Stop agli stage, i giovani sono con Elsa Fornero: "basta sfruttamento"

Dopo la dichiarazione del ministro Fornero di voler eliminare gli stage, abbiamo chiesto l'opinione dei diretti interessati: in un sondaggio ancora in corso l'88% è d'accordo con il Ministro; lo stage è una catena di montaggio che sfrutta il lavoro dei giovani

di Redazione Studenti 20 marzo 2012
Un sondaggio ancora in corso (stage sì o no? Vota anche tu >>) e tanti messaggi arrivati in redazione parlano chiaro: lo stage, così com'è, ha perso la sua ragion d'essere, ovvero formare e preparare i giovani al loro ingresso nel mondo del mondo del lavoro. Non sorprende, dunque, che alla dichiarazione del ministro Fornero di eliminarli, abbiano risposto appoggiando in pieno la sua proposta.

Il 18 marzo il Ministro del Lavoro, ospite del programma di Fabio Fazio "Che tempo che fa", ha parlato del problema dell'occupazione e delle politiche del governo per migliorare la condizione di chi è alla ricerca di un impiego: "Oggi ci sono ragazzi che non trovano altre forme di lavoro che non siano stage: lavoro a costo zero, senza remunerazione. Lo stage può essere formativo, ma quando hai finito gli studi lo stage non è più consentito. Chi lavora deve essere pagato". Quanti stage hai fatto? Raccontalo alla redazione >>

fornero_5Per il Ministro lo stage ha senso se veramente insegna un lavoro e viene fatto nel corso del periodo di formazione. Ma se le aziende lo utilizzano per avere forza lavoro a costo zero, deve essere abolito.

Pubblichiamo alcune testimonianze arrivate in redazione che dimostrano l'uso distorto che si sta facendo, ormai da anni, di questo strumento: non più un mezzo per formare ed inserire i giovani in azienda ma un mezzo per le aziende di attingere a manodopera gratuita. Le testimonianze raccontano di vere e proprie catene di montaggio di studenti e laureati che si susseguono per mesi lavorando gratuitamente, una dinamica collaudata in cui le vittime sono i giovani che passano di stage in stage, di azienda in azienda senza mai ricevere vere proposte di lavoro. E c'è chi ha perso il conto di quanti ne ha fatti...

>> vai ai commenti dell'articolo >>

Anonima: "Ho 28 anni, due lauree, ho sempre lavorato per pagarmi gli studi (...) credevo nello strumento del tirocinio, avevo voglia di dare incondizionatamente con grande fiducia nel ritorno di competenza, ad un certo punto mi sono resa conto della presa in giro e per un certo periodo, consapevole mi sono umiliata nel continuare ad accettare questo sistema di sfruttamento legalizzato, pur di continuare a fare e sperare. Di tirocini ne ho fatti 8, la maggior parte mascherava sfruttamento, nessuno aveva come finalità il reale inserimento (...).

Grazia: "ho 28 anni laurea 3+2 entrambe conseguite con 110e lode in scienze  dell'educazione la prima e in pedagogia la seconda...ho fatto 5 stage di formazione ...risultato? Disoccupata...stanca...e demotivara in un Italia che non mi da futuro non riesco a pensare ad una famiglia mia sono una delle tante precarie...."

Debora: "sono laureata in Psicologia Clinica. Personalmente di stage ne ho fatti tanti e non solo post laurem. Infatti, dopo aver terminato quello obbligatorio, appunto, e dopo aver conseguito un Master in psicologia Giuridica e Criminologia, con la promessa di un inserimento lavorativo futuro, mi sono ritrovata a svolgere "tirocinio volontario" presso un reparto ospedaliero della mia città.
Ho lavorato in maniera forsennata, desiderosa di farne scaturire un lavoro e di dimostrare le mie capacità professionali. Amavo quel tipo di lavoro. Poi, nulla. "Per noi puoi anche continuare così" con la scusa delle prime, serie avvisaglie  di crisi economica nel nostro Paese.
Anche qui, nulla di fatto. Improvvisamente "non ci sono soldi".
Ora, sono disoccupata e con la necessità di un lavoro che mi permetta di terminare il percorso con l'acquisizione del titolo di Psicoterapeuta, scuola privata alla quale si può accedere solo pagando una lauta quota annuale, il tutto per ben 4 lunghi anni.
Posso dire attraverso la mia esperienza, che i tirocini consentono di misurarti in situazioni varie e disparate e con tante figure professionali, ma sono visti esclusivamente come un modo per sfruttare persone di buona volontà che credono in un percorso che non porterà da nessuna parte"
.

Costanza: "lo stage è diventato un modo per legalizzare il lavoro nero. Tutti ne approfittano con la scusa della formazione dei giovani. Alla scdenza dello stage i giovani vengono sostituiti con altri giovani..."

Daria: "E' tutto verissimo, io ho fatto un infinità di tirocini e di stage senza poi trovare lavoro. Poi prendevano sempre qualcun atro a lavorare".

