fu abolito da Paolo VI e sostituito con la riforma del Concilio che nemmeno il Papa può abolire, modificare o rinnegare.
Già assistiamo ad uno scisma profondo nella Chiesa: la gerarchia della Chiesa cattolica si è di fatto separata dal suo popolo il quale cammina per conto suo senza più tenere in conto un magistaro che serve se stesso e non il bene comune della Chiesa nella legittima autonomia in ogni cultura e latitudine.
La Messa di Pio V (1570) è una bandiera, un vessillo per una nuova battaglia di Lepanto contro il mondo moderno".
sulla questione latina
Se lo spirito santo è sceso e ha dato la facoltà di parlare tutte le lingue agli apostoli credo che la chiesa cattolica debba fare la stessa cosa.
Celebrare la messa in latino mi sembra una stupidata.
Cosa capirebbe la gente?
Sarebbero solo come pecore che non capiscono niente.
Quante anime verrebbero perdute così perchè non potrebbero capire il messaggio d'amore di Gesù Cristo.
R: sulla questione latina
> Se lo spirito santo è sceso e ha dato la facoltà di parlare tutte le lingue agli apostoli credo che la chiesa cattolica debba fare la stessa cosa.
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> Celebrare la messa in latino mi sembra una stupidata.Cosa capirebbe la gente?
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> Sarebbero solo come pecore che non capiscono niente.
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> Quante anime verrebbero perdute così perchè non potrebbero capire il messaggio d'amore di Gesù Cristo.
QUOTO
no tiolo
nn l'ho letto xkè cercavo 1 altra cosa!!! xò volevo lasciare 1 commento
R: no tiolo
> nn l'ho letto xkè cercavo 1 altra cosa!!! xò volevo lasciare 1 commento
PER L'AMOR DI DIO! QUESTO QUI NEANCHE IN ITALIANO SA SCRIVERE!! FIGURIAMOCI SE SA LEGGERE IL LATINO!!!
Avete Ragione
Celebrare in Latino la Messa vuol dire difendere il Cattolicesimo dagli scempi liturgici e morali che molti laici,spalleggiati da Sacerdoti scriteriati, commettono quotidianamente. La Messa in latino avvicina l'uomo a Dio,celebrare messa in Italiano vuol dire avvicinare Dio all'uomo. W LA MESSA IN LATINO.
R: Avete Ragione
> Celebrare in Latino la Messa vuol dire difendere il Cattolicesimo dagli scempi liturgici e morali che molti laici,spalleggiati da Sacerdoti scriteriati, commettono quotidianamente. La Messa in latino avvicina l'uomo a Dio,celebrare messa in Italiano vuol dire avvicinare Dio all'uomo. W LA MESSA IN LATINO.
VAI A FARTI FOTTERE PERBENISTA BENPENSANTE BIGOTTO DELLA MIA FAVA! SEI LA CLASSICA PECORA CHE VORREBBE CHE ANCHE TUTTI GLI ALTRI FOSSERO RPECORE E NON CAPISSERO UNA BEATA MINCHIA MA RIPETESSERO A MEMORIA PAROLE CHE NON COMPRENDONO COME FOSSERO AUTOMI!!! RENDITI CONTO CHE SE LA RELIGIONE CATTOLICA STA VENENDO SCREDITATA SEMPRE PIU' E SE SEMPRE PIU' CATTOLICI L'ABBANDONANO O PERDONO LA FIDUCIA NEL VATICANO, NEL CLERO E NEL PAPA E' PER COLPA DI RETROGRADI TROGLODITI COME TE!!!!! LA MESSA IN LATINO VUOL DIRE ALLONTANARE L'UOMO DA DIO IN QUANTO NON GLI PERMETTEREBBE DI CAPIRE IL SUO MESSAGGIO D'AMORE COME HA DETTO GROCK!!!!!!! MA FORSE TYE NE RENDI PERFETTAMENTE CONTO ED E' PER QUESTO CHE NON VUOI CHE LA GENTE SI AVVICINI VERAMENTE A DIO PERCHE' CAPIREBBE QUANTO LA CHIESA DI OGGI SIA CORROTTA E LONTANA IN REALTA' DA QUELLA CHE VOLEVA GESU' CRISTO!!!!!!!!! DA UN CATTOLICO CHE AVEVA 10 IN LATINO