Il mio (personalissimo e deprecabilissimo!!!) punto di vista
è che
studiare come
l’università ci spinge a fare non porta ad
apprendere una disciplina od una materia ma, di quella materia,
esclusivamente i libri che compongono l’esame, utilizzando
un’ottica da catena di montaggio: superare
l’esame/accantonare la materia/passare alla successiva. Ecco
perché le statistiche dicono che non tutti (solo il 12% ndr)
degli studenti universitari trovano lavoro, dopo la laurea e che
più della metà fa un lavoro diverso da quello che
sognava.
Quindi,
mentre ancora frequentate
l’università, la vostra vera occupazione
sarà di trovarvi un lavoro. Per fare questo, se
vi aggrada, seguite pure delle regole, ma fate in modo che siano regole
diverse da quelle che segue la massa: barate, è permesso.
Potete andare più veloci di Carl Lewis? In moto si. Partendo
tre ore prima, arrivereste persino al giro finale del gran premio di
motociclismo davanti a Valentino Rossi. Dopo la laurea sarete
automaticamente iscritti ad una maratona ad ostacoli che si chiama:
“Trova il lavoro
dei tuoi sogni prima che il lavoro dei tuoi incubi trovi te”
Sapete perché la
maggior parte dei neolaureati è a spasso? Perché
si fanno tutti la stessa domanda:
Cosa farò, una
volta laureato?
Mentre la domanda giusta
è
Cosa stai facendo adesso?
La maggior parte dei laureati corre a piedi, voi userete la
motocicletta, ecco come:
La via più breve fra due punti è il
teletrasporto.
Per trovare sicuramente un lavoro non seguite
le regole di chi cerca un lavoro sicuro: cominciate ad usare le regole
di chi non ha bisogno di lavorare.
Proponetevi come assistenti volontari di chi fa il lavoro dei
vostri sogni. Accettate di lavorare gratis o per una paga ridicola. I
contatti e le abilità che svilupperete anche solo per un
paio di mesi, non avranno prezzo, perché sarete delle
eccezioni.
Quanto vale un periodo di tirocinio di due anni presso
l’azienda leader del vostro settore svolto prima ancora della
laurea? In questo modo partirete con cinque anni di vantaggio rispetto
a tutti i vostri concorrenti.
Nel vostro curriculum
avrà più peso quello o un master che
condividerete con altre centinaia di vostri colleghi? E
sul piatto della bilancia che peso avranno i vostri contatti personali,
se avrete avuto l’accortezza di coltivare buoni rapporti
umani?
E che mi dite dell’esperienza? Se
potete trasferirvi in un’università senza obbligo
di frequenza, fatelo! Potendo spostarvi nel canale che vi
permetterà di seguire lezioni e seminari e di dare esoneri
via internet, che aspettate? Vale la pena affrontare un po’
di burocrazia, se il vantaggio è vincere la corsa! In base a
cosa organizzerai il tuo tempo adesso? In base agli sbocchi che ti
darà un diploma che avrete tu assieme ad altri mille o alla
possibilità di mettere a frutto il tuo tempo?
Personalmente prediligo quest’ultima variante:
nessun
pezzo di carta vale quanto cinque anni di vantaggi sul piano
dell’esperienza lavorativa e della ricerca mirata, nel mondo
del lavoro odierno. Liberi di non credermi!
Adesso possiamo completare la regola aurea con la sua seconda
metà, se volete assicurarvi la vita ideale, dopo
la laurea, la regola è:
“Scegliete la
facoltà in base al tempo libero che può
offrirvi…
…e fate fruttare quel tempo come se foste già
laureati”
il più furbo
Ci vorrebbe una bella laurea in furbizia per un furbone così furbone
certo che...
non vorrei sembrare antipatico,cattivo,petulante,puzzolente,milanista...
mi sembra abbastanza ovvio che nella vita lavorativa per riuscire non devi avere per forza 110 e lode.
anzi non serve a niente, assolutamente. sfruttare conoscenza, grinta,voglia di fare e non essere pigri e accontentarsi di poco.
fare i secchioni per poi finire frustati in un laboratorio? no grazie!
AVERE una buona preparazione?si, certo
pero' anche una buona conoscenza alla scuola della vita!
notte
ma è possibile??
com'è possibile far quadrare l'università (e quindi a dare esami nel tempo giusto) e allo stesso modo avantaggiarsi nel mondo del lavoro prima di prendere una laurea???è facile dirlo a parole...ma i fatti e il mondo che ci circonda è un'altro...
Re: ma è possibile??
Io ho finito la triennale in Economia e ora sto frequentando la specialistica, ma quello che dici è più facile a dirsi che a farsi.
Prima di tutto non ho potuto fare uno stage prima del terzo anno perché non avevo le competenze adatte che si hanno dando gli esami, giusto(almeno per me che vengo dallo scientifico che pur dandomi un buon metodo, non mi ha fornito nessuna competenza tecnica)?
Secondo sto frequentando corsi in cui se non frequenti è molto difficile passare gli esami in quanto ricchi di esercitazioni che, credimi, non si capiscono molto non frequentando!
Come dovrei fare? Finora sono andata avanti con lavoretti del cavolo che mi han fatto perdere più tempo che altro sia per la loro ricerca continua sia per il lavoro di organizzazione degli stessi e il loro inserimento tra una lezione e l'altra. Incubo!
Ora dopo una laurea sudata vorrei poter guadagnare veramente qualcosa ma a parte questo breve stage part time, che miracolosamente ho trovato (e ho terminato), tutto il resto è full time e mi è molto difficile coniugare le due cose per i motivi detti sopra...
Se hai qualche idea l'accetto volentieri!
Re: ma è possibile??
> com'è possibile far quadrare l'università (e quindi
> a dare esami nel tempo giusto) e allo stesso modo
> avantaggiarsi nel mondo del lavoro prima di
> prendere una laurea???è facile dirlo a parole...ma
> i fatti e il mondo che ci circonda è un'altro...
Io nel libro consigli di usare il TVF...comunque se mi scrivi in privato o mi parli della tua situazione magari un modo insieme si trova...speriamo ;-)
Ciao, Lory
pienamente d accordo!
io sono pienamente d accordo cn ki ha scritto l articolo.. soprattutto xkè stò tenendo i 2 binari vicini.. lavoro ed università... è tosta ma vi assicuro ke i frutti già si stanno facendo vedre rispetto a ki è stato solo studente universitario!
Non sempre è possibile
Parlo da ragazzo a cui per sfiga gli si parano davanti mille ostacoli oggettivamente seri: quando credete di aver capito che lavoro vorreste fare, fatelo senza studiare. la Laurea è solamente un bel foglio da appendere al muro perchè chiunque ad un colloquio vi prenderà a lavorare quando gli dimostrerete cosa sapete fare. E in un curriculum vitae potete sempre scrivere di avere quel foglio per poi far capire che avete detto il falso perchè motivati e avere la possibilità di dimostrare chi siete.
Però farete carriera solo se sarete figli di...