Libri di testo 2017/2018: scopri quanto costeranno

Di Maria Carola Pisano.

I libri di testo sono sempre un grande sacrificio economico: scopri quanto costeranno e quali saranno i tetti di spesa per l'anno 2017/2018

LIBRI DI TESTO: TETTI DI SPESA 2017-2018

Da sempre i libri scolastici rappresentano una spesa che costringe le famiglie a fare i conti con costi non sempre previsti e che - aggiunti al corredo scolastico - a volte le mettono in difficoltà già dall'inizio dell' anno scolastico. A tal proposito, è utile sapere che le famiglie sono tutelate dai tetti di spesa per i libri di testo che ne regolano l'adozione per le classi di studenti. Di recente il Miur ha pubblicato una nota da cui emergono sensibili riduzioni in merito ai tetti di spesa in riferimento alle scuole secondarie, sia di primo che di secondo grado. Ma come cambieranno e in che modo è possibile risparmiare?

QUANTO COSTANO I LIBRI SCOLASTICI 2017/2018

Quanto costeranno i libri di testo
Quanto costeranno i libri di testo — Fonte: istock

Dalla nota del Miur emerge che le riduzioni che riguarderanno da vicino le scuole secondarie saranno:

  • Una riduzione del 10% per le classi che adotteranno tutti i testi già adottati dall'anno 2014/2015, con versione cartacea e digitale più contenuti integrativi digitali per l'apprendimento
  • Riduzione del 30% se nella classe di riferimento tutti i testi sono stati adottati dal 2014/2015, con versione digitale e contenuti digitali integrativi
  • Inoltre è utile segnalare che il tetto di spesa potrà essere superato al massimo del 10%, a patto che il collegio dei docenti fornisca delle motivazioni riguardo la scelta

Come risparmiare e dove comprare libri di testo usati

Considerata la spesa che i genitori si trovano ad affrontare ogni nuovo anno, è comunque possibile risparmiare, anche se i tetti di spesa vengono superati. Il metodo più semplice è rivolgersi ai mercatini dell'usato, cercarli online o recarsi in quello della propria città. Ma è anche possibile acquistarli dagli studenti della classe successiva che, a inizio anno scolastico, si liberano di quelli vecchi per comprare i nuovi.