Paola: (...) "ho 30 anni e fino ad ora ho  fatto due stage entrambi non retribuiti e pure presso organizzazioni ben pagate. Posso dire che è solo una perdita di tempo e denaro. Come facciamo noi giovani a costruirci un futuro se non abbiamo delle agevolazioni e se non abbiamo soprattutto una politica del lavoro favorevole? Come facciamo a crescere professionalmente se il mercato ce lo impedisce?".

Paolo: "Nel 2003 ho di fatto sottoscritto un contratto di stage con una banca che si è esplicato in un periodo di circa 6 mesi a lavorare come un normale bancario agli sportelli delle loro filiali. Mi sono rivolto ad un giudice per veder riconosciuto il lavoro svolto. Dopo sette anni di attesa, purtroppo il giudice non ha accolto la mia istanza non intravedendo, a suo dire, la presenza degli elementi tipici della subordinazione. Ma non mi sono dato per vinto, e nel maggio dello scorso anno ho presentato ricorso in Corte d’Appello". >> vai ai commenti dell'articolo >>

Quanti stage hai fatto? Raccontalo alla redazione >>

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Commenti

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donatella guariglia venerdì, 6 settembre 2013

Al di là dello stage

Mi dispiace per la situazione degli studenti in stage, però mi preoccupa di più quello che si troveranno davanti dopo, quando l'età non permette più lo stage!
Ecco cosa si troveranno : Contratti a termine, rinnovabili fino a max 36 mesi.
Ecco cosa succede : Le imprese sfruttano i lavoratori con il "contratto a tempo determinato", e dico sfruttano perché allo scadere del termine, e spesso anche prima, sostituiscono, ossia fanno "rotare" i lavoratori, utilizzando questa formula. Uno entra (e spesso chi uscirà dovrà anche insegnargli il lavoro) e un altro esce.

E' davvero UMILIANTE e DEGRADANTE!!!

(detto da: ragazza diplomata in lingue, 10 anni di esperienza lavoro-studio all'estero: Inghilterra, Spagna, Francia - post-diplomata in "tecnico superiore del turismo" (Spagna) - laureanda in Scienze del turismo (MI)) - Parla 5 lingue)

n° 13
Vasco venerdì, 3 agosto 2012

Forse sono stato fortunato

Diplomato nel 2011 come perito informatico (valutazione 100/100 ma non penso che conti) ho iniziato uno stage per apprendere tecniche di programmazione, acquisire nuove competenze e apprendere le basi dell'attività di sistemista.
Ho iniziato lo stage a Ottobre 2011 (retribuito 600 euro al mese), a Marzo 2012 sono stato assunto con un contratto a tempo determinato di un anno (1400 lordi al mese) e in sede di sottoscrizione del contratto mi è stata prospettata la possibilità di successivo passaggio a tempo indeterminato allo scadere del contratto.
Visto come si stanno comportando l'azienda e il mio capo, credo che il problema non sia lo stage in se, ma le aziende e i tutor aziendali.
Se un'azienda è seria e vede delle vere potenzialità nei giovani ci investe tempo e denaro (anche se c'è crisi) al fine di avere un ritorno futuro, altrimenti si rischia di vedersi sfruttati gratuitamente senza apprendere nulla.
Personalmente credo che lo stage costituisca un buon mezzo di inserimento in azienda, ma bisognerebbe fare in modo che le aziende facciano acquisire davvero delle competenze che andrebbero verificate prima dello scadere dello stage.
Troppo comodo avvalersi degli sgravi fiscali e tenere gente neolaureata a fare le fotocopie 8 ore al giorno.
Un piccolo consiglio, cercate di specializzarvi in qualcosa che venga realmente richiesto dal mercato del lavoro (evitate di spendere energie, soldi e tempo in facoltà inutili).
Buona fortuna.

n° 12
donatella guariglia venerdì, 6 settembre 2013

R: Forse sono stato fortunato

E lo sarai ancora di più se il tuo contratto a termine sarà rinnovato. Oggi le aziende lo usano per far "rotare" i lavoratori, anche se competenti, pur di non assumerli definitivamente!

Buona fortuna!

Luciano venerdì, 6 settembre 2013

R: R: Forse sono stato fortunato

> E lo sarai ancora di più se il tuo contratto a termine sarà rinnovato. Oggi le aziende lo usano per far "rotare" i lavoratori, anche se competenti, pur di non assumerli definitivamente!
>
> Buona fortuna!

La tua risposta gli sarebbe stata veramente utile... Un anno fa :-(

donatella venerdì, 6 settembre 2013

R: R: R: Forse sono stato fortunato

perché?

marco mercoledì, 28 marzo 2012

perchè devo pagarti per imparare il lavoro?

perchè devo pagarti per imparare il lavoro? Tu sei nel mio tudio per imparare come sarà il lavoro reale appena uscito dall'università, quindi NON hai nessun diritto di percepire uno stipendio! Devi fare 30 ore? Ok perfetto, gestiscitele tu, pe me puoi fare anche 1 ora al giorno......ma in quel tempo tu sei nel mio studio e io sto li a mostrarti come sarà il lavoro!

