cerco disperatamente la versione di Plutarco. " teseo e romolo, due eroi simili....
quella che ho è del libro "Chelidones" ma qualsiasi traduzione mi va bene basta che il testo iniziale sia simile ovvero inizia con la parola "edòkei"( scritto epsilon, delta,omicron,kappa,epsilon,iota) e finicsca on la parola " Remon" ( scrtto ro,epsilon,mi,omicron,ni) aspetto risposta..thanks!
Traduzione seconda prova Liceo Classico
Plutarco - L'uomo è padrone della parte migliore di se stesso
Perciò noi non dobbiamo così avvilire e deprimere la nostra natura come se non potesse trovare l'ascendente sulla Fortuna, e come se non avesse niente di sicuro e stabile. Ma noi dovremmo considerare piuttosto che, se alcuna parte di noi è biasimevole per questo, è solamente quella che è la più piccola, e anche la più impura e malata anche; mentre le parti migliori e più generose di cui abbiamo il dominio, e anche i beni più importanti, come la vera disciplina, una retta nozione delle cose, e i ragionamenti che come loro ultimo risultato ci portano alla virtù, sono contenuti in essa; questi sono ben lontani dall'essere distrutti, e non possono essere corrotti. Allo stesso modo dobbiamo, con spirito invincibile e ferma sicurezza come riguarda le cose future, rispondere alla fortuna con le stesse parole che Socrate rivolse ai suoi giudici: Anito e Meleto possono uccidermi, ma non possono recarmi danno. Così essa può recarmi danno con malattie, può spogliarmi delle mire ricchezze, privarmi della protezione del principe, e mettermi in cattiva luce nei confronti del popolo; ma essa non può fare malvagio un uomo buono, o non può fare codardo un uomo coraggioso; essa non può gettare l'individia in un temperamento generoso, o distruggere tutte le abitudini della mente che sono più utili a noi nella condotta delle nostre vite, quando esse sono sotto il controllo della nostra ragione, come l'abilità di un pilota in una tempesta.
Aiuto..Mi servirirebbero le traduzioni di "sapere di non sapere" di platone, "la resca notturna" di lisia e "giudizio su pericle" di plutarco..se qualcuno le ha mi aiuterebbe un sacco inviandole a rickyruini@yahoo.it..
Grazie mille per la collaborazione e buone vacanze a tutti..
> Traduzione seconda prova Liceo Classico
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> Plutarco - L'uomo è padrone della parte migliore di
> se stesso
>
> Perciò noi non dobbiamo così avvilire e deprimere
> la nostra natura come se non potesse trovare
> l'ascendente sulla Fortuna, e come se non avesse
> niente di sicuro e stabile. Ma noi dovremmo
> considerare piuttosto che, se alcuna parte di noi è
> biasimevole per questo, è solamente quella che è la
> più piccola, e anche la più impura e malata anche;
> mentre le parti migliori e più generose di cui
> abbiamo il dominio, e anche i beni più importanti,
> come la vera disciplina, una retta nozione delle
> cose, e i ragionamenti che come loro ultimo
> risultato ci portano alla virtù, sono contenuti in
> essa; questi sono ben lontani dall'essere
> distrutti, e non possono essere corrotti. Allo
> stesso modo dobbiamo, con spirito invincibile e
> ferma sicurezza come riguarda le cose future,
> rispondere alla fortuna con le stesse parole che
> Socrate rivolse ai suoi giudici: Anito e Meleto
> possono uccidermi, ma non possono recarmi danno.
> Così essa può recarmi danno con malattie, può
> spogliarmi delle mire ricchezze, privarmi della
> protezione del principe, e mettermi in cattiva luce
> nei confronti del popolo; ma essa non può fare
> malvagio un uomo buono, o non può fare codardo un
> uomo coraggioso; essa non può gettare l'individia
> in un temperamento generoso, o distruggere tutte le
> abitudini della mente che sono più utili a noi
> nella condotta delle nostre vite, quando esse sono
> sotto il controllo della nostra ragione, come
> l'abilità di un pilota in una tempesta.
