L'agenzia non vi paga? Rimboccatevi le maniche e agite

Di Martina Braganti.

Se siete rimaste deluse per non aver trovato il pagamento di un lavoro svolto la prima cosa da fare è muoversi per ottenere ciò che vi spetta. Non fatevi spaventare, ad esempio, dal fatto che l'importo da riscuotere è basso, e pretendete la vostra retribuzione così come pattuito. Se non sapete da dove cominciare... il primo passo è leggere qui

Innanzitutto niente panico. Bisogna tener presente che ci vogliono 3 / 4 giorni prima di poter visualizzare l'avvenuto pagamento sul tuo proprio corrente, quindi prima di allarmarsi sarà il caso di aspettare una settimana. Se, trascorsa una settimana, non compare ancora nulla sarà il caso di cominciare a chiamare l'agenzia per chiedere spiegazioni.
Se vi viene detto che il bonifico è stato già effettuato pochi giorni prima chiedete il numero di CRO per verificare se ciò è vero.

Ma come ci si deve muovere se l'agenzia invece non vi ha ancora pagato e non ha intenzione di farlo nel breve periodo?
L'agenzia potrà inventare delle scuse per prendere tempo, ad esempio è frequente che dicano di non aver ricevuto tutta la documentazione necessaria o che i dati per effettuare il bonifico sono incompleti e che in mancanza di tali

dati, non possono procedere al pagamento.In realtà con l'avvicinarsi della scadenza avrebbero potuto chiamarvi e chiedervi dati mancanti, cosa che si sono invece ben guardati dal fare. In questo caso chiedete che la documentazione vi venga subito spedita via mail (per quanto riguarda il conto corrente, lasciate subito le coordinate bancarie e chiedete che il pagamento venga immediatamente effettuato).

A 10 giorni da questo invio se sul vostro conto corrente non c'è ancora nulla richiamate e chiedete di parlare con l'ufficio amministrazione; se vi rispondono che vi è stato appena fatto e si scusano di questo ritardo, inusuale per loro, ringraziate e salutate.

Ma se dovessero rispondere che il cliente non li ha ancora pagati (tenete presente che a questo punto siete già ad oltre 20 giorni dal termine scadenza) bisogna far capire loro che questo non dipende da voi in quanto avete svolto in maniera professionale ciò per cui avete firmato il contratto cominciate ad arrabbiarvi ed a farvi sentire in modo più serio, ad esempio inviando loro una lettera simile a quella riportata qui sotto (ovviamente modificando tutti i dati relativi a date, persone, importi ecc...):

" tuo indirizzo"

Spett.le "indirizzo agenzia"

RACCOMANDATA A.R.

Oggetto: Sollecito pagamento compensi per prestazioni occasionali

Facendo seguito ai colloqui intercorsi in data 10 luglio c.m., tra la sottoscritta e codesta Azienda in indirizzo, formulo la presente per sollecitare il pagamento dei compensi per prestazioni occasionali dalla sottoscritta rese come da lettera di conferimento di incarico di collaborazione occasionale, per un importo di euro 100,00 lorde, soggette a R.A.

Avendo diligentemente e, come richiesto nella lettera di incarico, svolto la prestazione di cui sopra, chiedo il rispetto dei termini di pagamento, che per altro sono già scaduti il 31 maggio u.s.


Confidando in una tempestiva erogazione di quanto a me spettante e comunque entro e non oltre 5 giorni dal ricevimento della presente, comunico nuovamente le mie coordinate bancarie ove effettuare il bonifico: ---------------------------------------------------------------

Nonostante l'esiguo importo, in difetto di pagamento adirò le vie giudiziarie per il recupero di dette somme.

Cordialità,

Luogo e data

Firma

Pochi giorni dopo sul vostro conto miracolosamente i soldi sono comparsi? Bene!
Purtroppo però queste lettere non sempre ottengono l'effetto sperato e molte ragazze rinunciano a rivolgersi ad un avvocato per via dei costi eccessivi.

Ci sono comunque altre strade che possono essere intraprese, come rivolgersi ad un sindacato.

www.alai.cisl.it
E' l'associazione dei lavoratori atipici ed interinali. Aderendo ad ALAI, si potrà usufruire gratuitamente sia dei servizi che la CISL offre ai propri iscritti (INAS, CAAF), sia di servizi specifici che le sedi ALAI hanno approntato per le esigenze dei nuovi lavoratori.

www.cgil.it
Gli uffici legali convenzionati con la CGIL offrono gratuitamente assistenza legale e contrattuale.

Un'altra strada da intraprendere in caso di mancati pagamenti è la CAMERA ARBITRALE, una struttura della camera di commercio che permette di risolvere le controversie con una decisione finale che può assumere il valore di una sentenza di primo grado. Come agire? La parte che intende promuovere il procedimento deve presentare domanda alla segreteria della camera arbitrale, che provvederà a trasmetterla alla controparte.

Le tariffe riguardano le spese di avvio, quelle di amministrazione spettanti alla camera arbitrale per le attività di segreteria, gli onorari . La camera arbitrale di Milano, fino al 31/12/2006 ha stabilito che non vi saranno spese da sostenere né per il consumatore né per l'impresa.

www.camera.arbitrale.com
servizio.conciliazione@mi.camcom.it

Un'ultimo consiglio: prima di iniziare a collaborare con un'agenzia di cui non sapete nulla informatevi sulla sua reputazione: come lavorano, come trattano le ragazze, puntualità nei pagamenti ecc...