Io ho fatto molti stage in vita mia e NON sono mai stato pagato, perchè ero li come "apprendista" poi se ci sono i datori di alvoro che ti sfruttano e ti fanno fare straordinari,ecc decidetevoi se restare o meno, sapete quante persone ci sono dopo di voi che chiedono stage all'azienda xyz?

il mio esempio: Io ho fatto uno stage in uno studio di geoemetri 2 anni (così dice la legge) e non ho percepito un solo euro! Io andavo li la mattina, facevo tutto ciò che faceva il mio "capo", all'inizio mi chiedevo perchè non potessi percepire uno stipendio, ma poi ho rilfettuto "perchè devo essere èagato per APPRENDERE? Allora anche a scuola dovevano pagarmi per apprednere?"

n° 11
tizioecaio sabato, 31 marzo 2012

R: perchè devo pagarti per imparare il lavoro?

ma sono 2 cose differenti .1)la scuola serve x l'istruzione obbligatoria
2) nel caso del tirocinio tu svolgi un lavoro qualcuno guadagna GRAZIE A TE ,non hai + l'età x farti mantenere
3)se vai bene a scuola o meno gli insegnanti vengono pagati cmq

tizio mercoledì, 21 marzo 2012

ai politici

invece di piangere quando dite che dobbiamo fare sacrifici pensate voi a fare i sacrifici tagliandovi lo stipendio e aumentando salari di sfruttati operai come operatori ecologigi o muratori,ecc. che a differenza vostra non lavorano su una poltrona riscaldata...questo incrementerebbe il lavoro manuale che spesso viene scartato dai giovani perchè non garante di un giusto tenore di vita...imparate a diffondere notizie giuste,noi non vogliamo il gossip vogliamo un governo che ci renda felici e aimè la felicità oggi è materialistà quindi per voi dovrebbe essere facile visto che voi ci avete reso schiavi tutto ciò.l'italia affronta un momento di grave crisi economica e voi politici,banchieri,dirigenti e altri,fate la bella vita alla faccia di chi paga doverosamente le fin troppe tasse.invece di tagliare fondi importanti sulle scuole,tagliate chi al loro interno non è in grado di svolgere il proprio lavoro come professori incompetenti,collaboratrici scolastiche che rubano cibo dalla mensa della propria scuola senza vergogna e con spensieratezza perchè il bottino viene diviso dai potenti.voi ci state sfruttando con questa situazione economica di cui non si vede spiraglio di luce,spero che un giorno mi svegli e sia tutto finito,spero che un giorno ritorni a sognare come quando tutto intorno era armonico e si viveva spensierati.forse il sapere non fa altro che rendere nervosa la gente perchè si scoprono cose che non dovrebbero mai succedere vorrei vivere nell'ignoranza per non capire,per non sentire,per non saper cosa ci sià di meglio,di più reale,di più sincero,e di più semplice.

n° 10
Alessandra domenica, 25 marzo 2012

R: ai politici

altro che d 'accordo!! di piùùùùùù !!!!per anni abbiamo visto nell'azienda in cui lavoro ,persone prese come stagisti sfruttate come bestie e poi un bel servito dopo sei mesi di lavoro !!meno un giorno naturalmente ..per non incappare nell'assunzione obbligatoria.Il lavoro dei diretti operai svolto da altri nascosto dal bisogno di smaltire le ferie..ma invece poi restavano fino all'ultimo giorno che potevano succhiargli il sangue ,illudendoli senza pietà.

vincenzo martedì, 27 marzo 2012

R: R: ai politici

gli Italiani hanno la memoria corta;il ministro del lavoro Fornero è stata mandata dal Signore,vi ricordate prima chi cera?x un anno i vecchi legislatori hanno badato bene di fare le riforme,ed ora che finalmente tutti i santi giorni il governo,parla di POLITICA seria pulita e per tutti non va bene;Italiani svegliatevi e siate seri,non si puo scherzare con il nostro futuro.Ha fatto bene a togliere gli stage x i giovani era una vergogna.

Monica mercoledì, 21 marzo 2012

genitore di due studentesse

O.k, ora bisognarebbe cambiare mentalita'. Quella richiesta assurda negli annunci di lavoro dove per ogni lavoro non basta avere buona presenza, ma bisogna avere bella presenza per qualsiasi lavoro che noi donne vogliamo svolgere. Poi non ci dovrebbero essere discriminazioni di eta nei lavori. Attualmente in quasi tutti i fast food in Italia si vedono quasi sempre giovani mentre in America ci sono tanti quarentenne e cinquentenne che lavorano benissimo agregando l'esperienza e la gentilezza che tanti giovani di oggi non hanno con i clienti.

n° 9
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