Come svolgere un tema: la guida

Come scrivere un buon tema di italiano? Ecco una guida efficace con i consigli per organizzare il tempo, riordinare le idee ed evitare errori grossolani. E se cercate un'ispirazione trovate anche temi già svolti su amicizia, musica, adolescenza ed altri argomenti di attualità

di Barbara Leone 9 marzo 2016

Vuoi scoprire come scrivere un bel tema di italiano? Certo, ci vuole un po' di predisposizone naturale alla scrittura, ma conoscendo la giusta tecnica prendere un buon voto è possibile per tutti. In questa guida troverai tutti i suggerimenti necessari per scrivere un buon tema: da come approcciarsi alle diverse tipologie di tema, a quale struttura seguire, passando per le regole basilari di scrittura.

 

1. I diversi tipi di tema
2. Consigli per iniziare a svolgere un tema
3. La struttura di un tema di italiano
4. Le regole per scrivere un perfetto tema di italiano

1. SVOLGERE UN TEMA: LE DIVERSE TIPOLOGIE

Il tema è senza alcun dubbio l’unico genere di scrittura con il quale, ognuno di noi, si è esercitato almeno una volta nella vita. Si tratta, per ogni studente, di uno dei primi approcci all’arte dello scrivere e lo accompagna dalle scuole elementari fino a quelle superiori. Il tema è, in linea generale, un elaborato in cui viene richiesto di esprimere una propria opinione personale circa un argomento fornito dal professore, basato non tanto su uno studio approfondito, quanto sulla capacità di riflettere sul mondo e sulla realtà in cui viviamo.

Il tema serve anche a verificare se lo studente è in grado di:

- Scrivere, in un italiano corretto, un testo di modesta lunghezza che sia scorrevole e abbia una propria consequenzialità logica.

- Esprimere contenuti soddisfacenti, dimostrando un’attenta visione della realtà e un buon uso delle proprie facoltà cognitive.

- Strutturare in maniera efficace un discorso.

Nella tua carriera scolastica, ti imbatterai in diverse tipologie di tema, ognuna caratterizzata da regole proprie. Scopriamo insieme quali sono:

 - Il tema personale
Si tratta probabilmente del tipo di tema più semplice da svolgere, perché non si incorre nel rischio di non sapere cosa scrivere. Gli argomenti riguardano fatti e relazioni personali, come la famiglia, gli amici, le vacanze, la gita, l’adolescenza etc. La sua natura intima - qui dovrai parlare di te e delle tue esperienze -  lo rende perfetto per diverse forme letterarie particolarmente care agli studenti, come la pagina di diario o la lettera ad un amico.

- Il tema letterario
Si tratta di un tipo di tema in cui ti verrà chiesto di parlare e, in certi casi, di esprimere un parere circa un autore o un’opera di letteratura che hai precedentemente studiato e/o letto. Non è, quindi, un tema che si può svolgere senza una dovuta preparazione su argomenti letterari, perciò ti consigliamo di fare un ripasso del programma di italiano affrontato fino a quel momento in classe ogni qualvolta ti troverai in prossimità di un compito in classe di questo tipo. Il tema letterario costituisce, in un certo senso, una sorta di allenamento per l’analisi del testo.

- Il tema di attualità
Si tratta di un tipo di tema in cui gli argomenti proposti riguardano l’attualità, fatti all’ordine del giorno – come ad esempio il problema dell’inquinamento, i pro e i contro dei nuovi dispositivi elettronici – per i quali non c’è bisogno di un precedente studio approfondito. Tuttavia per poter esprimere un proprio parere e un punto di vista personale su questi argomenti è richiesta una buona cultura generale e una discreta conoscenza di quello che succede intorno a noi, informazioni che si possono avere attraverso telegiornali, web e la lettura dei quotidiani.

2. CONSIGLI PER INIZIARE A SVOLGERE UN TEMA

come-scrivere-un-tema1. Organizza il tempo a tua disposizione
Organizzare il tempo a tua disposizione è la prima cosa che devi fare per riuscire a scrivere un tema. Parti dal presupposto che i professori sanno bene quanto tempo occorre per affrontare questo compito: 3 ore sono sufficienti per ottenere un buon risultato ed una corretta suddivisione del tempo potrebbe essere la seguente:

- 10 minuti per la comprensione della traccia
- 20 minuti per la raccolta delle idee e la stesura della scaletta
- 1 ora e 30 per la stesura del tema
- 30 minuti per la prima correzione
- 30 minuti per la bella copia e la correzione finale

2. Leggi attentamente la traccia
10 minuti per la lettura e comprensione della traccia ti sembrano troppi? Niente di più sbagliato: è fondamentale, al fine di svolgere correttamente un tema, comprendere alla perfezione qual è l’argomento della traccia. Leggi attentamente ciò che ti viene richiesto, analizzane bene il contenuto: solo così eviterai di andare fuori tema e di dilungarti troppo su argomenti non richiesti.

