Le scoperte rivoluzionarie di Galileo Galilei

Galileo Galilei è uno dei principali studiosi italiani, che ha contribuito in maniera molto approfondita allo sviluppo della scienza, nonostante gli attacchi del Sant'Uffizio. Le sue scoperte scientifiche-astronomiche sono molto importanti ed hanno contribuito alla nascita della fisica moderna avviando al tramonto la fisica aristotelica. Sulla questione religosa, Galileo ha sempre dichiarato che la religione e la scienza possono coesistere, perché la prima si occupa esclusivamente di questioni morali

di Barbara Leone 8 gennaio 2010
galileo_galileiGalileo Galilei è nato nel 1564 a Pisa, dove ha studiato matematica sotto la guida di Ostilio Ricci, che era stato allievo di Nicolò Tartaglia, uno dei più famosi matematici del Cinquecento. Nel 1589 Galileo è stato nominato lettore di Matematica presso lo Studio di Pisa e nel 1590 ha scritto il “De motu”, nel quale ha ripreso la dottrina dell’impetus. Dal 1592 al 1610 ha vissuto a Padova, dove ha insegnato matematica ed ha scritto alcune opere di Architettura Militare e di Fisica, tra cui il trattato “Le meccaniche”. Sempre a Padova, Galileo è entrato in contatto con l'ambiente aristotelico padovano e con alcuni esponenti del mondo culturale veneziano.

Difensore delle dottrine copernicane, che alla fine del 1612 erano state dichiarate eretiche, Galileo è stato denunciato al Sant'Uffizio e per difendersi ha composto la "Lettera a Cristina di Lorena”, madre del Granduca, nella quale ha spiegato che la Bibbia si occupa non di problemi scientifici, ma di questioni morali e religiose. E quindi la scienza non si vuole contrapporre ad essa. Nel 1616 il Sant'Uffizio ha condannato la teoria copernicana e Galileo è stato "invitato" a non difenderla con i suoi scritti.

Galileo aveva parlato della dottrina copernicana come di una semplice ipotesi matematica, evitando di pronunciarsi a favore di una delle due alternative. Ma il suo appoggio nei confronti delle teorie copernicane era così manifesto che per i suoi avversari è stato semplice denunciarlo nuovamente all'Inquisizione. Galileo, grazie all'apporto del telescopio, ha dimostrato che la teoria copernicana non era un'ipotesi geometrica, ma una realtà fisica: non era il Sole a girare intorno alla Terra, ma la Terra a girare intorno al Sole. Alla fine del processo nei suoi confronti, Galileo ha dovuto riconoscere la propria colpevolezza per salvarsi la vita ed è stato condannato all'abiura.

Dopo l'abiura, Galileo ha trascorso il resto della sua vita ad Arcetri, vicino Firenze, insieme alla figlia. Nel 1638 ha scritto i “Discorsi e dimostrazioni matematiche sopra due nuove scienze” ed è morto nel 1642. Le scoperte scientifiche-astronomiche di Galileo sono molto importanti ed hanno contribuito alla nascita della fisica moderna avviando al tramonto la fisica aristotelica.

Isocronismo del pendolo
Galileo era interessato ad un approccio di tipo matematico per quanto riguarda la questione del moto. Fin da giovane aveva iniziato ad analizzare criticamente la fisica aristotelica che gli era stata insegnata, attuando una sperimentazione diretta sugli oggetti del suo studio. Si tramanda che Galileo ha iniziato a studiare il moto del pendolo nel 1581, dopo aver osservato il moto di oscillazione di una lampada che era sospesa nella Cattedrale di Pisa. Galileo si è accorto che il periodo di oscillazione di un pendolo era indipendente dalla sua ampiezza (isocronismo del pendolo) e per questo ha cercato di trovare le relazioni tra la lunghezza, il peso del pendolo ed il suo periodo. Il pendolo poteva essere quindi utilizzato per misurare gli intervalli di tempo ed applicato, ad esempio, in medicina come misuratore delle pulsazioni cardiache. Nel 1641 Galileo ha proposto l'uso del pendolo anche come meccanismo per regolare gli orologi.

Bilancia idrostatica
Nel 1586 Galileo ha scritto un piccolo trattato proponendo un metodo per rendere più precisa e quantitativa la misura dei metalli preziosi. Ha quindi progettato un dispositivo, chiamato bilancetta o bilancia idrostatica, per facilitare la misurazione. La bilancia di Galileo era costituita da un dispositivo a leva: il braccio, sul quale bisognava fissare il contrappeso, era avvolto in un filo metallico. Lo spostamento del contrappeso poteva essere determinato contando il numero di spire del filo metallico lungo le quali si spostava. Galileo arrivò a costruire la bilancetta soltanto nel 1608.

