Le leggi di Murphy sulla maturità

Di Valeria Roscioni.

Sei un maturando? Allora non puoi perderti queste dieci leggi sull’esame, ideali per affrontare la maturità con il sorriso

LA LEGGE DI MURPHY. Hai paura che all’esame di maturità qualcosa non vada per il verso giusto? Non perdere tempo a preoccuparti: sappi che lo farà! Questo è quello che ti direbbe Arthur Bloch autore dei diversi libri sulla Legge di Murphy tutti riassumibili in un unico assioma: “Se qualcosa può andar male, lo farà” e questo è quello che, per esorcizzare le tue paure, ti diciamo anche noi nelle nostre personalissime leggi di Murphy per maturandi.

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IL VERO MURPHY. Ma chi era Murphy e perché gli viene attribuita queste serie incredibile di regole che fanno sembrare Leopardi un vero ottimista? Edward Murphy era uno degli ingegneri dell'Aeronautica statunitense facenti parte della squadra che nel 1949 si occupò degli esperimenti con razzo-su-rotaia compiuti dalla USAF per verificare la tolleranza del corpo umano alle violente accelerazioni. Uno di questi esperimenti prevedeva che un gruppo di sedici accelerometri venissero montati su diverse parti del corpo del soggetto. Vi erano solo due modo per agganciare i sedici sensori e puntualmente i tecnici li montavano tutti nella maniera sbagliata. Fu allora che, stando a quanto riportato pochi giorni dopo dal medico militare John Paul Stapp durante una conferenza stampa, Murphy pronunciò la celebre frase:

Se ci sono due o più modi di fare una cosa,
e uno di questi modi può condurre a una catastrofe,
allora qualcuno la farà in quel modo

MURPHY PER MATURANDI. Se queste sono le premesse riuscite a immaginare cosa avrebbe potuto dire l’ingegnere se avesse conosciuto i maturandi? Noi sì