3. Raccogli le idee
Una volta compreso l’argomento di cui il professore vuole che tu parli, dovrai porti una domanda: “Cosa conosco io di questa tematica?”. Cerca di portare alla mente tutte le tue conoscenze e le tue esperienze personali che possano in qualche modo riguardare la traccia. Ognuno ha il proprio modo di raccogliere le idee e alcune delle migliori ti verranno proprio in fase di scrittura – è un classico. Quello che possiamo consigliarti, però, è di appuntare tutto ciò che ti viene in mente circa l’argomento della traccia su un foglio di brutta, così da non dimenticartene al momento dello svolgimento del tema vero e proprio.

3. LA STRUTTURA DI UN TEMA DI ITALIANO

Una volta raccolte le idee e portate a termine tutte le fasi preliminari dello svolgimento del tema, è il turno della scaletta: dovrai quindi creare una sorta di lista delle cose da scrivere, in cui ordinare tramite concetti chiave gli argomenti da sviluppare. Il tutto deve essere strutturato secondo una sequenza logica e coerente; ti converrà quindi seguire questo schema:

1. Introduzione
Qui dovrai presentare e introdurre ciò di cui andrai a parlare.

2. Svolgimento
È la parte centrale del tema, quella più sostanziosa: in questa fase dovrai analizzare dettagliatamente la traccia dell'elaborato e rispondere alle eventuali domande che vengono poste. Sviluppa i diversi nuclei tematici stando sempre ben attento ad argomentare tutto ciò che dici: inserisci esempi, considerazioni e opinioni personali (se la tipologia del tema in questione lo permette).

3. Conclusione
Il finale è l’ultima cosa che il tuo professore leggerà: cerca di concludere il tuo tema con una certa enfasi, riassumendo la tua opinione e cercando di lasciare un tocco personale all’elaborato.

Seguendo questa struttura, crea la scaletta del tema inserendo all’interno delle diverse sezioni le idee che vuoi sviluppare. Cerca di stare attento a organizzare le diverse parti del discorso seguendo una coerenza logica: evita di cambiare discorso in maniera brusca e cerca sempre di creare dei collegamenti tra le diverse sezioni.

4. LE REGOLE PER SCRIVERE UN PERFETTO TEMA DI ITALIANO

Dopo aver riordinato le idee nella scaletta, arriverà il momento più importante: la vera e propria scrittura del tema. Con l’aiuto dello schema, però, sarà decisamente più facile: tutto ciò che dovrai fare sarà sviluppare e ampliare i vari punti della scaletta, cercando di argomentare sempre quel che scrivi.
Almeno in questa prima fase, non preoccuparti più del dovuto degli errori ortografici e grammaticali e cerca piuttosto di seguire la traccia e di collegare bene gli argomenti l’uno con l’altro. Crea periodi brevi e non troppo complessi, per non rendere difficoltosa la lettura del tuo elaborato: il professore potrebbe indispettirsi e rischieresti di ricevere un voto più basso di quello che, per i contenuti, meriteresti.

Terminata la stesura del tema di italiano, prenditi un po’ di tempo e dedicati alla fase di revisione. Ciò che dovrai fare sarà rileggere il tema due volte:

1. La prima per vedere se ha una coerenza logica e se le parti di cui è composto sono ben correlate tra loro.

2. La seconda per individuare eventuali errori ortografici o morfo-sintattici (ovvero quegli errori che riguardano l’accordo fra articolo e nome, soggetto e verbo, oppure la scelta del modo e del tempo verbale adeguato). Stai quindi bene attento a:

-  Evitare lo stile sms/whatsapp: no alle abbreviazioni che si utilizzano abitualmente nelle chat, negli sms o sul web (ad esempio: "x" al posto di "per", "cmq" al posto di "comunque", "tt" al posto di "tutti", “k” al posto di “ch” etc.);

- Eliminare i dialettismi: scrivi sempre in italiano e non utilizzare forme dialettali almeno che non ti siano richieste dal contesto (in questo caso ricordati di mettere la parola tra virgolette);

- Usare sinonimi: evita di ripetere più volte di seguito la stessa parola, cercando di usare termini diversi che si adattino al contesto della frase;

- Controllare la punteggiatura: virgole, punti, punti e virgola e quant’altro devono essere usati in maniera corretta in modo da rendere il tema più scorrevole.


Terminata la correzione, potrai riscrivere il tema in bella copia. Anche questa andrà riletta: può capitare infatti, per via della stanchezza e della distrazione, di dimenticarsi di copiare alcune porzioni del testo scritto in brutta copia. Una volta verificato che questo non sia avvenuto o aver apportato le dovute modifiche, potrai consegnare il tema.




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