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Lavorare con (e nonostante) la laurea

In "Trenta e Lode senza studiare" suggerisco di utilizzare il "Test di Valutazione della Facoltà" (TVF ndr) per scegliere l'università "in base al tempo libero che può offrirvi"

di Lorenzo Ait 18 dicembre 2007
Il mio (personalissimo e deprecabilissimo!!!) punto di vista è che studiare come l’università ci spinge a fare non porta ad apprendere una disciplina od una materia ma, di quella materia, esclusivamente i libri che compongono l’esame, utilizzando un’ottica da catena di montaggio: superare l’esame/accantonare la materia/passare alla successiva. Ecco perché le statistiche dicono che non tutti (solo il 12% ndr) degli studenti universitari trovano lavoro, dopo la laurea e che più della metà fa un lavoro diverso da quello che sognava.

Quindi, mentre ancora frequentate l’università, la vostra vera occupazione sarà di trovarvi un lavoro. Per fare questo, se vi aggrada, seguite pure delle regole, ma fate in modo che siano regole diverse da quelle che segue la massa: barate, è permesso. Potete andare più veloci di Carl Lewis? In moto si. Partendo tre ore prima, arrivereste persino al giro finale del gran premio di motociclismo davanti a Valentino Rossi. Dopo la laurea sarete automaticamente iscritti ad una maratona ad ostacoli che si chiama:

“Trova il lavoro dei tuoi sogni prima che il lavoro dei tuoi incubi trovi te”

Sapete perché la maggior parte dei neolaureati è a spasso? Perché si fanno tutti la stessa domanda:

Cosa farò, una volta laureato?

Mentre la domanda giusta è

Cosa stai facendo adesso?


La maggior parte dei laureati corre a piedi, voi userete la motocicletta, ecco come:

La via più breve fra due punti è il teletrasporto. Per trovare sicuramente un lavoro non seguite le regole di chi cerca un lavoro sicuro: cominciate ad usare le regole di chi non ha bisogno di lavorare.
Proponetevi come assistenti volontari di chi fa il lavoro dei vostri sogni. Accettate di lavorare gratis o per una paga ridicola. I contatti e le abilità che svilupperete anche solo per un paio di mesi, non avranno prezzo, perché sarete delle eccezioni.

Quanto vale un periodo di tirocinio di due anni presso l’azienda leader del vostro settore svolto prima ancora della laurea? In questo modo partirete con cinque anni di vantaggio rispetto a tutti i vostri concorrenti. Nel vostro curriculum avrà più peso quello o un master che condividerete con altre centinaia di vostri colleghi? E sul piatto della bilancia che peso avranno i vostri contatti personali, se avrete avuto l’accortezza di coltivare buoni rapporti umani? E che mi dite dell’esperienza? Se potete trasferirvi in un’università senza obbligo di frequenza, fatelo! Potendo spostarvi nel canale che vi permetterà di seguire lezioni e seminari e di dare esoneri via internet, che aspettate? Vale la pena affrontare un po’ di burocrazia, se il vantaggio è vincere la corsa! In base a cosa organizzerai il tuo tempo adesso? In base agli sbocchi che ti darà un diploma che avrete tu assieme ad altri mille o alla possibilità di mettere a frutto il tuo tempo?
Personalmente prediligo quest’ultima variante: nessun pezzo di carta vale quanto cinque anni di vantaggi sul piano dell’esperienza lavorativa e della ricerca mirata, nel mondo del lavoro odierno. Liberi di non credermi!

Adesso possiamo completare la regola aurea con la sua seconda metà, se volete assicurarvi la vita  ideale, dopo la laurea, la regola è:

Scegliete la facoltà in base al tempo libero che può offrirvi…
…e fate fruttare quel tempo come se foste già laureati

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Commenti

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ale lunedì, 26 ottobre 2009

il più furbo

Ci vorrebbe una bella laurea in furbizia per un furbone così furbone

n° 10
Vittorio domenica, 13 aprile 2008

certo che...

non vorrei sembrare antipatico,cattivo,petulante,puzzolente,milanista...
mi sembra abbastanza ovvio che nella vita lavorativa per riuscire non devi avere per forza 110 e lode.
anzi non serve a niente, assolutamente. sfruttare conoscenza, grinta,voglia di fare e non essere pigri e accontentarsi di poco.
fare i secchioni per poi finire frustati in un laboratorio? no grazie!
AVERE una buona preparazione?si, certo
pero' anche una buona conoscenza alla scuola della vita!
notte

n° 9
roby mercoledì, 2 gennaio 2008

ma è possibile??

com'è possibile far quadrare l'università (e quindi a dare esami nel tempo giusto) e allo stesso modo avantaggiarsi nel mondo del lavoro prima di prendere una laurea???è facile dirlo a parole...ma i fatti e il mondo che ci circonda è un'altro...

n° 8
Sara martedì, 8 gennaio 2008

Re: ma è possibile??

Io ho finito la triennale in Economia e ora sto frequentando la specialistica, ma quello che dici è più facile a dirsi che a farsi.
Prima di tutto non ho potuto fare uno stage prima del terzo anno perché non avevo le competenze adatte che si hanno dando gli esami, giusto(almeno per me che vengo dallo scientifico che pur dandomi un buon metodo, non mi ha fornito nessuna competenza tecnica)?
Secondo sto frequentando corsi in cui se non frequenti è molto difficile passare gli esami in quanto ricchi di esercitazioni che, credimi, non si capiscono molto non frequentando!
Come dovrei fare? Finora sono andata avanti con lavoretti del cavolo che mi han fatto perdere più tempo che altro sia per la loro ricerca continua sia per il lavoro di organizzazione degli stessi e il loro inserimento tra una lezione e l'altra. Incubo!
Ora dopo una laurea sudata vorrei poter guadagnare veramente qualcosa ma a parte questo breve stage part time, che miracolosamente ho trovato (e ho terminato), tutto il resto è full time e mi è molto difficile coniugare le due cose per i motivi detti sopra...
Se hai qualche idea l'accetto volentieri!

Lorenzo giovedì, 3 gennaio 2008

Re: ma è possibile??

> com'è possibile far quadrare l'università (e quindi
> a dare esami nel tempo giusto) e allo stesso modo
> avantaggiarsi nel mondo del lavoro prima di
> prendere una laurea???è facile dirlo a parole...ma
> i fatti e il mondo che ci circonda è un'altro...

Io nel libro consigli di usare il TVF...comunque se mi scrivi in privato o mi parli della tua situazione magari un modo insieme si trova...speriamo ;-)

Ciao, Lory

giulia giovedì, 27 dicembre 2007

pienamente d accordo!

io sono pienamente d accordo cn ki ha scritto l articolo.. soprattutto xkè stò tenendo i 2 binari vicini.. lavoro ed università... è tosta ma vi assicuro ke i frutti già si stanno facendo vedre rispetto a ki è stato solo studente universitario!

n° 7
Marco lunedì, 24 dicembre 2007

Non sempre è possibile

Parlo da ragazzo a cui per sfiga gli si parano davanti mille ostacoli oggettivamente seri: quando credete di aver capito che lavoro vorreste fare, fatelo senza studiare. la Laurea è solamente un bel foglio da appendere al muro perchè chiunque ad un colloquio vi prenderà a lavorare quando gli dimostrerete cosa sapete fare. E in un curriculum vitae potete sempre scrivere di avere quel foglio per poi far capire che avete detto il falso perchè motivati e avere la possibilità di dimostrare chi siete.
Però farete carriera solo se sarete figli di...

n° 6
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