Le equivalenze nella chimica inorganica

Diverse sono le equivalenze presenti nella chimica inorganica. Di seguito sono illustrate le più importanti e quelle da non dimenticare

di Micaela Bonito 14 dicembre 2006
Argomenti trattati: Peso equivalente di un acido - Grammo-equivalente di un acido - Peso equivalente di una base - Grammo-equivalente di una base - Reazioni di ossido-riduzione - Costante di Plank - Soluzioni - Molarità (M) - Molalità (m) - Normalità (N) - Frazione molare



Peso equivalente di un acido:
È quel numero che si ottiene dividendo il peso molecolare relativo dell’acido per il numero di ioni H+ che una molecola dell’acido è in grado di liberare o per il numero di atomi di H, della molecola dell’acido, che nel corso di una reazione vengono sostituiti.



Grammo-equivalente di un acido:
È la quantità in grammi numericamente corrispondente al peso equivalente. Il peso-equivalente è un numero, laddove il grammo-equivalente esprime una quantità in grammi numericamente corrispondente al peso equivalente.



Peso equivalente di una base:
È un numero che si ottiene dividendo il peso molecolare relativo della base per il numero di ioni H+ che una molecola di base è capace di accettare (o di ioni OH- che è capace di dissociare).



Grammo-equivalente di una base:
È la quantità in grammi numericamente corrispondente al peso equivalente della base stessa. Si può calcolare dividendo il peso di una mole per il numero di H+ che una molecola di base è capace di accettare (o di OH- che è capace di dissociare).



Reazioni di ossido-riduzione:
Sono quelle reazioni in cui si verifica una variazione del numero di ossidazione di alcuni elementi. L’elemento che aumenta il proprio numero di ossidazione è detto agente riducente (si ossida), mentre quello che lo diminuisce è detto agente ossidante (si riduce).

 gr-equiv. di un ossidante =

gr-equiv. di un riducente =

Costante di Plank:
Quando un elettrone passa da uno stato energetico E1 (orbita 1) ad uno stato energetico E2 (orbita 2), la variazione di energia connessa a tale salto soddisfa l’equazione:
in cui h è la costante di Plank e v la frequenza della reazione.



Soluzioni:
Sono miscele omogenee di due o più sostanze pure. Qualsiasi parte della soluzione presenta le stesse caratteristiche fisiche e chimiche delle pari rimanenti. Si possono avere soluzioni di gas in gas, liquidi in liquidi, solidi in solidi e solidi in liquidi.
Il solvente è la componente presente in maggior quantità; il soluto è la componente presente in quantità minore. La composizione della soluzione si indica attraverso la concentrazione.



Molarità (M):

Esprime il numero di moli di soluto in un litro di soluzione:
.



Molalità (m):

Esprime il numero di moli di soluto disciolte in 1000 gr di solvente:

.



Normalità (N)
:
Esprime il numero di grammo-equivalenti di soluto disciolti in un litro di soluzione:

.



Frazione molare
:
È il rapporto tra il numero di moli di soluto o solvente e il numero di moli totali.

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