Le 10 regole per avere un contratto in regola quando si è un fuori sede

Di Valeria Roscioni.

Quando si è un fuori sede e si sta cercando una casa è fondamentale non fasri fregare. Ecco tutto quello che devi sapere sul tuo contratto di affitto

La vita dello studente fuori sede può essere davvero dura. La lontananza da casa, le spese, vedersi costretti a trovare un lavoretto, le spese, dover pensare a tutto in totale autonomia, le spese. Insomma: le spese sono una delle difficoltà più sentite da chi ha compiuto, o sta per compiere, la scelta di studiare in una città diversa dalla sua.

VADEMECUM PER I FUORI-SEDE: LE 10 REGOLE PER TROVARE UNA STANZA >>

ragazza_casaPer tutti coloro che non hanno scelto di vivere in uno dei Campus messi a disposizione dagli atenei, quindi, il problema principale è decisamente l’affitto.

LE MIGLIORI CITTA' ITALIANE IN CUI ANDARE A STUDIARE >>

Per non prendere fregature, non essere vessati dal padrone di casa, non avanzare pretese assurde tralasciando magari di controllare che tutti i propri diritti vengano rispettati e anche (se non soprattutto!) per risparmiare, è importantissimo essere aggiornati sulle normative che regolano i contratti d’affitto per gli studenti fuori sede (che hanno delle particolarità ad hoc).

TEST: CHE CITTA' STUDENTESCA SEI? >>

Il problema, però, è che in questi casi è facile perdersi tra clausole di vario genere, numero e caso, percentuali e paroloni dal misterioso significato. Per fortuna ci siamo qui noi! Leggi la nostra fotostory per scoprire tutto quello che devi sapere sul tuo contratto di affitto e comprendere molto meglio tutti i termini tecnici più diffusi!

SEI O DIVENTERAI UN FUORI SEDE?LEGGI TUTTE LE NEWS CHE TI RIGUARDANO >>