
L'accento nella declinazione tende a rimanere sulla stessa sillaba sulla quale si trova nel nominativo, però, con il variare delle desinenze può cambiare posizione e qualità.
Per ogni declinazione ci sono cinque casi: nominativo, genitivo, dativo, accusativo e vocativo.
Rispetto al latino manca l'ablativo, le cui funzioni sono distribuite fra il genitivo e il dativo.
Vi sono tre numeri: singolare, duale e plurale. Il duale serve per indicare due persone, animali o cose.
La prima declinazione non possiede sostantivi neutri. Mentre nelle altre due declinazioni i neutri hanno la desinenza del nominativo, accusativo e vocativo uguale sia nel plurale sia nel singolare.
Il genere di un sostantivo può essere riconosciuto dalla sua parte finale.
Sono maschili i nomi dei monti, dei fiumi, dei venti e dei mesi. Sono femminili i nomi degli alberi, delle regioni, delle città, delle isole e la maggior parte dei nomi astratti indicanti modi di essere, qualità, azione. Sono neutri i nomi di frutti e i diminutivi.
La maggior parte dei sostantivi che terminano con "
" sono maschili. C'è qualche eccezione a ciò:






= vite (di uva)).



= foresta, 



= carne).
" (e più raramente in "
" e "
") sono femminili.
","
" and "
" sono neutri.
" possono essere sia femminili che neutri.