Termoscopio
All'inizio del 1600 Galileo ha ideato il termoscopio per quantificare il calore di un corpo. Il termoscopio era formato da una piccola fiaschetta con il collo lungo e sottile, piena d'aria, e doveva essere messo a testa in giù dentro una vasca piena d'acqua. Quando la fiaschetta veniva riscaldata, l'aria al suo interno si espandeva e il livello dell'acqua nel collo scendeva; mentre quando l'aria si raffreddava, il suo volume decresceva e l'acqua saliva dalla vaschetta lungo il collo del fiasco. Galileo si è dedicato al termoscopio anche negli anni successivi, con l'aiuto di alcuni suoi amici, ed è arrivato a perfezionarlo aggiungendo una scala numerica e realizzando di fatto il primo termometro ad aria.

cannocchiale_galileoIl telescopio (cannocchiale)
La grande intuizione di Galileo è stata quella di creare un rapporto biunivoco tra scienza e tecnica. Grazie all'invenzione del cannocchiale (o per meglio dire, telescopio), ha potuto osservare i fenomeni al di fuori della Terra, analizzando astri, pianeti e stelle. Una volta costruito il telescopio, Galileo ha osservato, come prima cosa, la Luna: ha visto l'alba e il tramonto sulla Luna, ha osservato la metà chiara e la metà scura, ha notato la presenza di montagne sulla superficie lunare. Successivamente ha osservato le fasi di Venere. Tra le sue prime scoperte ci fu l'individuazione di piccoli pianeti intorno a Giove, che vennero chiamati "Satelliti Medicei", per dedicare la scoperta alla famiglia dei Medici. Questi satelliti che giravano intorno a Giove confutavano la tesi che tutti i pianeti girassero intorno alla terra. Questa scoperta è stata molto importante per l'imporsi della teoria copernicana del moto planetario: secondo la cosmologia di Aristotele c'era un unico centro del moto (la Terra), attorno al quale ruotavano tutti i corpi celesti; Copernico invece sosteneva che la Terra si muoveva intorno al Sole e la Luna attorno alla Terra e quindi che ci fossero due centri del moto.

Un'altra osservazione é legata alla Via Lattea (Galassia): puntando il telescopio Galileo ha notato che la via Lattea era composta da stelle e ne ha dedotto che le stelle non possono essere tutte alla stessa distanza, fissate sul cielo delle stelle fisse (come diceva Aristotele). Galileo ha osservato anche le macchie solari, che venivano interpretate come fenomeni creati dalla combinazione di effetti dell'atmosfera terrestre. Galileo ha scoperto che in realtà le macchie solari erano regioni scure, di forma irregolare e variabile, presenti sulla superficie del Sole. Il fatto che il Sole presentasse delle irregolarità sulla sua superficie e che il suo aspetto variasse nel tempo, era una prova a sfavore della teoria tolemaica, secondo la quale ogni cosa appartenente al regno celeste era perfetta e immutabile.
Caricamento in corso: attendere qualche istante...

29
Commenti

Pagina 1 di 2:
1 2 > »
marty ieri

grande

gally 4ever in my <3

n° 7
aurora 22 ore fa

R: grande

> gally 4ever in my <3

Perché, visto lo stupro che fai della sua lingua e del suo nome in nome del disgustoso idioma barbaro egemone, non ti prendi piuttosto un Neutono? TSK!

aurora ieri

carota

ottimo

n° 6
marty 22 ore fa

R: carota

> ottimo

Ka(k)arot(h).

federico domenica, 9 febbraio 2014

galileo galilei

per me era davvero una persona mitica e scientificamente parlando era un genio

n° 5
bbbbb domenica, 13 aprile 2014

R: galileo galilei

È vero

galileo galilei

per me galileo galillei era una persona molto bravo e vorrei farlo vivere nel nostro periodo per un parere su qesta fisia e scienza moderna

n° 4
vero venerdì, 27 settembre 2013

galileo

la storia di Galileo Galilei è fantastica; egli è il mio filosofo preferito.
una sua scoperta bellissima è la forza di gravità.

n° 3
falso giovedì, 2 gennaio 2014

R: galileo

La forza di gravita la scoperta newton

lei è ieri

R: R: galileo

> La forza di gravita la scoperta newton

L'Italiano è morto. Un minuto di silenzio.

Chiudi
Aggiungi un commento a Le scoperte rivoluzionarie di Galileo Galilei...
  • * Nome:
  • Indirizzo E-Mail:
  • Notifica automatica:
  • Sito personale:
  • * Titolo:
  • * Avatar:
  • * Commento:
  • * Trascrivi questo codice:
* campi obbligatori
Pagina 1 di 2:
1 2 > »

Ti è piaciuto questo articolo? Vuoi rimanere sempre aggiornato?

Seguici su Facebook Seguici su Twitter Iscriviti alla newsletter
Pagina generata il 2014.09.21 alle 22:29:43 sul server IP 10.9.10.104