Learn
To Be Free è una Fondazione No Profit istituita per aiutare
i giovani a trovare un'occupazione e le imprese a crescere per generare
lavoro. Presidente della Fondazione è Irene
Pivetti, che è scesa in prima linea appoggiando il
progetto, per cercare di arginare almeno in parte la fuga di
professionalità di alta qualificazione dall’Italia
verso altri paesi occidentali, tendendo una mano agli studenti che
vogliono sviluppare l'attività professionale in
Italia. Learn To Be Free sostiene quindi progetti
di innovazione industriale e brevetti, finalizzati
all’apertura di nuove linee di business, a
condizione che su tali nuovi prodotti e mercati si crei nuova
occupazione, in particolare per soggetti svantaggiati, ma
vuole essere anche un interlocutore privilegiato con le
Imprese e le Istituzioni, sempre a partire dal no-profit e
dalla responsabilità sociale d'impresa.
Obiettivo principale della Fondazione è quello
di favorire l'inserimento nel mondo del lavoro. Per questo
interviene ponendosi come tramite per facilitare
l’incontro fra domanda ed offerta di lavoro,
specialmente con riguardo ai soggetti svantaggiati per condizioni
sociali, culturali, economiche, anagrafiche, valorizzando le competenze
e l’opera di realtà associative già
operanti sul territorio. Inoltre la Fondazione supporta
iniziative che aiutano chi sta cercando lavoro ad individuare e
sviluppare le possibilità reali esistenti sul mercato,
promuovendo anche iniziative di formazione che garantiscano uno sbocco
occupazionale. Antonella Pitrelli, che lavora nell'ufficio stampa di
LTBF, ci spiega come si svolge l'attività nella
Fondazione.
Come opera Learn To Be Free?
Learn To Be Free lavora da un lato con le aziende per aiutarle ad
incrementare la loro attività ed aumentare la richiesta di
personale. Dall'altro raccoglie le richieste da parte delle persone che
non hanno lavoro: i curriculum vengono inseriti in
una banca dati, che è divisa per competenze.
La Fondazione non dà precedenza ad un profilo o ad
un altro a seconda del disagio, ma delle competenze professionali. Per
questo, facendo un esempio, il laureato verrà
sicuramente inserito in una sezione diversa rispetto a quella di una
persona di mezza età non laureata, in quanto
ognuno ha necessità e professionalità diverse da
offrire. Quindi la Fondazione cerca di offrire possibilità a
tutti, in modalità declinate a seconda delle competenze e
delle esigenze personali. E' chiaro tuttavia che a
parità di competenze e professionalità si
cercherà di dare aiuto alla persona con meno
possibilità. LTBF funge da tramite "propositivo"
tra Imprese, Associazioni, Istituzioni, insomma tutte quelle
realtà che vogliano puntare su no profit e
responsabilità sociale d'impresa, o vogliano sostenere chi
lo fa.
In quali aree geografiche opera Learn To Be Free?
La Fondazione sostiene il progetto "Villaggio Tumaili" in Tanzania
(Africa), mentre il resto dei progetti è in tutto
il territorio italiano.
Come sono organizzati i corsi di formazione?
I corsi in linea di massima sono gratuiti, comunque dipende man mano da
chi li propone, tenendo sempre presente che sono rivolti a persone che
hanno bisogno di aiuto, per cui mediamo anche in questo senso. Per
quanto riguarda Borse di studio ed agevolazioni, verranno man mano
comunicati con il progredire dei progetti.
Se state cercando lavoro e volete chiedere aiuto alla Fondazione,
potete collegarvi sul sito www.learntobefree.it
e compilare il modulo online con i vostri dati personali.