>
questa traduzione è una cacata....
>> Traduzione seconda prova Liceo Classico
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>> Plutarco - L'uomo è padrone della parte migliore
>di
>> se stesso
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>> Perciò noi non dobbiamo così avvilire e deprimere
>> la nostra natura come se non potesse trovare
>> l'ascendente sulla Fortuna, e come se non avesse
>> niente di sicuro e stabile. Ma noi dovremmo
>> considerare piuttosto che, se alcuna parte di noi
>è
>> biasimevole per questo, è solamente quella che è
>la
>> più piccola, e anche la più impura e malata anche;
>> mentre le parti migliori e più generose di cui
>> abbiamo il dominio, e anche i beni più importanti,
>> come la vera disciplina, una retta nozione delle
>> cose, e i ragionamenti che come loro ultimo
>> risultato ci portano alla virtù, sono contenuti in
>> essa; questi sono ben lontani dall'essere
>> distrutti, e non possono essere corrotti. Allo
>> stesso modo dobbiamo, con spirito invincibile e
>> ferma sicurezza come riguarda le cose future,
>> rispondere alla fortuna con le stesse parole che
>> Socrate rivolse ai suoi giudici: Anito e Meleto
>> possono uccidermi, ma non possono recarmi danno.
>> Così essa può recarmi danno con malattie, può
>> spogliarmi delle mire ricchezze, privarmi della
>> protezione del principe, e mettermi in cattiva
>luce
>> nei confronti del popolo; ma essa non può fare
>> malvagio un uomo buono, o non può fare codardo un
>> uomo coraggioso; essa non può gettare l'individia
>> in un temperamento generoso, o distruggere tutte
>le
>> abitudini della mente che sono più utili a noi
>> nella condotta delle nostre vite, quando esse sono
>> sotto il controllo della nostra ragione, come
>> l'abilità di un pilota in una tempesta.
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>questa traduzione è una cacata....
>
anzi,mi correggo,una gran cacata....
>>> Traduzione seconda prova Liceo Classico
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>>> Plutarco - L'uomo è padrone della parte migliore
>>di
>>> se stesso
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>>> Perciò noi non dobbiamo così avvilire e deprimere
>>> la nostra natura come se non potesse trovare
>>> l'ascendente sulla Fortuna, e come se non avesse
>>> niente di sicuro e stabile. Ma noi dovremmo
>>> considerare piuttosto che, se alcuna parte di noi
>>è
>>> biasimevole per questo, è solamente quella che è
>>la
>>> più piccola, e anche la più impura e malata
>anche;
>>> mentre le parti migliori e più generose di cui
>>> abbiamo il dominio, e anche i beni più
>importanti,
>>> come la vera disciplina, una retta nozione delle
>>> cose, e i ragionamenti che come loro ultimo
>>> risultato ci portano alla virtù, sono contenuti
>in
>>> essa; questi sono ben lontani dall'essere
>>> distrutti, e non possono essere corrotti. Allo
>>> stesso modo dobbiamo, con spirito invincibile e
>>> ferma sicurezza come riguarda le cose future,
>>> rispondere alla fortuna con le stesse parole che
>>> Socrate rivolse ai suoi giudici: Anito e Meleto
>>> possono uccidermi, ma non possono recarmi danno.
>>> Così essa può recarmi danno con malattie, può
>>> spogliarmi delle mire ricchezze, privarmi della
>>> protezione del principe, e mettermi in cattiva
>>luce
>>> nei confronti del popolo; ma essa non può fare
>>> malvagio un uomo buono, o non può fare codardo un
>>> uomo coraggioso; essa non può gettare l'individia
>>> in un temperamento generoso, o distruggere tutte
>>le
>>> abitudini della mente che sono più utili a noi
>>> nella condotta delle nostre vite, quando esse
>sono
>>> sotto il controllo della nostra ragione, come
>>> l'abilità di un pilota in una tempesta.
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>>questa traduzione è una cacata....
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>anzi,mi correggo,una gran cacata....
concordo!!!nn si capisce nulla!e poi è molto libera...
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