Libri scolastici digitali gratis, scritti da studenti e professori

Di Tommaso Caldarelli.

I testi diventano facoltativi e le scuole li potranno realizzare in proprio

Libri scolastici, la normativa cambia ancora: dal prossimo anno scolastico saranno del tutto facoltativi (il che significa che le scuole potranno decidere liberamente se adottare i normali libri o strumenti alternativi per la didattica). Non solo: una circolare del ministero autorizza le scuole a produrre in proprio i libri di testo, in formato digitale, per consentire agli alunni e alle loro famiglie di risparmiare all'inizio dell'anno sulle spese.

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STOP AI LIBRI CONSIGLIATI - Ancora: viene anche rimossa la possibilità di "consigliare" dei libri agli studenti. Come si sa, per ogni anno scolastico sono previsti dei tetti di spesa massimi per l'acquisto dei libri, ma i professori tramite i libri "consigliati" spesso li aggiravano: "Sarà possibile adottare libri consigliati", dice Repubblica, "ma non per intere materie, soltanto per approfondimenti o se saranno a carattere monografico: tipo i Promessi sposi oppure la Costituzione italiana". In questo modo non si potranno più aggirare le leggi.

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IL LIBRO DELLA TUA SCUOLA - "Per le classi iniziali - prima e terza superiore o prima media - ove i consigli di classe decidessero di scegliere tutti libri di nuova adozione", e dunque di non mantenere precedenti edizioni o titoli, gli studenti saranno agevolati: "E' prevista una riduzione del tetto di spesa del 10 per cento, se si tratterà di libri misti - cartaceo-digitale - e del 30 per cento se i libri fossero tutti in formato digitale". Davvero interessante la possibilità data ai docenti di elaborare, in proprio, i libri di testo, anche perché gli studenti della classe potranno partecipare alla scrittura del libro. "L'opera poi sarà inviata al ministero e potrà essere condivisa da tutte le scuole italiane", dice la Repubblica.